LEGGE 10 agosto 2000, n. 251

Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonche' della professione ostetrica.

note: Entrata in vigore della legge: 21-9-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/12/2005)
Testo in vigore dal: 5-2-2006
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7
                      Disposizioni transitorie

  1. Al fine di migliorare l'assistenza e per la qualificazione delle
risorse   le   aziende   sanitarie   possono  istituire  il  servizio
dell'assistenza  infermieristica ed ostetrica ((e il servizio sociale
professionale))  e  possono  attribuire  l'incarico  di dirigente del
medesimo   servizio.   Fino   alla  data  del  compimento  dei  corsi
universitari  di  cui all'articolo 5 della presente legge l'incarico,
di  durata  triennale  rinnovabile,  e' regolato da contratti a tempo
determinato, da stipulare, nel limite numerico indicato dall'articolo
15-septies,  comma  2,  del  decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
502,  introdotto  dall'articolo  13 del decreto legislativo 19 giugno
1999,  n.  229,  dal  direttore  generale  con  un  appartenente alle
professioni  di  cui all'articolo 1 della presente legge((nonche' con
un  appartenente  al  servizio  sociale  professionale)),  attraverso
idonea  procedura  selettiva tra i candidati in possesso di requisiti
di  esperienza  e  qualificazione  professionale  predeterminati. Gli
incarichi  di  cui  al  presente  articolo  comportano  l'obbligo per
l'azienda  di  sopprimere  un  numero  pari  di  posti  di  dirigente
sanitario  nella dotazione organica definita ai sensi della normativa
vigente.   Per   i  dipendenti  delle  amministrazioni  pubbliche  si
applicano le disposizioni del comma 4 del citato articolo 15-septies.
Con  specifico  atto  d'indirizzo  del  Comitato  di  settore  per il
comparto  sanita'  sono  emanate  le  direttive  all'Agenzia  per  la
rappresentanza  negoziale  delle pubbliche amministrazioni (ARAN) per
la  definizione,  nell'  ambito  del  contratto  collettivo nazionale
dell'area   della  dirigenza  dei  ruoli  sanitario,  amministrativo,
tecnico   e  professionale  del  Servizio  sanitario  nazionale,  del
trattamento  economico  dei  dirigenti nominati ai sensi del presente
comma  nonche'  delle  modalita'  di  conferimento, revoca e verifica
dell'incarico.
  2.  Le  aziende sanitarie possono conferire incarichi di dirigente,
con  modalita'  analoghe  a  quelle  previste  al  comma  1,  per  le
professioni  sanitarie  di  cui alla legge 26 febbraio 1999, n. 42, e
per  la  professione di assistente sociale, nelle regioni nelle quali
sono  emanate  norme  per  l'attribuzione della funzione di direzione
relativa alle attivita' della specifica area professionale.
  3.  La legge regionale che disciplina l'attivita' e la composizione
del  Collegio  di  direzione  di  cui  all'articolo  17  del  decreto
legislativo  30  dicembre  1992,  n. 502, e successive modificazioni,
prevede   la   partecipazione  al  medesimo  Collegio  dei  dirigenti
aziendali di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo.
  La  presente  legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
    Data a Courmayeur, addi' 10 agosto 2000
                               CIAMPI
                              Amato,  Presidente  del  Consiglio  dei
                              Ministri
Visto, il Guardasigilli: Fassino