LEGGE 16 aprile 1987, n. 183

Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2013)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-5-1987
                               Art. 6.
                       (Erogazioni del fondo)

  1.  Il fondo di rotazione di cui all'articolo 5, su richiesta delle
competenti amministrazioni e nei limiti delle quote indicate dal CIPE
ai   sensi   dell'articolo   2,  comma  1,  lettera  c),  eroga  alle
amministrazioni  pubbliche  ed  agli  operatori  pubblici  e  privati
interessati  la  quota  di  finanziamento a carico del bilancio dello
Stato  per  l'attuazione dei programmi di politica comunitaria e puo'
altresi'  concedere  ai  soggetti  titolari dei progetti compresi nei
programmi  medesimi, che ne facciano richiesta nei modi stabiliti dal
regolamento, anticipazioni a fronte dei contributi spettanti a carico
del bilancio delle Comunita' europee.
  2.  L'insieme  della quota e della anticipazione di cui al comma 1,
erogato  a ciascun operatore pubblico o privato, non puo' superare il
90  per  cento  di  quanto  complessivamente  spettante  a  titolo di
contributi  nazionali e comunitari. Al relativo saldo a conguaglio il
fondo  di rotazione provvede a seguito della certificazione, da parte
dell'amministrazione   competente,   dell'avvenuta   attuazione   del
progetto.  Sulle  anticipazioni  di  cui  al  comma  1  e' trattenuto
l'interesse  del  5  per  cento  sino  alla data della certificazione
sopraindicata.
  3.  In  caso di mancata attuazione del progetto nel termine da esso
previsto,  o espressamente prorogato, l'amministrazione competente e'
tenuta  a  provvedere  al  recupero  ed alla restituzione al fondo di
rotazione delle somme erogate e anticipate con la maggiorazione di un
importo  pari  al  tasso  ufficiale  di  sconto in vigore nel periodo
intercorso  tra  la  data  della  erogazione  e la data del recupero,
nonche'  delle eventuali penalita'. Al recupero si applicano le norme
vigenti  per  la  riscossione esattoriale delle imposte dirette dello
Stato.
  4.  Restano  salve  le  attribuzioni  delle amministrazioni e degli
organismi  di  cui  all'articolo  2  del decreto del Presidente della
Repubblica 16 aprile 1971, n. 321, ed alla legge 26 novembre 1975, n.
748.
          Note all'art. 6, comma 4:
            - Per il testo dell'art. 2 del D.P.R. n. 321/1971 si veda
            nelle note all'art. 5, comma 3.
            -  Per  il  titolo  della legge n. 748/1975 si veda nelle
            note all'art. 5, comma 3.