LEGGE 23 dicembre 1992, n. 498

Interventi urgenti in materia di finanza pubblica.

note: Entrata in vigore della legge: 13/1/1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2011)
Testo in vigore dal: 13-1-1993
                               Art. 4. 
  1.  Per  l'anno  scolastico  1993-1994,  le  nomine  relative  alla
copertura dei posti delle dotazioni organiche aggiuntive, determinate
ai sensi dell'articolo 13 della legge 20 maggio 1982, n. 270, possono
essere disposte nel limite dell'80 per cento della consistenza  delle
predette dotazioni organiche e sempreche' i  docenti  cosi'  nominati
siano utilizzabili in posti che altrimenti andrebbero  conferiti  per
supplenza annuale. 
  2. A decorrere dall'anno scolastico 1993-1994, le autorizzazioni ad
accettare incarichi temporanei per  l'espletamento  di  attivita'  di
studio, di ricerca e di consulenza tecnica, di  cui  all'articolo  65
del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974,  n.  417,
possono essere concesse, fino ad un numero non superiore  alla  meta'
della totalita' degli incarichi di durata  non  inferiore  a  quattro
mesi attribuiti nell'anno scolastico 1991-1992, solo per incarichi da
espletare presso l'Amministrazione della pubblica istruzione e presso
l'universita'. Possono essere autorizzati altresi'  incarichi  presso
enti  pubblici,  Stati   o   enti   stranieri,   organismi   o   enti
internazionali, con assegni a carico  dell'ente  presso  cui  vengono
svolti gli incarichi stessi. Al personale assegnatario  di  borse  di
studio da parte di Amministrazioni  statali,  di  enti  pubblici,  di
Stati ed enti  stranieri,  di  organismi  o  enti  internazionali  si
applica il disposto di cui all'articolo 2 della legge 13 agosto 1984,
n.  476.  Restano  confermate  tutte  le   altre   disposizioni   che
disciplinano la materia di cui al citato articolo 65 del decreto  del
Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 417. 
  3. Le graduatorie dei concorsi per titoli ed esami, gia'  prorogate
di un anno scolastico dalla legge 11  febbraio  1992,  n.  151,  sono
ulteriormente prorogate di un altro anno scolastico.  Le  gradautorie
dei concorsi per titoli ed esami del personale direttivo della scuola
sono prorogate di un biennio. 
  4. La disposizione dell'articolo 1, comma 5, della legge  10  marzo
1987, n. 100, si applica solo in caso  di  trasferimenti  nell'ambito
del territorio nazionale. Restano ferme le disposizioni  della  legge
11 febbraio 1980, n. 26, a favore degli impiegati dello Stato il  cui
coniuge, dipendente militare della  pubblica  amministazione,  presti
servizio all'estero. 
  5. L'articolo 1 della legge 24 maggio 1970, n. 336, va interpretato
nel senso che per i dipendenti del pubblico impiego, ivi  compresi  i
dirigenti ed equiparati, nonche' per il personale di magistratura  ed
equiparato, non si procede al computo delle maggiori  anzianita'  ivi
previste in sede di successiva ricostruzione  economica  prevista  da
disposizioni  di   carattere   generale.   Gli   eventuali   maggiori
trattamenti spettanti o in godimento, conseguenti ad  interpretazioni
difformi, sono conservati ad  personam  e  sono  riassorbiti  con  la
normale  progressione  economica  di  carriera   o   con   i   futuri
miglioramenti dovuti sul trattamento di quiescenza. 
  6. Le  assunzioni  di  personale  tecnico  e  amministrativo  delle
universita', degli  istituti  di  istruzione  universitaria  e  degli
osservatori  astronomici,  astrofisici  e  vesuviano  effettuate  nel
periodo tra il 1 gennaio 1989 e la data di entrata  in  vigore  della
presente legge o comunque relative ai soli vincitori di concorsi gia'
espletati  entro  tale  periodo   restano   regolate   esclusivamente
dall'articolo 3 della legge 29 dicembre 1988, n.  554,  e  successivi
provvedimenti di proroga.