LEGGE 22 febbraio 1973, n. 27

Modificazioni alla legge 27 luglio 1967, n. 658, sulla previdenza marinara.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/10/1984)
Testo in vigore dal: 1-4-1973
                              Art. 15. 
   (Adeguamento delle pensioni a carico della Gestione marittimi). 
 
  A decorrere dal 1 gennaio 1970, l'importo complessivo  annuo  -  al
netto delle quote di maggiorazione per i familiari a carico  e  delle
quote di integrazione al trattamento minimo - delle pensioni  di  cui
all'articolo 46 della legge 27 luglio 1967, n. 658, in godimento alla
data di entrata in  vigore  della  presente  legge,  liquidate  dalla
Gestione marittimi sulla base della tabella GM 1 allegata alla  legge
citata, e' aumentato del 6,20 per cento. 
  A decorrere dal 1 gennaio 1970, l'importo complessivo  annuo  -  al
netto delle quote di maggiorazione per i familiari a carico  e  delle
quote  di  integrazione  al  trattamento  minimo  -  delle   pensioni
liquidate dalla Gestione marittimi, sulla base  della  tabella  GM  2
allegata alla legge 27 luglio 1967, n. 658, con decorrenza  entro  il
31 dicembre 1969 - ivi comprese le pensioni liquidate  ai  superstiti
di assicurato deceduto entro il 30 novembre 1969  o  di  titolare  di
pensione avente  decorrenza  entro  il  31  dicembre  1969  -  ed  in
godimento alla data di entrata in vigore  della  presente  legge,  e'
aumentato del 4,10 per cento. 
  A decorrere dal 1 gennaio 1971, l'importo complessivo  annuo  -  al
netto delle quote di maggiorazione per i familiari a carico  e  delle
quote  di  integrazione  al  trattamento  minimo  -  delle   pensioni
liquidate  dalla  Gestione  marittimi  con  decorrenza  entro  il  31
dicembre 1969 - ivi comprese le pensioni liquidate di  superstiti  di
assicurato deceduto entro il  30  novembre  1969  o  di  titolare  di
pensione avente decorrenza entro il 31 dicembre 1969 -  in  corso  di
godimento alla data di entrata in vigore  della  presente  legge,  e'
aumentato del 4,80 per cento. 
  A decorrere dal 1 gennaio 1972, l'importo complessivo  annuo  -  al
netto delle quote di  maggiorazione  e  di  integrazione  di  cui  ai
precedenti commi - delle pensioni liquidate dalla Gestione marittimi,
con decorrenza entro il 31 dicembre 1970 - ivi comprese  le  pensioni
liquidate ai superstiti di assicurato deceduto entro il  30  novembre
1970 o di titolare di pensione avente decorrenza entro il 31 dicembre
1970 - in corso di godimento alla data di  entrata  in  vigore  della
presente legge e' aumentato del 4,70 per cento. 
  A decorrere dal 1  gennaio  1973,  l'importo  complessivo  annuo  -
determinato al netto delle quote di cui al precedente comma  -  delle
pensioni liquidate dalla Gestione marittimi con decorrenza  entro  il
31 dicembre 1972 - ivi comprese le pensioni liquidate  ai  superstiti
di assicurato deceduto entro il 30 novembre 1972  o  di  titolare  di
pensione avente decorrenza entro il 31 dicembre 1972 - in essere alla
data di entrata in vigore della presente legge, e' aumentato del 5,50
per cento. 
  Con effetto dalla stessa data del 1 gennaio 1973,  le  retribuzioni
contenute nella tabella allegata alla presente legge  sono  aumentate
del 5,50 per cento con arrotondamento a 1.000. 
  Dall'anno 1974, il trattamento complessivo delle pensioni liquidate
dalla Gestione marittimi, in atto al 1  gennaio  successivo  all'anno
terminale del periodo preso a base per l'adeguamento  delle  pensioni
dell'assicurazione generale obbligatoria dei  lavoratori  dipendenti,
e' variato, con effetto dal  1  gennaio  medesimo,  con  decreto  dei
Ministri per il lavoro e  la  previdenza  sociale  e  per  la  marina
mercantile, di concerto con il Ministro per il tesoro, applicando  le
norme vigenti nella citata assicurazione nonche' il  coefficiente  di
adeguamento stabilito per la stessa assicurazione. 
  Agli  effetti  dell'applicazione  del  precedente  comma,  per   le
pensioni marittime liquidate con decorrenza posteriore al 31 dicembre
1972, si adotta, come anno di decorrenza, l'anno iniziale del periodo
di validita' della tabella in base alla quale le pensioni stesse sono
liquidate. 
  Le pensioni richiamate nell'articolo  2  della  presente  legge  si
considerano, agli effetti dell'applicazione  del  settimo  comma  del
presente articolo, come aventi decorrenza  compresa  nell'anno  1976,
per tutto il periodo di validita' delle tabelle vigenti al 1  gennaio
dell'anno medesimo. Per  le  pensioni  liquidate  successivamente  si
adotta, come anno di  decorrenza,  l'anno  iniziale  del  periodo  di
validita' delle tabelle in base alle quali le  pensioni  stesse  sono
liquidate. 
  Nei periodi compresi tra la data di decorrenza dello adeguamento di
cui al precedente comma e la data di decorrenza delle modifiche delle
tabelle retributive valevoli per il calcolo dei  contributi  e  delle
pensioni marittime, disposte ai sensi dell'articolo 7 della  presente
legge, le tabelle stesse sono adeguate, in misura  corrispondente  al
coefficiente di cui al  settimo  comma  del  presente  articolo,  con
arrotondamento a 1.000, dalla medesima data e con lo stesso  decreto.
Le variazioni sono assorbite e sostituite da quelle conseguenti  alle
modifiche delle tabelle medesime disposte ai  sensi  dell'articolo  7
della presente legge, con effetto dalla data  di  entrata  in  vigore
delle nuove tabelle. 
  Le disposizioni di cui ai precedenti commi si applicano anche  alle
pensioni liquidate a totale carico della Gestione marittimi in favore
delle particolari categorie di lavoratori previste nel titolo  primo,
capo settimo, della legge 27 luglio 1967, n. 658. 
  I miglioramenti da apportarsi alle pensioni ai sensi  del  presente
articolo assorbono le quote di maggiorazione  per  carichi  familiari
gia' corrisposte ai sensi dello articolo 13  della  legge  27  luglio
1967, n. 658, fino a concorrenza dell'importo degli assegni familiari
spettanti al pensionato ai sensi dell'articolo 46, primo comma, della
legge 30 aprile 1969, n. 153.