LEGGE 1 dicembre 1986, n. 879

Disposizioni per il completamento della ricostruzione delle zone del Friuli-Venezia Giulia colpite dal terremoto del 1976 e delle zone della regione Marche colpite da calamita'.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/01/1994)
Testo in vigore dal: 21-12-1986
attiva riferimenti normativi
                               Art. 3.

  1. La regione Friuli-Venezia Giulia al fine di intervenire a favore
dei   soggetti   che   intendano  realizzare  un  idoneo  adeguamento
antisismico  dei  propri  fabbricati, ai sensi della legge 2 febbraio
1974,  n.  64,  definisce le modalita' e le procedure di agevolazione
sulla base dei seguenti criteri:
    a) gli immobili siano compresi in zone classificate con S=12 o in
comuni  classificati  disastrati  ai sensi della vigente legislazione
regionale;
    b)  gli immobili siano lesionati da eventi sismici, anche qualora
siano  stati  provvisoriamente  riparati senza conseguire un efficace
adeguamento antisismico;
    c)  gli  immobili,  non  lesionati  da  eventi sismici, risultino
necessitare di un efficace adeguamento antisismico.
  2.  E'  riconosciuta priorita' agli edifici pubblici ed a quelli ad
uso pubblico.
  3. Per gli interventi di cui al presente articolo, si continuano ad
applicare   le   disposizioni   in   materia   fiscale  previste  dal
decreto-legge   18   settembre   1976,   n.   648,   convertito,  con
modificazioni,  nella  legge  30  ottobre  1976, n. 730, e successive
modificazioni  ed integrazioni, per la riparazione e la ricostruzione
degli edifici.
          Nota all'art. 3, comma 1:
            La legge n. 64/1974 reca provvedimenti per le costruzioni
          con particolari prescrizioni per le zone sismiche.

          Nota all'art. 3, comma 3:
            Il  D.L.  n.  648/1976  reca  interventi  per le zone del
          Friuli-Venezia   Giulia   colpite   dagli   eventi  sismici
          dell'anno 1976.