LEGGE 15 novembre 1973, n. 734

Concessione di un assegno perequativo ai dipendenti civili dello Stato e soppressione di indennita' particolari.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2014)
Testo in vigore dal: 25-11-1973
                               Art. 4.

  Con  regolamento  da  approvarsi  con  decreto del Presidente della
Repubblica, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore
della   presente   legge,  previa  deliberazione  del  Consiglio  dei
Ministri,  su  proposta  del  Presidente  del  Consiglio,  sentite le
organizzazioni   sindacali   a   carattere   nazionale   maggiormente
rappresentative,  saranno  determinate  le  misure  e le modalita' di
corresponsione  delle indennita' per compensare prestazioni di lavoro
che    comportino   continua   e   diretta   esposizione   a   rischi
pregiudizievoli  alla  salute o all'incolumita' personale, ovvero che
richiedano  un  maneggio  di valori di cassa quando possano derivarne
rilevanti  danni patrimoniali, o comportino una continua applicazione
agli  impianti  dei centri meccanografici o, infine, siano effettuate
durante le ore notturne.
  La  disciplina  di  cui al comma precedente e' applicabile anche al
personale  docente  e non docente delle scuole di ogni ordine e grado
addetto  ai  servizi  che  comportino  una continua applicazione agli
impianti di centro meccanografico.
  Le  indennita'  per  servizio  notturno  non  sono cumulabili con i
compensi per lavoro straordinario.
  La  spesa  annua  per tali indennita', da corrispondere a far tempo
dal   1  gennaio  1973  esclusivamente  ai  dipendenti  applicati  ai
particolari   servizi   di   cui   al  primo  comma  e  limitatamente
all'effettiva   durata   delle   prestazioni   ivi   contemplate,  e'
determinata, per l'esercizio 1973, in lire 6 miliardi.
  L'indennita'  mensile  di  istituto  per  i  funzionari di pubblica
sicurezza  resta regolata dalle norme che la concernono; l'indennita'
di  servizio penitenziario per gli impiegati civili degli istituti di
prevenzione  e  pena sara' trasformata in indennita' da corrispondere
al solo personale in servizio negli istituti predetti.