LEGGE 29 aprile 1976, n. 177

Collegamento delle pensioni del settore pubblico alla dinamica delle retribuzioni. Miglioramento del trattamento di quiescenza del personale statale e degli iscritti alle casse pensioni degli istituti di previdenza.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 22-5-1976
                              Art. 16. 
                Base pensionabile personale militare 
 
  L'articolo 53  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
dicembre 1973, n. 1092, e' sostituito, per le cessazioni dal servizio
aventi decorrenza non anteriore al 1° gennaio 1976, dal seguente: 
  "Ai fini della  determinazione  della  misura  del  trattamento  di
quiescenza  del   personale   militare,   escluso   quello   indicato
nell'articolo 54, penultimo comma, la base  pensionabile,  costituita
dall'ultimo stipendio o dall'ultima paga e dagli assegni o indennita'
pensionabili sottoindicati, integralmente percepiti, e' aumentata del
18 per cento: 
    a) indennita'  di  funzione  per  i  generali  di  brigata  ed  i
colonnelli, prevista dall'articolo 8 della legge 10 dicembre 1973, n. 
804; 
    b)  assegno  perequativo  ed  assegno   personale   pensionabile,
previsti dall'articolo 1 della legge 27  ottobre  1973,  n.  628,  in
favore degli ufficiali di grado inferiore a colonnello o capitano  di
vascello, nonche' dei sottufficiali e dei militari di truppa; 
    c) assegno personale previsto dall'articolo 202 del  decreto  del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,  n.  3,  applicabile  al
personale militare in base all'articolo 3 della legge 8 agosto  1957,
n. 751. 
  Agli stessi fini, nessun  altro  assegno  o  indennita',  anche  se
pensionabili, possono essere considerati se la relativa  disposizione
di legge non ne  prevede  espressamente  la  valutazione  nella  base
pensionabile. 
  Per l'ufficiale che in tempo di  guerra  sia  stato  investito  del
grado superiore a quello  ricoperto  all'atto  della  cessazione  dal
servizio o  delle  funzioni  organicamente  devolute  a  detto  grado
superiore con godimento  dei  relativi  assegni,  si  considerano  lo
stipendio e gli altri assegni pensionabili inerenti a tale grado".