LEGGE 21 dicembre 1978, n. 843

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/05/2016)
Testo in vigore dal: 1-3-1980
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 23.

  L'interesse   di   dilazione   corrisposto  dai  datori  di  lavoro
autorizzati alla regolarizzazione rateale di debiti per contributi ed
accessori  di  legge  nei  confronti  degli  enti gestori di forme di
previdenza  e  assistenza obbligatoria non puo' essere inferiore alla
misura degli interessi attivi previsti dagli accordi interbancari per
i  casi  di  piu'  favorevole  trattamento, maggiorati di un punto, e
sara' determinato con decreto del Ministro del tesoro di concerto con
il Ministro del lavoro e della previdenza sociale.
  La  stessa  misura  si  applica anche nei casi di autorizzazione al
differimento nel versamento dei contributi oltre i termini di legge.
  Nei  confronti  delle  piccole e medie imprese che ne abbiano fatto
motivata  richiesta,  ove  il  differimento  autorizzato non superi i
trenta  giorni,  non  si  fa  luogo ad applicazione di interessi. Con
decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza sociale, di
concerto  con  quello  del  tesoro,  sono  determinati i criteri e le
modalita' per il conseguimento del beneficio anzidetto.((1))
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AGGIORNAMENTO (1)
  Il D.L. 30 dicembre 1979, n. 663 convertito con modificazioni dalla
L.  29  febbraio 1980, n. 33 ha disposto (con l'art. 16, comma 2) che
"La  maggiorazione  dell'interesse  di dilazione e di differimento di
cui  all'articolo  23 della stessa legge 21 dicembre 1978, n. 843, e'
fissata  nella misura di tre punti e decorre dalla data di emanazione
del decreto di cui al predetto articolo 23".