LEGGE 23 dicembre 1999, n. 488

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2001
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              ART. 28.
       (Riqualificazione dell'assistenza sanitaria e attivita'
                       libero-professionale).
   1.  Per  le prestazioni libero-professionali, erogate in regime di
ricovero  o  di day hospital, di cui alle lettere a) e b) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502,  e successive modificazioni, la regione partecipa alla spesa
nel  limite  di una quota variabile tra il 50 e il 70 per cento della
tariffa  prevista  per  le  prestazioni  istituzionali  a  carico del
Servizio sanitario nazionale.
   2.  Per  le prestazioni libero-professionali, erogate in regime di
ricovero  o  di  day  hospital,  di  cui  alla lettera c) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502,  e  successive  modificazioni,  svolte in strutture di altra
azienda  del  Servizio sanitario nazionale, la regione partecipa alla
spesa  nel limite di una quota massima del 25 per cento della tariffa
prevista  per  le  prestazioni  istituzionali  a  carico del Servizio
sanitario nazionale.
   3. Le tariffe delle prestazioni libero-professionali, in regime di
ricovero  o  di  day  hospital,  di  cui  alla lettera c) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 502, e successive modificazioni, svolte in strutture sanitarie non
accreditate,  sono  determinate  da  ciascuna azienda d'intesa con il
dirigente   sanitario   interessato   e  sono  a  totale  carico  dei
richiedenti;  all'azienda  e'  dovuta  una  quota della tariffa nella
misura stabilita dai contratti collettivi nazionali.
   4.  La partecipazione ai proventi delle attivita' professionali di
cui  alla  lettera  d)  del  comma  2  dell'articolo 15-quinquies del
decreto   legislativo   30   dicembre   1992,   n.502,  e  successive
modificazioni,  rese in regime libero-professionale, e' stabilita dai
contratti collettivi nazionali; per quanto concerne le prestazioni di
diagnostica  strumentale  e di laboratorio la partecipazione non puo'
essere   superiore   al   50   per   cento  della  tariffa  praticata
dall'azienda.
   5. Le tariffe delle prestazioni libero-professionali, ivi comprese
quelle di diagnostica strumentale e di laboratorio, erogate in regime
ambulatoriale, sono determinate da ciascuna azienda in conformita' ai
criteri  stabiliti dalle regioni e dal contratti collettivi nazionali
di  lavoro  e  sono  a totale carico dei richiedenti. Per le predette
prestazioni  all'azienda  compete  il  rimborso  dei costi diretti ed
indiretti  sostenuti  nonche'  una  quota  della tariffa nella misura
stabilita dai contratti collettivi nazionali.
   6.  I  contratti  collettivi  nazionali  di  lavoro stabiliscono i
criteri  per  la  determinazione  dei  proventi  da  corrispondere ai
dirigenti  sanitari  in  relazione  alle  specifiche prestazioni, nel
rispetto dei limiti previsti dal presente articolo.
   7.  Il  comma  17 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n.
662,  e  l'ultimo  periodo del comma 6 dell'articolo 3 della legge 23
dicembre 1994, n. 724, sono abrogati.
   8. Le economie derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui
ai  commi  da  1  a  7  sono  destinate  in misura non superiore a 80
miliardi  di  lire  al  fondo  per  l'esclusivita'  del  rapporto dei
dirigenti  del ruolo sanitario di cui all'articolo 72, comma 6, della
legge  23  dicembre  1998,  n.  448. Il predetto fondo e' integrato a
decorrere    dall'anno    2000    di    lire   70   miliardi   annue;
corrispondentemente  le disponibilita' destinate al finanziamento dei
progetti di cui all'articolo 1, comma 34-bis, della legge 23 dicembre
1996,  n.  662,  e successive modificazioni, sono ridotte a decorrere
dall'anno 2000 di lire 70 miliardi annue.
   9.  Entro  sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge, il Ministro della sanita' predispone una relazione che attesti
la  situazione  dell'attivita'  libero-professionale dei medici nelle
strutture pubbliche. La relazione e' trasmessa al Parlamento.
   10.  Al fine di potenziare le attivita' previste dall'articolo 72,
comma  1,  della  legge  23  dicembre  1998,  n.  448, e' autorizzata
l'ulteriore  spesa  di 1.500 miliardi di lire per gli anni 2000-2001,
di cui 750 per l'anno 2000 e 750 per l'anno 2001.
   11.  Le  disponibilita' destinate al finanziamento dei progetti di
cui  all'articolo  1,  comma 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n.
662,  e  successive  modificazioni, sono ridotte di lire 750 miliardi
per ciascuno degli anni 2000 e 2001.
   12.   Per   consentire   il   potenziamento   delle  strutture  di
radioterapia  nell'ambito  dei programmi di edilizia sanitaria di cui
all'articolo  20  della  legge  11  marzo 1988, n. 67, e' autorizzata
l'ulteriore  spesa  di lire 10 miliardi per ciascuno degli anni 2000,
2001 e 2002. ((7))
   13.  Ai  fini  dell'utilizzo delle risorse di cui all'articolo 50,
comma  1,  lettera  c),  della  legge  23  dicembre  1998, n. 448, le
istituzioni   pubbliche  di  assistenza  e  beneficenza  (IPAB),  che
risultino  essere  state  inserite nei programmi di intervento per la
realizzazione  di  residenze  sanitarie  assistenziali  per anziani e
disabili   non   autosufficienti   e  siano  gia'  state  ammesse  ai
finanziamenti disposti dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n.
67, e successive modificazioni, conservano il contributo attribuito a
condizione che:
   a)  le  IPAB  stesse,  ancorche' depubblicizzate, risultino essere
enti senza scopo di lucro;
   b) le opere realizzate con tali finanziamenti siano autorizzate ai
sensi  dell'articolo  8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502, e successive modificazioni, ed abbiano un vincolo permanente
di destinazione d'uso;
   c) le residenze sanitarie assistenziali per anziani e disabili non
autosufficienti  realizzate  dalle  IPAB  stesse siano accreditate ai
sensi  dell'articolo  8-quater  del  decreto  legislativo 30 dicembre
1992, n. 502, e successive modificazioni.
   14.  La misura dell'1 per cento prevista dal comma 3 dell'articolo
72 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e' elevata al 2,5 per cento.
   15. Le disponibilita' corrispondenti alla quota parte delle minori
spese  di  cui  al  comma  3 dell'articolo 72 della legge 23 dicembre
1998,  n.  448,  previste  dal  comma  15  dello  stesso  articolo 72
relativamente agli anni 2000 e 2001 sono integrate di 750 miliardi di
lire per ciascuno dei predetti anni.
   16.  All'articolo  72,  comma 15, della legge 23 dicembre 1998, n.
448,  e'  aggiunto,  in  fine, il seguente periodo: " Con decreto del
Ministro  della  sanita', di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio   e   della  programmazione  economica,  sono  stabilite  le
modalita'  di  acquisizione delle risorse da far affluire al fondo di
cui al comma 6 ".
   17.  In  ragione  dell'autofinanziamento del settore sanitario, le
disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  non  si applicano alle
province  autonome di Trento e di Bolzano, alla regione Valle d'Aosta
e alla regione Friuli-Venezia Giulia.
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art 96, comma 1)
che  "Al  fine  di  consentire  la  prosecuzione  di  quanto previsto
dall'articolo 28, comma 12, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per
le  strutture di radioterapia e' riservato, nell'ambito dei programmi
previsti  dal  citato  articolo, un finanziamento di lire 20 miliardi
per ciascuno degli anni 2001 e 2002."