LEGGE 27 dicembre 2001, n. 459

Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/11/2017)
vigente al 10/04/2021
Testo in vigore dal: 12-11-2017
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                             Art. 4-bis. 
 
  1. Possono votare per corrispondenza nella  circoscrizione  Estero,
previa  opzione  valida  per  un'unica  consultazione  elettorale,  i
cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure  mediche,
si trovano, per un periodo di almeno tre mesi  nel  quale  ricade  la
data di svolgimento della medesima consultazione  elettorale,  in  un
Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti ai sensi della
legge 27 ottobre 1988, n. 470. Con le stesse modalita' possono votare
i familiari conviventi con i cittadini di cui al primo periodo. 
  2.  L'opzione  di  cui  al  comma  1,  redatta  su  carta   libera,
sottoscritta dall'elettore e corredata di copia di  valido  documento
di identita', deve  pervenire  al  comune  di  iscrizione  elettorale
((entro il trentaduesimo giorno antecedente la  data  di  svolgimento
della consultazione elettorale)). La richiesta e' revocabile entro il
medesimo termine ed e' valida per un'unica consultazione.  Essa  deve
contenere l'indirizzo postale al quale inviare il plico elettorale  e
una dichiarazione attestante il possesso  dei  requisiti  di  cui  al
comma 1, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di  cui
al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445.
L'elettore  residente  all'estero   deve   contestualmente   revocare
l'opzione eventualmente espressa ai sensi dell'articolo 1. 
  3. Ricevuta la comunicazione di opzione  di  cui  al  comma  2,  il
comune trasmette  immediatamente  in  via  informatica  al  Ministero
dell'interno le generalita' e l'indirizzo all'estero  degli  elettori
che hanno esercitato l'opzione di cui al comma 1,  annotandola  sulle
liste sezionali. Entro il ventottesimo giorno antecedente la data  di
svolgimento della consultazione elettorale, il Ministero dell'interno
comunica l'elenco dei suddetti elettori  al  Ministero  degli  affari
esteri e della cooperazione internazionale per la  trasmissione  agli
uffici consolari  competenti,  che  inseriscono  i  nominativi  degli
elettori in elenchi speciali finalizzati a garantire l'esercizio  del
voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero con le  modalita'
previste dalla presente legge. 
  4. Le schede votate per corrispondenza dagli  elettori  di  cui  al
presente articolo  sono  scrutinate  congiuntamente  a  quelle  degli
elettori di cui all'articolo 1, comma 2. 
  5. Per gli elettori appartenenti alle Forze armate ed alle Forze di
polizia temporaneamente  all'estero  nello  svolgimento  di  missioni
internazionali, sono definite, in  considerazione  delle  particolari
situazioni locali e di intesa tra  il  Ministero  della  difesa  e  i
Ministeri degli affari esteri e della cooperazione  internazionale  e
dell'interno, le modalita' tecnico-organizzative  di  formazione  dei
plichi, del recapito agli elettori e della raccolta dei plichi stessi
a cura del Ministero della difesa. Tali intese  regolano  l'esercizio
del diritto di voto degli elettori di cui al presente comma anche nel
caso previsto dall'articolo 20, comma 1-bis. 
  6. Nel caso previsto dall'articolo  20,  comma  1-bis,  gli  uffici
consolari consentono  l'esercizio  del  voto  agli  elettori  di  cui
all'articolo 1, comma 9, lettera b), della legge 27 ottobre 1988,  n.
470, con modalita' definite d'intesa tra il  Ministero  degli  affari
esteri  e  della   cooperazione   internazionale   e   il   Ministero
dell'interno. 
                                                                  (2) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 6 maggio 2015, n. 52 ha disposto (con l'art. 2, comma 35) che
la presente modifica si applica per  le  elezioni  della  Camera  dei
deputati a decorrere dal 1° luglio 2016.