LEGGE 18 dicembre 1973, n. 877

Nuove norme per la tutela del lavoro a domicilio.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 22-8-2008
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                               Art. 2.

  Non  e' ammessa l'esecuzione di lavoro a domicilio per attivita' le
quali   comportino   l'impiego  di  sostanze  o  materiali  nocivi  o
pericolosi  per  la salute o la incolumita' del lavoratore e dei suoi
familiari.
  E'   fatto   divieto  alle  aziende  interessate  da  programmi  di
ristrutturazione,  riorganizzazione  e  di  conversione  che  abbiano
comportato licenziamenti o sospensioni dal lavoro, di affidare lavoro
a  domicilio  per  la  durata  di un anno rispettivamente dall'ultimo
provvedimento di licenziamento e dalla cessazione delle sospensioni.
  ((  COMMA  ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 )).
  E'  fatto  divieto  ai committenti di lavoro a domicilio di valersi
dell'opera  di  mediatori  o  di  intermediari  comunque denominati i
quali,  unitamente  alle  persone  alle quali hanno commesso lavoro a
domicilio, sono considerati, a tutti gli effetti, alle dipendenze del
datore di lavoro per conto e nell'interesse del quale hanno svolto la
loro attivita'.