LEGGE 28 novembre 2005, n. 246

Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005.

note: Entrata in vigore della legge: 16-12-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/02/2012)
Testo in vigore dal: 16-12-2005
                               Art. 7.
           (Riassetto normativo in materia di ordinamento
               del notariato e degli archivi notarili)
1.  Il  Governo  e' delegato ad adottare, entro un anno dalla data di
entrata   in   vigore  della  presente  legge,  uno  o  piu'  decreti
legislativi  per  il  riassetto e la codificazione delle disposizioni
vigenti  in  materia  di  ordinamento  del  notariato e degli archivi
notarili,  secondo  i principi, i criteri direttivi e le procedure di
cui  all'articolo  20  della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive
modificazioni,  nonche'  nel rispetto dei seguenti principi e criteri
direttivi:
a)  semplificazione  mediante riordino, aggiornamento, accorpamento o
soppressione  di  adempimenti  e  formalita'  previsti dalla legge 16
febbraio 1913, n. 89, dal regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, e
dalla  legislazione  speciale,  non  piu' ritenuti utili, anche sulla
base di intervenute modifiche nella legislazione generale e in quella
di settore, in particolare in materia di:
1)  redazione  di  atti  pubblici e di scritture private autenticate,
anche  in  lingua  straniera  o  con  l'intervento  di soggetti privi
dell'udito, muti o sordomuti;
2)  nullita'  per  vizi di forma e sostituzione delle nullita', salvo
che  sussistano esigenze di tutela di interessi primari, con sanzioni
disciplinari  a  carico  del  notaio,  graduate  secondo  la gravita'
dell'infrazione;
3)  tirocinio  professionale, concorsi, iscrizione al ruolo anche del
notaio  trasferito,  con abolizione della cauzione e sua sostituzione
con  l'assicurazione  e  il fondo di garanzia di cui alla lettera e),
numero 5);
4)  determinazione  e  regolamentazione  delle sedi e assistenza alle
stesse, permessi di assenza e nomina di delegati e coadiutori;
5) custodia degli atti e rilascio di copie, estratti e certificati;
b)  aggiornamento  e  coordinamento  normativo  degli ordinamenti del
consiglio  nazionale  del  notariato,  dei  distretti  notarili,  dei
consigli distrettuali e degli archivi notarili;
c)  ricorso  generalizzato ai sistemi ed alle procedure informatiche,
assicurando  in  ogni caso la certezza, sicurezza e correttezza dello
svolgimento  della  funzione notarile, e attribuzione al notaio della
facolta'   di   provvedere,   mediante   propria   certificazione,  a
rettificare   inequivocabili   errori   di   trascrizione   di   dati
preesistenti  alla  redazione  dell'atto,  fatti  salvi i diritti dei
terzi;
d)  previsione  che  i controlli sugli atti notarili, compresi quelli
stabiliti  dal  codice  civile, da effettuare in sede di deposito per
l'esecuzione  di qualsiasi forma di pubblicita' civile e commerciale,
abbiano per oggetto solo la regolarita' formale degli atti;
e) revisione dell'ordinamento disciplinare, mediante:
1)  istituzione,  a  spese  dei consigli notarili distrettuali, di un
organo   di   disciplina  collegiale  di  primo  grado,  regionale  o
interregionale,  costituito da notai e da un magistrato designato dal
presidente  della  corte  d'appello ove ha sede l'organo e previsione
della  competenza della stessa corte d'appello in sede di reclamo nel
merito,  ove  previsto  e  comunque nei casi di infrazioni punite con
sanzioni incidenti sull'esercizio della funzione notarile;
2)  aggiornamento,  coordinamento  e  riordino  delle  sanzioni,  con
aumento di quelle pecuniarie all'attuale valore della moneta;
3)  previsione  della  sospensione  della  prescrizione  in  caso  di
procedimento penale e revisione dell'istituto della recidiva;
4)  attribuzione  del  potere  di  iniziativa  al  procuratore  della
Repubblica   della   sede   del  notaio,  al  consiglio  notarile  e,
relativamente alle infrazioni rilevate, al conservatore dell'archivio
notarile;
5)  previsione  dell'obbligo  di  assicurazione per i danni cagionati
nell'esercizio  professionale  mediante stipula di polizza nazionale,
individuale  o  collettiva,  e  costituzione di un fondo nazionale di
garanzia  per  il  risarcimento  dei  danni  di  origine  penale  non
risarcibili  con polizza, con conferimento al consiglio nazionale del
notariato  di  tutte  le necessarie e opportune facolta' anche per il
recupero delle spese a carico dei notai.
2.  Con  uno  o piu' regolamenti, ai sensi dell'articolo 17, comma 1,
della  legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, sono
emanate,  senza  nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della  finanza
pubblica,  norme  di attuazione ed esecuzione dei decreti legislativi
di cui al comma 1.
          Note all'art. 7:
              - Per  il testo dell'art. 20 della legge 15 marzo 1997,
          n.  59,  come  modificato dalla presente legge, si vedano i
          riferimenti normativi all'art. 1.
              - La   legge   16 febbraio   1913,   n.   89   recante:
          «Ordinamento  del  notariato  e  degli archivi notarili» e'
          pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 7 marzo 1913, n. 55.
              - Il  regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326 recante:
          «Approvazione  del regolamento per l'esecuzione della legge
          16 febbraio  1913,  n.  89,  riguardante  l'ordinamento del
          notariato  e  degli  archivi  notarili» e' pubblicato nella
          Gazzetta Ufficiale 11 gennaio 1915, n. 7.
              - Per  il  testo  dell'art.  17,  comma  1, della legge
          23 agosto  1988,  n.  400 si vedano i riferimenti normativi
          all'art. 4.