LEGGE 8 novembre 1991, n. 362

Norme di riordino del settore farmaceutico.

note: Entrata in vigore della legge: 17-11-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2017)
Testo in vigore dal: 29-8-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
                Titolarita' e gestione della farmacia 
 
  ((1. Sono titolari dell'esercizio della farmacia privata le persone
fisiche, in conformita' alle disposizioni  vigenti,  le  societa'  di
persone,  le  societa'  di  capitali  e  le  societa'  cooperative  a
responsabilita' limitata)). 
  2. Le societa' di cui al comma 1 hanno come  oggetto  esclusivo  la
gestione di una farmacia.((La partecipazione alle societa' di cui  al
comma 1 e' incompatibile con qualsiasi  altra  attivita'  svolta  nel
settore della produzione  e  informazione  scientifica  del  farmaco,
nonche' con l'esercizio della professione medica.  Alle  societa'  di
cui al comma 1 si applicano, per quanto compatibili, le  disposizioni
dell'articolo 8.)) 
  3. La direzione della farmacia gestita dalla societa'  e'  affidata
((a un farmacista in possesso del requisito  dell'idoneita'  previsto
dall'articolo 12 della legge 2 aprile  1968,  n.  475,  e  successive
modificazioni,)) che ne e' responsabile. 
  4. Il direttore, qualora si verifichino a suo carico le  condizioni
previste dal comma 2 dell'articolo 11 della legge 2 aprile  1968,  n.
475, come  sostituito  dall'articolo  11  della  presente  legge,  e'
sostituito  temporaneamente  ((da  un  farmacista  in  possesso   del
requisito dell'idoneita' previsto  dall'articolo  12  della  legge  2
aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni)). 
  4-bis. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 4 AGOSTO 2017, N. 124)). 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.L. 4 LUGLIO 2006, N.  223,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 4 AGOSTO 2006, N. 248. 
  6. COMMA ABROGATO DAL D.L. 4 LUGLIO 2006, N.  223,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 4 AGOSTO 2006, N. 248. 
  7. COMMA ABROGATO DAL D.L. 4 LUGLIO 2006, N.  223,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 4 AGOSTO 2006, N. 248. 
  8. Il trasferimento della titolarita'  dell'esercizio  di  farmacia
privata e' consentito dopo che siano decorsi tre  anni  dal  rilascio
dell'autorizzazione da parte dell'autorita' competente, salvo  quanto
previsto ai commi 9 e 10. 
  9.  A  seguito  di  acquisto  a  titolo  di  successione   di   una
partecipazione in una societa' di cui al  comma  1,  qualora  vengano
meno i requisiti di cui al secondo  periodo  del  comma  2,  l'avente
causa cede la quota di partecipazione nel termine di sei  mesi  dalla
presentazione della dichiarazione di successione. 
  10. Il termine di cui al comma 9  si  applica  anche  alla  vendita
della farmacia privata da parte  degli  aventi  causa  ai  sensi  del
dodicesimo comma dell'articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475. 
  11. Decorsi i termini di cui al comma 9, in mancanza di soci  o  di
aventi causa, la gestione  della  farmacia  privata  viene  assegnata
secondo le procedure di cui all'articolo 4. 
  12. Qualora venga meno la pluralita' dei soci, il socio  superstite
ha facolta' di associare nuovi soci nel rispetto delle condizioni  di
cui al presente articolo, nel termine perentorio di sei mesi. 
  13. Il primo comma dell'articolo 13 del regolamento  approvato  con
regio decreto 3 marzo 1927, n. 478, come sostituito  dall'articolo  1
del decreto del Presidente della Repubblica 23 ottobre 1963, n. 1730,
si applica a tutte le farmacie private anche se di esse sia  titolare
una societa'. 
  14. Ferme restando le disposizioni di  cui  all'articolo  17  della
legge 29 dicembre 1990, n. 408, agli  atti  soggetti  ad  imposta  di
registro delle  societa'  aventi  come  oggetto  l'esercizio  di  una
farmacia privata, costituite entro due anni dalla data di entrata  in
vigore  della   presente   legge,   ed   al   relativo   conferimento
dell'azienda, l'imposta si applica in misura fissa.