LEGGE 7 maggio 2002, n. 90

Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attivita' d'intelligence italiana.

note: Entrata in vigore della legge: 12-5-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/08/2003)
Testo in vigore dal: 27-8-2003
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
    La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno
approvato;
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                              Promulga
la seguente legge:

                               Art. 1
                        Istituzione e compiti

  1.  E' istituita, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, una
Commissione  parlamentare d'inchiesta, con il compito di accertare la
veridicita'  delle  informazioni  contenute  nel  cosiddetto  dossier
Mitrokhin  sull'attivita'  spionistica  svolta dal KGB nel territorio
nazionale  e  le  eventuali  implicazioni e responsabilita' di natura
politica o amministrativa.
  2. Compito principale della Commissione e' di accertare:
a) ogni  aspetto  relativo all'acquisizione e alla disponibilita' del
   dossier Mitrokhin;
b) se  le  informazioni  sulle  persone  citate nel dossier Mitrokhin
   erano  gia'  note e se le persone erano conosciute da chi prese la
   decisione di non procedere;
c) lo   stato  attuale  delle  persone  citate  nel  dossier  e,  con
   riferimento  ai  dipendenti  e ai collaboratori a qualunque titolo
   delle  pubbliche  amministrazioni, qualora la loro attivita' fosse
   nota,  quali  funzioni ad essi erano attribuite e quali iniziative
   da essi furono poste in essere, fatto salvo il divieto di indagare
   o sindacare circa opinioni politiche, azioni derivanti da opinioni
   politiche  non  costituenti  reato o aspetti della vita privata di
   detti soggetti;
d) le  attivita' svolte dagli organi di intelligence italiani, ovvero
   i  modi  e  le  procedure  di ricevimento, trasmissione interna, e
   quindi  esterna,  dei  documenti  del  dossier.  Se tali procedure
   furono  quelle  ordinarie ovvero, in caso di procedure diverse, se
   furono seguite le modalita' adottate per alteri casi precedenti;
e) quando e con quali modalita' il Governo fu informato del dossier e
   dei suoi contenuti e si decise di rendere pubblico il documento;
f) se  furono  prese  dagli  organi  di  intelligente decisioni senza
   consultare il Governo;
g) che le informazioni trasmesse non abbiano subito modificazioni;
h) le  attivita'  di  finanziamento  dirette  ed  indirete  del KGB a
   partiti  politici  italiani,  a correnti di partito e ad organi di
   informazione in Italia;
i) le  operazioni  commerciali  e finanziarie svolte fra l'Italia e i
   Paesi  dell'Est  europeo finalizzate al finanziamento illecito del
   Partito comunista italiano al di fuori di ogni controllo;
l) le attivita' svolte dal KGB e in particolare dagli uffici di Roma;
m) se   vi  furono  complicita',  protezione,  coperture,  di  natura
   politica   o   da  parte  della  pubblica  amministrazione,  sulle
   attivita' del KGB in Italia;
n) i  risultati  raggiunti  nella  ricerca  di materiale bellico e di
   depositi  clandestini  di  armi  e  apparati  di  ricetrasmissione
   connessi alle attivita' del KGB relative all'Italia;
o) se  gli organi di intelligente stiano ancora svolgendo indagini in
   merito ai contenuti del dossier;
p) se  il  dossier  reso  pubblico  in  Italia  contenga  le medesime
   informazioni trasmesse dalle istituzioni britanniche;
q) se   esistono   documenti   all'estero  che  si  renda  necessario
   acquisire.
  3.  La Commissione conclude i propri lavori entro dodici mesi dalla
sua    costituzione   presentando   al   Parlamento   una   relazione
sull'attivita'  svolta  e  sui risultati dell'inchiesta. Sono ammesse
relazioni di minoranza. ((1))
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AGGIORNAMENTO (1)
  La  L.  11  agosto 2003, n. 232 ha disposto (con l'art. 1, comma 1)
che  il  termine previsto dal comma 3 del presente articolo, entro il
quale la Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier
Mitrokhin"  e  l'attivita'  d'intelligence italiana deve concludere i
propri lavori, e' prorogato fino alla fine della XIV legislatura.