LEGGE 5 maggio 1989, n. 171

Modifiche alle leggi 11 febbraio 1971, n. 50, 6 marzo 1976, n. 51 e 26 aprile 1986, n. 193, nonche' nuova disciplina sulla nautica da diporto.

note: Entrata in vigore della legge: 27/05/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/08/2005)
Testo in vigore dal: 27-5-1989
                               Art. 14. 
  1. Agli atti  di  natura  traslativa  o  dichiarativa,  aventi  per
oggetto le unita' da diporto, di cui all'articolo 1  della  legge  11
febbraio 1971, n. 50, e successive modificazioni ed integrazioni,  si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 7, parte  prima,  della
tariffa  allegata  al  testo  unico  delle  disposizioni  concernenti
l'imposta di registro, approvato con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. 
  2. All'articolo 7 di  cui  al  comma  1  e'  aggiunta  la  seguente
lettera: 
   " f) unita' da diporto: 
    1) natanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 70.000 
    2) imbarcazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . ." 200.000 
    3) navi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ." 1.000.000" 
          Note all'art. 14:
             -  Il  testo  dell'art.  1  della legge n. 50/1971, come
          modificato dall'art. 1 della legge 6 marzo 1976, n.  51,  e
          dall'art.  1  della  legge  26  aprile  1986, n. 193, e' il
          seguente:
             "Art.  1.  -  Le  disposizioni  della  presente legge si
          applicano alla navigazione da diporto nelle acque marittime
          ed in quelle interne.
             E'  navigazione  da  diporto  quella  effettuata a scopi
          sportivi o ricreativi, dai quali esuli il fine di lucro.
             In materia di navigazione da diporto, per tutto cio' che
          non sia espressamente previsto  dalla  presente  legge,  si
          applicano   le  disposizioni  contenute  nel  codice  della
          navigazione, nei relativi regolamenti di esecuzione e nelle
          altre leggi speciali.
             Ai  fini  della  presente legge le costruzioni destinate
          alla navigazione da diporto sono denominate:
              unita'  da  diporto:  ogni  costruzione  destinata alla
          navigazione da diporto;
              nave  da diporto: ogni costruzione a vela, anche se con
          motore ausiliario, o a motore destinata alla navigazione da
          diporto e di stazza lorda superiore a 50 tonnellate;
              imbarcazione  da diporto: ogni costruzione a vela anche
          se con  motore  ausiliario,  o  a  motore,  destinata  alla
          navigazione da diporto di stazza lorda fino a 50 tonnellate
          e che non sia compresa nella categoria natanti;
              natante  da  diporto:  ogni  piccola  unita' da diporto
          esente dall'obbligo di iscrizione nei registri tenuti dalle
          autorita'  competenti,  come specificato nell'art. 13 della
          presente legge.
             E' unita' da diporto a vela con motore ausiliario quella
          in cui il rapporto tra  superficie  in  metri  quadrati  di
          tutte le vele che possono essere bordate contemporaneamente
          in  navigazione  su  idonee  attrezzature  fisse,  compresi
          l'eventuale  fiocco  genoa e le vele di strallo (escluso lo
          spinnaker) e la potenza del motore in cavalli o  in  kW  e'
          superiore rispettivamente a 2 o 2,72.
             Ai  fini della applicazione delle norme del codice della
          navigazione, dei relativi regolamenti di esecuzione e delle
          altre  leggi  speciali,  le  imbarcazioni  da  diporto sono
          equiparate, ad ogni effetto, alle navi e ai galleggianti di
          stazza   lorda  non  superiore  alle  10  tonnellate  se  a
          propulsione meccanica, ed alle 25 in ogni altro caso, anche
          se l'imbarcazione supera detta stanza, fino al limite di 50
          tonnellate.
             Per potenza del motore, ai fini della presente legge, si
          intende la potenza massima di esercizio come  definita  con
          decreto  del  Ministro per la marina mercantile di concerto
          con il Ministro per i trasporti.
             Con  decreto  del  Ministro per la marina mercantile, di
          concerto con il Ministro per i trasporti, sono  emanate  le
          norme   relative   alla   omologazione,   al   collaudo  ed
          all'accertamento della  potenza  dei  motori.  La  fabbrica
          costruttrice  rilascia,  per ciascun esemplare di motore di
          una  serie  il  cui  prototipo  sia  stato  omologato,  una
          dichiarazione attestante che detto esemplare e' conforme in
          tutte le sue parti al tipo omologato.
             Di  tale  dichiarazione,  che  deve  essere  redatta  su
          modello  stabilito  con  il  decreto  di   cui   al   comma
          precedente,  al  fabbrica  che  la  rilascia  assume  piena
          responsabilita' civile e penale.
             L'autorita'   che   ha   proceduto  all'omologazione  ha
          facolta' di  sottoporre  ad  accertamenti  di  controllo  i
          motori omologati.
             Gli accertamenti possono essere effettuati sia presso le
          fabbriche costruttrici,  sia  presso  le  sedi  di  vendita
          situate nel territorio nazionale.
             Gli  accertamenti  sono compiuti da funzionari muniti di
          apposita delega ministeriale;  i  funzionari  hanno  libero
          accesso nei locali di costruzione o di vendita e provvedono
          al prelievo di campioni  disponendo  per  la  effettuazione
          delle prove.
             Le    prove   di   accertamento   sono   effettuate   in
          contraddittorio con il  costruttore  o  con  il  venditore,
          oppure  con  persona  munita  dei  poteri di rappresentanza
          dell'uno o dell'altro, i relativi oneri sono a  carico  del
          titolare  dell'impianto  di  costruzione  e  del  punto  di
          vendita, presso il quale ha luogo l'accertamento.
             L'efficacia   della  omologazione  puo'  essere  sospesa
          dall'autorita' che l'ha rilasciata  in  caso  di  accertata
          difformita',  anche parziale, di uno o piu' esemplari della
          serie rispetto al tipo omologato.
             L'omologazione  puo'  essere  revocata  quando sia stato
          adottato piu' di un provvedimento di sospensione".
             -  Il  testo  dell'art.  7,  parte  prima, della tariffa
          allegata al  testo  unico  delle  disposizioni  concernenti
          l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente
          della  Repubblica  n.  131/1986,  come   modificato   dalla
          presente legge, e' il seguente:
             "Art.  7.  - 1. Atti di natura traslativa o dichiarativa
          aventi per oggetto:
               a) motocicli di qualsiasi tipo, motocarrozzette
          e trattrici agricole   . . . . . . . . . . .  L.     50.000
               b)  veicoli a motore destinati al trasporto di persone
          o al trasporto promiscuo di persone o cose:
               1) fino a 8 CV  . . . . . . . . . . . .  L.     50.000
               2) da oltre 8 fino a 12 CV  . . . . . .  L.     60.000
               3) da oltre 12 fino a 20 CV   . . . . .  L.     70.000
               4) da oltre 20 fino a 30 CV   . . . . .  L.     90.000
               5) da oltre 30 fino a 40 CV   . . . . .  L.    110.000
               6) oltre 40 CV  . . . . . . . . . . . .  L.    130.000
               c)  veicoli a motore destinati al trasporto di cose di
          portata:
               1) fino a 7 quintali  . . . . . . . . .  L.     66.000
               2) da oltre 7 fino a 15 quintali  . . .  L.     96.000
               3) da oltre 15 fino a 30 quintali   . .  L.    108.000
               4) da oltre 30 fino a 45 quintali   . .  L.    126.000
               5) da oltre 45 fino a 60 quintali   . .  L.    150.000
               6) da oltre 60 fino a 80 quintali   . .  L.    172.000
               7) oltre 80 quintali  . . . . . . . . .  L.    214.000
               d) rimorchi di portata:
               1) fino a 20 quintali   . . . . . . . .  L.     88.000
               2) da oltre 20 fino a 50 quintali   . .  L.    118.000
               3) oltre 50 quintali  . . . . . . . . .  L.    150.000
               e) rimorchi per trasporto di persone:
               1) fino a 15 posti  . . . . . . . . . .  L.     76.000
               2) da 16 a 25 posti   . . . . . . . . .  L.     84.000
               3) da 26 a 40 posti   . . . . . . . . .  L.    100.000
               4) oltre i 40 posti   . . . . . . . . .  L.    120.000
               f) unita' da diporto:
               1) natanti  . . . . . . . . . . . . . .  L.     70.000
               2) imbarcazioni   . . . . . . . . . . .  L.    200.000
               3) navi   . . . . . . . . . . . . . . .  L.  1.000.000
          Note:
            I)  Per  gli  autoveicoli muniti di carta di circolazione
          per uso speciale ed i rimorchi destinati  a  servire  detti
          veicoli  - sempreche' non siano adatti al trasporto di cose
          - l'imposta e' ridotta ad un quarto. Analoga riduzione,  da
          operarsi sull'imposta indicata nella lettera d), si applica
          per i rimorchi ad uso abitazione per campeggio e simili.
             II)  Non  sono  soggette  a  registrazione  le scritture
          private,  con  sottoscrizione   autenticata   o   accertata
          giudizialmente,    da   prodursi   al   Pubblico   Registro
          Automobilistico per formalita' di trascrizione,  iscrizione
          e    annotazione,    qualora    contengano   esclusivamente
          convenzioni soggette a tali formalita'".