LEGGE 22 luglio 1975, n. 382

Norme sull'ordinamento regionale e sulla organizzazione della pubblica amministrazione.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/03/1997)
Testo in vigore dal: 4-9-1975
                               Art. 9.

  Il  trattamento  economico di attivita' dei dipendenti civili dello
Stato,  esclusi i dirigenti indicati nel decreto del Presidente della
Repubblica  30  giugno  1972,  n.  748, i magistrati e gli avvocati e
procuratori  dello  Stato, e' stabilito sulla base di accordi formati
con  le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base
nazionale,  con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica,  previa
deliberazione   del   Consiglio   dei  Ministri,  ferma  restando  la
necessita'  di  approvazione  per  legge  delle  spese  incidenti sul
bilancio dello Stato.
  Saranno,  in  ogni caso, disciplinati per legge il reclutamento del
personale,    le    strutture   fondamentali   delle   carriere,   la
responsabilita' e i procedimenti disciplinari.
  Gli accordi sono triennali.
  Con  le  stesse  modalita'  indicate nel primo comma sara' fissato,
sulla  base  di  distinti accordi sindacali, il trattamento economico
dei dipendenti delle aziende autonome dello Stato.
  Il  trattamento  economico  deve  ispirarsi a norme di chiarezza in
modo   che  ai  dipendenti  sia  assicurata  parita'  di  trattamento
economico   a   parita'   di   qualifica,   indipendentemente   dalla
amministrazione  di  appartenenza ed in modo da essere finalizzato al
perseguimento   di  una  progressiva  perequazione  delle  condizioni
economiche di tutti i pubblici dipendenti.
  L'articolo 24 della legge 28 ottobre 1970, n. 775, e' abrogato.