LEGGE 8 novembre 1986, n. 752

Legge pluriennale per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura.

Testo in vigore dal: 14-11-1986
attiva riferimenti normativi
                               Art. 4. 
 
  1. Nel rispetto delle disposizioni contenute negli articoli da 66 a
78 del decreto del Presidente della Repubblica  24  luglio  1977,  n.
616, al finanziamento delle azioni a carattere  orizzontale  promosse
dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste,  nel  quadro  di  una
politica dei fattori a sostegno dell'agricoltura  nazionale,  nonche'
delle azioni di cui al comma 3, e' destinata la somma di lire 5  mila
miliardi. Tale somma e' cosi' ripartita: lire 795 miliardi per l'anno
1986, lire 868 miliardi per l'anno 1987, lire 960 miliardi per l'anno
1988, lire 1.127 miliardi per l'anno 1989 e lire 1.250, miliardi  per
l'anno 1990. 
  2. Sono ammesse a finanziamento le seguenti azioni: 
    a) ricerca e sperimentazione  agraria,  anche  in  riferimento  a
nuove  tecnologie  di  produzione  compatibili  con  la  salvaguardia
dell'ambiente; valorizzazione dei risultati conseguenti; 
    b) miglioramento genetico e  varietale  delle  specie  animali  e
vegetali, inclusa la tenuta dei libri genealogici  e  la  lotta  alla
ipofecondita'; interventi di  sostegno  per  particolari  produzioni,
anche   attraverso   incentivi   di   orientamento   e    provvidenze
straordinarie per situazioni di crisi; 
    c) innovazione e sviluppo della meccanizzazione  agricola,  anche
mediante  incentivi  per  la  sperimentazione  e  contributi  per  la
sostituzione di macchine agricole; 
    d)  riconoscimento  e  valorizzazione  delle  caratteristiche  di
qualita'  dei  prodotti  agricoli,  anche  attraverso   le   funzioni
assegnate dai regolamenti comunitari alle associazioni dei produttori
e loro unioni; 
    e) prevenzione e repressione delle frodi e  delle  sofisticazioni
relativamente ai prodotti agricoli e a quelli di uso agricolo; 
    f) promozione commerciale sul mercato interno e su quelli esteri,
incluse  le  vendite  promozionali;  orientamento  dei   consumi   ed
educazione alimentare; 
    g) sviluppo dell'informazione in agricoltura;  potenziamento  del
sistema informativo agricolo nazionale. 
  3. Sono del pari ammesse a finanziamento le  azioni  di  competenza
del Ministero dell'agricoltura e delle foreste ed in  particolare  le
seguenti: 
    a) promozione della proprieta' coltivatrice  e  dell'accorpamento
aziendale, attraverso l'intervento  della  Cassa  per  la  formazione
della proprieta' contadina; 
    b)  sostegno  e  sviluppo  delle  associazioni  riconosciute   di
produttori agricoli e relative unioni riconosciute; 
    c) sostegno e sviluppo della cooperazione agricola  di  rilevanza
nazionale; 
    d)  completamento  e  adeguamento  funzionale  di   impianti   di
provvista,  adduzione  e   distribuzione   dell'acqua   a   fini   di
irrigazione, nonche' delle opere connesse, ivi comprese le  opere  di
bonifica idraulica, la cui esecuzione e' a cura dello Stato alla data
di entrata in vigore della presente legge; 
    e) interventi nel settore delle foreste  e  delle  aree  protette
attribuiti alla competenza del  Ministero  dell'agricoltura  e  delle
foreste; prevenzione e lotta contro gli incendi  boschivi  attraverso
mezzi e servizi aerei. 
  4. Nell'ambito del procedimento e con l'osservanza delle competenze
di cui al comma 5, la commissione di settore prevista all'articolo 2,
comma 4, viene consultata sull'impostazione delle azioni  di  cui  al
comma 2 inclusi gli aspetti finanziari. 
  5. Su proposta del Ministro dell'agricoltura  e  delle  foreste  il
CIPE delibera entro il 31 marzo di ogni anno la ripartizione  tra  le
azioni  indicate  ai  commi  2  e  3  della  somma   complessivamente
disponibile per ciascun anno. 
  Con  la  stessa  procedura  possono  essere   disposte   variazioni
compensative   alla   ripartizione    effettuata,    per    adeguarla
all'andamento effettivo della spesa. Per l'anno 1986 la deliberazione
del CIPE e' adottata entro trenta giorni dalla  data  di  entrata  in
vigore della presente legge. 
  6. Con la procedura prevista dal  comma  5,  il  CIPE  adotta,  nel
rispetto della ripartizione di spesa  stabilita  per  ciascuna  delle
azioni  indicate  ai  commi  2  e  3,  le   relative   determinazioni
applicative, sulla base o di disposizioni di legge o di programmi  di
attuazione  rientranti  nell'ambito  delle  predette   azioni.   Tali
programmi  possono  prevedere  anche  erogazioni  ad  enti   pubblici
istituzionalmente operanti nelle materie connesse alle  azioni  sopra
indicate. 
          Nota all'art. 4:
            Gli  articoli  da 66 a 78 del D.P.R. n. 616/1977, recante
          "Attuazione  della  delega di cui all'art. 1 della legge 22
          luglio   1975,   n.   382",   costituiscono  il  capo  VIII
          ("Agricoltura   e   foreste")   del  titolo  IV  ("Sviluppo
          economico") del predetto decreto presidenziale.