DECRETO LEGISLATIVO 16 settembre 1996, n. 564

Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 39, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di contribuzione figurativa e di copertura assicurativa per periodi non coperti da contribuzione.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-11-1996 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
vigente al 05/12/2022
  • Articoli
  • Disposizioni in materia
    di contribuzione figurativa
  • 1
  • 2
  • 3
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  • Disposizioni in materia di copertura assicurativa per periodi non
    coperti da contribuzione
  • 5
  • 6
  • 7
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Testo in vigore dal: 2-3-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
             Art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300 
 
  1. A decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto,  e  senza  pregiudizio  per  le  situazioni   in   atto,   i
provvedimenti di  collocamento  in  aspettativa  non  retribuita  dei
lavoratori chiamati a ricoprire funzioni pubbliche elettive o cariche
sindacali  sono   efficaci,   ai   fini   dell'accreditamento   della
contribuzione figurativa ai sensi dell'art. 31 della legge 20  maggio
1970, n. 300, se assunti con atto scritto e per i lavoratori chiamati
a ricoprire cariche sindacali dopo che  sia  decorso  il  periodo  di
prova previsto dai contratti collettivi e  comunque  un  periodo  non
inferiore a sei mesi. (5) 
  2. Le cariche sindacali di cui al secondo comma dell'art. 31  della
citata legge n. 300  del  1970,  sono  quelle  previste  dalle  norme
statuarie e formalmente attribuite per  lo  svolgimento  di  funzioni
rappresentative e  dirigenziali  a  livello  nazionale,  regionale  e
provinciale o di comprensorio, anche in  qualita'  di  componenti  di
organi collegiali dell'organizzazione sindacale. 
  3.  La  domanda  di  accredito  figurativo   presso   la   gestione
previdenziale interessata deve essere presentata per ogni anno solare
o per frazione di esso entro il 30 settembre dell'anno  successivo  a
quello nel corso del quale abbia avuto  inizio  o  si  sia  protratta
l'aspettativa a pena di decadenza. PERIODO SOPPRESSO  DAL  D.LGS.  29
GIUGNO 1998, N. 278. (1) (2) ((9)) 
  4. Le retribuzioni figurative accreditabili ai sensi  dell'art.  8,
ottavo comma, della  legge  23  aprile  1981,  n.  155,  sono  quelle
previste dai contratti collettivi di lavoro  della  categoria  e  non
comprendono   emolumenti   collegati   alla   effettiva   prestazione
dell'attivita'  lavorativa  o   condizionati   ad   una   determinata
produttivita' o risultato di lavoro ne' incrementi o avanzamenti  che
non siano legati alla sola maturazione dell'anzianita' di servizio. 
  5. A decorrere dal mese successivo alla data di entrata  in  vigore
del presente  decreto  puo'  essere  versata,  facoltativamente,  una
contribuzione  aggiuntiva  sull'eventuale  differenza  tra  le  somme
corrisposte per lo svolgimento dell'attivita' sindacale ai lavoratori
collocati in aspettativa ai sensi dell'art. 31 della citata legge  n.
300 del 1970 e la retribuzione di  riferimento  per  il  calcolo  del
contributo figurativo di cui all'art. 8, ottavo comma,  della  citata
legge n. 155 del 1981.  La  facolta'  puo'  essere  esercitata  dalla
organizzazione sindacale, previa richiesta di autorizzazione al fondo
o regime pensionistico di appartenenza del lavoratore. Il  contributo
aggiuntivo va versato entro lo stesso termine previsto per la domanda
di accredito figurativo di cui al comma 3 ed e' pari all'aliquota  di
finanziamento  del  regime  pensionistico  a  cui  il  lavoratore  e'
iscritto ed e' riferito  alla  differenza  tra  le  somme  corriposte
dall'organizzazione   sindacale   e   la   retribuzione    figurativa
accreditata. 
  6.  La  facolta'  di  cui  al  comma  5,  per  integrare,  ai  fini
pensionistici,  la  retribuzione  base  in  godimento,  puo'   essere
esercitata negli  stessi  termini  e  con  le  stesse  modalita'  ivi
previste   per   gli   emolumenti   e   le   indennita'   corrisposti
dall'organizzazione sindacale ai  lavoratori  collocati  in  distacco
sindacale con diritto alla retribuzione erogata dal proprio datore di
lavoro. 
  7. Nel caso in cui l'aspettativa fruita  presso  il  sindacato  non
risulti conforme a quanto previsto ai  fini  dell'applicazione  delle
disposizioni di cui all'articolo 31 della citata  legge  n.  300  del
1970,  ove  le  organizzazioni  sindacali  tenute  ad  assolvere  gli
obblighi previdenziali e assistenziali provvedano  ad  effettuare  le
relative  regolarizzazioni  contributive  entro  il  termine  del  31
dicembre 1998,  i  contributi  saranno  gravati  dei  soli  interessi
calcolati  al  tasso  legale.  Il   relativo   debito   puo'   essere
regolarizzato in trenta rate bimestrali con le  stesse  modalita'  di
determinazione  previste  per  il  condono   previdenziale   di   cui
all'articolo 4, comma 2, del decreto-legge  28  marzo  1997,  n.  79,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio  1997,  n.  140,
con versamento della prima rata entro  il  predetto  termine  del  31
dicembre 1998. 
  7-bis. Le disposizioni di cui al comma 7 si  applicano  anche  agli
amministratori degli enti locali territoriali  e  ai  componenti  dei
consigli regionali;  gli  enti  territoriali  e  le  regioni  possono
provvedere a loro carico. 
  8. Gli oneri corrispondenti alla contribuzione  figurativa  di  cui
all'art. 31 della citata legge n. 300 del  1970  gravanti  sui  fondi
pensionistici amministrati dall'INPS, determinati nella  misura  pari
all'aliquota di computo del  33  per  cento  del  valore  retributivo
stabilito dal  presente  decreto,  sono  addebitati  alla  rispettiva
gestione previdenziale. 
  9. I lavoratori  iscritti  ai  fondi  esclusivi  dell'assicurazione
generale obbligatoria hanno diritto alla contribuzione figurativa per
i periodi non retribuiti  di  aspettativa  per  cariche  sindacali  o
funzioni pubbliche elettive di cui all'art. 31 della citata legge  n.
300 del 1970. 
  10. L'onere di cui al comma 9 e'  posto  a  carico  della  relativa
gestione previdenziale. (6) (7) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La L. 5 agosto 1981, n. 416, come modificata dalla L.  27  dicembre
1997, n. 449 ha disposto (con l'art. 37, comma 1, lettera b)) che  "I
termini di cui all'articolo 3, comma 3, ultimo periodo,  del  decreto
legislativo 16 settembre 1996, n. 564, sono  prorogati  al  31  marzo
1998". 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.Lgs. 29 giugno 1998, n. 278 ha disposto (con l'art.  3,  comma
2) che "La domanda per l'accredito figurativo di cui all'articolo  3,
comma 3, del decreto legislativo 16  settembre  1996,  n.  564,  deve
essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30  settembre  1998,
sia per i periodi di aspettativa  precedenti  l'anno  di  entrata  in
vigore del citato decreto legislativo n. 564  del  1996,  sia  per  i
periodi di aspettativa relativi al periodo intercorrente tra la  data
di entrata in vigore del predetto decreto  e  quella  di  entrata  in
vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 23 novembre 2001,  n.  411,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 31 dicembre 2001, n. 463  ha  disposto  (con  l'art.  8-bis,
comma 1) che "I soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, del  decreto
legislativo 16 settembre 1996, n. 564, che non  hanno  presentato  la
domanda di accredito della contribuzione  figurativa  per  i  periodi
anteriori  al  1  gennaio  2001   secondo   le   modalita'   previste
dall'articolo  3,  comma  3,  del  medesimo  decreto  legislativo,  e
successive modificazioni, possono esercitare tale facolta'  entro  il
31 marzo 2002". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.L. 30 settembre 2003, n.  269,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 24 novembre 2003, n. 326, ha disposto (con l'art. 44,  comma
9-quinquies) che "I  soggetti  di  cui  all'articolo  3  del  decreto
legislativo 16 settembre 1996, n. 564,  e  successive  modificazioni,
che non hanno presentato la domanda di accredito della  contribuzione
figurativa per i periodi anteriori al 1°  gennaio  2002,  secondo  le
modalita'  previste  dal  medesimo  articolo  3  del  citato  decreto
legislativo, possono esercitare  tale  facolta'  entro  il  31  marzo
2004". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  La L. 30 dicembre 2004, n. 311, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
239) che "I soggetti di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 16
settembre 1996, n. 564, e successive  modificazioni,  che  non  hanno
presentato la domanda di accredito della contribuzione figurativa per
i periodi anteriori al 1° gennaio 2003, secondo le modalita' previste
dal medesimo articolo  3  del  citato  decreto  legislativo,  possono
esercitare tale facolta' entro il 31 marzo 2005". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.L 31 dicembre 2020, n. 183, convertito con modificazioni dalla
L. 26 febbraio 2021, n. 21, ha disposto (con l'art. 11, comma  1-bis)
che "Per il solo anno 2019, i termini di cui all'articolo 3, comma 3,
del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, e all'articolo 38,
comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, sono differiti  al  31
dicembre 2020".