LEGGE 19 marzo 1983, n. 72

Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/10/2003)
Testo in vigore dal: 24-3-1983
                               Art. 8.

  I  saldi  attivi  risultanti  dalle rivalutazioni eseguite ai sensi
degli  articoli  precedenti  non  concorrono  a  formare  il  reddito
imponibile della societa' o dell'ente.
  Se  i  saldi  attivi  vengono  attribuiti ai soci o ai partecipanti
mediante   riduzione   della   riserva   prevista   dal  primo  comma
dell'articolo  6 ovvero mediante riduzione del capitale sociale o del
fondo  di  dotazione o patrimoniale, le somme attribuite ai soci o ai
partecipanti concorrono a formare il reddito imponibile della
  societa'   o   dell'ente   e  il  reddito  imponibile  dei  soci  o
  partecipanti.
Ai fini del comma precedente si considera che le riduzioni del
capitale  deliberate  dopo  l'imputazione a capitale delle riserve di
rivalutazione,  comprese  quelle gia' iscritte in bilancio a norma di
precedenti  leggi  di  rivalutazione monetaria, abbiano anzitutto per
oggetto,  fino  al  corrispondente  ammontare,  la parte del capitale
formata con l'imputazione di tali riserve.