LEGGE 23 dicembre 2000, n. 388

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 67 
  (Compartecipazione al gettito IRPEF per i comuni per l'anno 2002) 
 
  1.  I  decreti  di  cui  all'articolo  1,  comma  2,  del   decreto
legislativo 28 settembre 1998, n. 360,  e  successive  modificazioni,
relativi   all'aliquota   di    compartecipazione    dell'addizionale
provinciale e comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche,
per la parte specificata nel comma 3-bis dell'articolo 2  del  citato
decreto legislativo, ovvero relativamente  alla  parte  non  connessa
all'effettivo  trasferimento  di  compiti  e   funzioni,   ai   sensi
dell'articolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59, sono emanati  entro
il 30 novembre 2002. 
  2. All'articolo 1, comma 2, del decreto  legislativo  28  settembre
1998, n. 360, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a)  nel  primo  periodo,  dopo   le   parole:   "conseguentemente
determinata" sono inserite le seguenti: " , con i medesimi decreti,"; 
    b) nel primo periodo, dopo le parole: "con decreto del Presidente
della  Repubblica  22  dicembre  1986,  n.  917",  sono  aggiunte  le
seguenti: "  ,  nonche'  eventualmente  la  percentuale  dell'acconto
dell'imposta sul  reddito  delle  persone  fisiche  relativamente  al
periodo di  imposta  da  cui  decorre  la  suddetta  riduzione  delle
aliquote". 
  3. Per gli  anni  2002  e  2003  e'  istituita  per  i  comuni  una
compartecipazione al gettito dell'imposta sul reddito  delle  persone
fisiche in una misura pari al 4,5 per cento  del  riscosso  in  conto
competenza  affluente  al  bilancio  dello  Stato,  per   l'esercizio
finanziario  precedente,  quali  entrate   derivanti   dall'attivita'
ordinaria di gestione iscritte al capitolo  1023.  Il  gettito  della
compartecipazione, attribuito ad un apposito capitolo di spesa  dello
stato di previsione del Ministero dell'interno,  e'  ripartito  dallo
stesso Ministero  a  ciascun  comune  in  proporzione  all'ammontare,
fornito dal Ministero dell'economia e delle finanze  sulla  base  dei
dati  disponibili,  dell'imposta  netta,  dovuta  dai   contribuenti,
distribuito  territorialmente  in  funzione  del  domicilio   fiscale
risultante presso l'anagrafe tributaria. Per l'anno 2002, il  gettito
e' ripartito tra i comuni sulla base dei dati statistici piu' recenti
forniti dal Ministero dell'economia  e  delle  finanze  entro  il  30
giugno 2002. ((25)) 
  4. I trasferimenti erariali sono ridotti a ciascun comune in misura
pari al gettito spettante dalla compartecipazione di cui al comma  3.
Nel caso in cui il livello dei  trasferimenti  spettanti  ai  singoli
enti risulti insufficiente a consentire il recupero  integrale  della
compartecipazione, la  compartecipazione  stessa  e'  corrisposta  al
singolo ente nei limiti dei trasferimenti spettanti per l'anno. 
  5. Ai fini del riparto del gettito, relativamente all'anno 2003, il
Ministero dell'economia e delle finanze, entro  il  30  luglio  2002,
provvede a comunicare al Ministero dell'interno i  dati  previsionali
relativi all'ammontare del gettito della compartecipazione di cui  al
comma 3, ripartito per ciascun comune in base ai criteri  di  cui  al
medesimo comma 3. Entro il 30 ottobre 2002 il Ministero  dell'interno
comunica  ai  comuni  l'importo  previsionale   del   gettito   della
compartecipazione spettante e  il  correlato  ammontare  previsto  di
riduzione dei trasferimenti erariali.  L'importo  del  gettito  della
compartecipazione  di  cui  al  comma  3  e'  erogato  dal  Ministero
dell'interno, nel corso dell'anno 2003, in  quattro  rate  di  uguale
importo.  Le  prime  due  rate  sono  erogate  sulla  base  dei  dati
previsionali anzidetti; la terza e  la  quarta  rata  sono  calcolate
sulla base dei dati di consuntivo relativi all'esercizio  finanziario
2002 comunicati dal Ministero dell'economia e delle finanze entro  il
30 maggio 2003 al Ministero dell'interno e da questo ai comuni, e  su
tali rate sono operati i dovuti conguagli rispetto  alle  somme  gia'
erogate. 
  6. Per i comuni ((e le province)) delle regioni a statuto speciale,
all'attuazione  del  comma  3  si  provvede   in   conformita'   alle
disposizioni contenute nei rispettivi statuti, anche  al  fine  della
regolazione dei rapporti finanziari tra Stato, regioni ((, province e
comuni.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  La L. 27 dicembre 2002, n. 289 ha disposto (con l'art. 31, comma 8)
che "Per l'anno 2003 l'aliquota di compartecipazione  dei  comuni  al
gettito dell'IRPEF di cui all'articolo 67, comma 3,  della  legge  23
dicembre 2000, n. 388, come sostituito  dall'articolo  25,  comma  5,
della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e' stabilita nella  misura  del
6,5 per cento".