LEGGE 22 novembre 1988, n. 516

Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno.

note: Entrata in vigore della legge: 17-12-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/06/2009)
Testo in vigore dal: 17-12-1988
attiva riferimenti normativi
                               Art. 37.
   1.  Le  parti  sottoporranno  a  nuovo  esame  il  contenuto della
allegata intesa al termine del decimo  anno  dall'entrata  in  vigore
della presente legge.
   2.   Ove,   nel   frattempo,   una  delle  due  parti  ravvissasse
l'opportunita' di modifiche al testo della allegata intesa, le  parti
torneranno a convocarsi a tale fine. Alle modifiche si procedera' con
la  stipulazione  di  una  nuova  intesa   e   con   la   conseguente
presentazione   al   Parlamento  di  apposito  disegno  di  legge  di
approvazione, ai sensi dell'articolo 8 della Costituzione.
   3. La disposizione di cui all'articolo 14 potra' essere sottoposta
a nuovo  esame,  su  richiesta  dell'Unione  delle  Chiese  cristiane
avventiste, anche prima della scadenza del termine di cui al comma 1.
   4.  In  occasione  di  disegni  di  legge  relativi  a materie che
coinvolgano rapporti delle chiese  facenti  parte  dell'Unione  delle
Chiese   cristiane   avventiste   con   lo  Stato  verranno  promosse
previamente, in conformita' all'articolo  8  della  Costituzione,  le
intese del caso.
          Nota all'art. 37:
          Il testo dell'art. 8 della Costituzione e' il seguente:
          "Art.  8.  - Tutte le confessioni religiose sono egualmente
          libere davanti alla legge.
             Le  confessioni  religiose diverse dalla cattolica hanno
          diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto
          non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
             I  loro  rapporti  con  lo Stato sono regolati per legge
          sulla base di intese con le relative rappresentanze".