LEGGE 29 luglio 2003, n. 229

Interventi in materia di qualita' della regolazione, riassetto normativo e codificazione. - Legge di semplificazione 2001.

note: Entrata in vigore della legge: 9-9-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/02/2007)
Testo in vigore dal: 29-7-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
       Riassetto normativo in materia di produzione normativa,
         di semplificazione e di qualita' della regolazione

  1.  Il  Governo e' delegato ad adottare, entro (( due anni )) dalla
data   di   entrata  in  vigore  della  presente  legge,  un  decreto
legislativo,  su  proposta del Presidente del Consiglio dei ministri,
sentita  la  Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le
regioni  e  le  province  autonome  di  Trento  e  di Bolzano, per il
riassetto delle disposizioni statali di natura legislativa vigenti in
materia  di  produzione  normativa,  semplificazione e qualita' della
regolazione, ai sensi e secondo i principi e criteri direttivi di cui
all'articolo  20  della  legge  15 marzo 1997, n. 59, come sostituito
dall'articolo  1  della  presente  legge, e nel rispetto dei seguenti
principi e criteri direttivi:
a) garanzia  della  coerenza  giuridica,  logica  e sistematica della
   normativa,   adeguamento,   aggiornamento  e  semplificazione  del
   linguaggio normativo;
b) ricorso  al riassetto normativo per materie e alla riduzione delle
   disposizioni  legislative  vigenti,  anche mediante apposite leggi
   periodiche  contenenti l'indicazione delle disposizioni abrogate o
   comunque non piu' in vigore;
c) delegificazione  delle  norme  di  legge  concernenti  gli aspetti
   organizzativi   e   procedimentali,  secondo  i  criteri  previsti
   dall'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come sostituito
   dall'articolo 1 della presente legge;
d) definizione  delle  funzioni  e  dei  compiti della Presidenza del
   Consiglio dei ministri, in armonia con quanto disposto dalla legge
   23  agosto  1988,  n. 400, e successive modificazioni, dal decreto
   legislativo  30  luglio  1999, n. 303, e successive modificazioni,
   dalla  legge  15  marzo  1997,  n. 59, e successive modificazioni,
   dalla  legge  8  marzo  1999,  n.  50,  e  dalle  leggi annuali di
   semplificazione  e  ferme  restando le competenze dei Ministeri di
   settore;
e) coordinamento  con  l'attivita' consultiva del Consiglio di Stato,
   anche  ai  fini  di  adeguamento delle strutture organizzative, ai
   sensi  degli  articoli  14  e  16  del testo unico delle leggi sul
   Consiglio  di  Stato,  di  cui al regio decreto 26 giugno 1924, n.
   1054, e dell'articolo 17, commi 25, 27 e 28, della legge 15 maggio
   1997, n. 127;
f) previsione  e  definizione  di  procedure di verifica dell'impatto
   regolatorio, ai sensi delle direttive del Presidente del Consiglio
   dei  ministri in materia di analisi tecnico-normativa e di analisi
   dell'impatto della regolamentazione, anche a seguito di un congruo
   periodo  di  applicazione  delle  norme, con adeguati strumenti di
   informazione  e  partecipazione  degli  utenti  e  delle categorie
   interessate.
  2.  Con regolamento di cui all'articolo 17, comma 1, della legge 23
agosto  1988,  n. 400, e successive modificazioni, sono emanate norme
di  attuazione  ed esecuzione del decreto legislativo di cui al comma
1.
  3. Nell'ambito della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del
decreto  legislativo  28  agosto  1997, n. 281, il Governo acquisisce
indirizzi e proposte nella materia della qualita' della regolazione e
osservazioni per l'adozione di strumenti comuni.
  4.  Il  decreto  legislativo  di  cui  al comma 1 e' emanato previo
parere  delle  Commissioni  parlamentari  competenti  reso  entro  il
termine di sessanta giorni dal ricevimento della richiesta.