LEGGE 5 luglio 1982, n. 441

Disposizioni per la pubblicita' della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni enti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/04/2013)
vigente al 20/09/2020
Testo in vigore dal: 20-4-2013
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                               Art. 2. 
 
  Entro tre mesi  dalla  proclamazione  i  membri  del  Senato  della
Repubblica ed i membri  della  Camera  dei  deputati  sono  tenuti  a
depositare  presso  l'ufficio   di   presidenza   della   Camera   di
appartenenza: 
    1) una dichiarazione concernente i diritti reali su beni immobili
e su  beni  mobili  iscritti  in  pubblici  registri;  le  azioni  di
societa'; le quote  di  partecipazione  a  societa';  l'esercizio  di
funzioni  di  amministratore  o   di   sindaco   di   societa',   con
l'apposizione  della  formula  "sul  mio   onore   affermo   che   la
dichiarazione corrisponde al vero"; 
    2)  copia  dell'ultima   dichiarazione   dei   redditi   soggetti
all'imposta sui redditi delle persone fisiche; 
    3)  una  dichiarazione  concernente  le  spese  sostenute  e   le
obbligazioni   assunte   per   la   propaganda   elettorale    ovvero
l'attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di  materiali  e  di
mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal  partito
o dalla formazione politica della cui lista hanno  fatto  parte,  con
l'apposizione  della  formula  "sul  mio   onore   affermo   che   la
dichiarazione corrisponde al vero". Alla dichiarazione debbono essere
allegate  le  copie  delle  dichiarazioni  di  cui  al  terzo   comma
dell'articolo 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659,  relative  agli
eventuali contributi ricevuti. 
  Gli adempimenti indicati nei numeri 1  e  2  del  comma  precedente
concernono anche la situazione patrimoniale e  la  dichiarazione  dei
redditi ((del coniuge non separato, nonche' dei figli e  dei  parenti
entro il secondo grado di parentela, se gli stessi vi consentono)). 
  I  senatori  di  diritto,   ai   sensi   dell'articolo   59   della
Costituzione, ed i senatori  nominati  ai  sensi  del  secondo  comma
dell'articolo 59 della Costituzione sono tenuti a  depositare  presso
l'ufficio di presidenza del Senato della Repubblica le  dichiarazioni
di  cui  ai  numeri  1  e  2  del  primo  comma,  entro   tre   mesi,
rispettivamente, dalla cessazione dall'ufficio  di  Presidente  della
Repubblica o dalla comunicazione della nomina.