LEGGE 25 febbraio 1987, n. 67

Rinnovo della legge 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2019)
Testo in vigore dal: 25-12-2019
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                               Art. 5. 
             (Pubblicita' di amministrazioni pubbliche) 
 
  1. Le amministrazioni statali e gli enti pubblici non territoriali,
con esclusione degli enti pubblici economici, sono tenuti a destinare
alla pubblicita' su quotidiani e periodici una quota non inferiore al
cinquanta  per  cento  delle  spese  per  la   pubblicita'   iscritte
nell'apposito capitolo di bilancio. 
  2. I soggetti di cui al  comma  1  sono  tenuti  ad  istituire  nel
proprio bilancio uno specifico capitolo al quale  imputare  tutte  le
spese comunque afferenti alla pubblicita'. 
  3. E' fatto  divieto  alle  amministrazioni  statali  e  agli  enti
pubblici di cui al comma 1 di destinare a pubblicita'  con  qualsiasi
mezzo effettuata finanziamenti o contributi, sotto  qualsiasi  forma,
al di fuori di quelli previsti nel presente articolo. 
  4. Le amministrazioni statali, le regioni e gli enti locali,  e  le
loro aziende, nonche'  le  unita'  sanitarie  locali  che  gestiscono
servizi per piu' di 40 mila  abitanti,  nonche'  gli  enti  pubblici,
economici e non economici, sono tenuti a dare comunicazione, anche se
negativa, al Garante delle spese pubblicitarie effettuate  nel  corso
di ogni esercizio finanziario, depositando  un  riepilogo  analitico.
((16)) 
  5. Sono esentati dalla comunicazione negativa i comuni con meno  di
40.000 abitanti. ((16)) 
  6. COMMA ABROGATO DALLA L. 7 GIUGNO 200, N. 150. 
  7. COMMA ABROGATO DALLA L. 7 GIUGNO 200, N. 150. 
  8. COMMA ABROGATO DALLA L. 7 GIUGNO 200, N. 150. 
  9. I pubblici ufficiali e gli amministratori  degli  enti  pubblici
che non osservano le disposizioni  contenute  nel  presente  articolo
sono  puniti  con  la  sanzione  amministrativa  pecuniaria  da  lire
ottocentomila a quattro milioni ottocentomila . 
 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla
L. 19 dicembre 2019, n. 157, ha disposto (con  l'art.  57,  comma  2,
lettera d)) che "A  decorrere  dall'anno  2020,  alle  regioni,  alle
Province autonome di Trento e di Bolzano, agli enti locali e ai  loro
organismi ed enti strumentali, come definiti dall'articolo  1,  comma
2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118,  nonche'  ai  loro
enti  strumentali  in  forma  societaria  cessano  di  applicarsi  le
seguenti disposizioni in materia di contenimento e di riduzione della
spesa e di obblighi formativi: 
  [...] d) articolo 5, commi 4 e 5, della legge 25 febbraio 1987,  n.
67;".