LEGGE 26 gennaio 1962, n. 17

Utilizzazione di fondi sinora accantonati per il finanziamento del piano per lo sviluppo della scuola.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/09/1988)
Testo in vigore dal: 9-8-1967
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  I   Comuni  e  le  Province,  ciascuno  per  la  parte  di  propria
competenza, sono tenuti a sottoporre la domanda relativa alle aree da
essi  prescelte  per  la  costruzione di opere di edilizia scolastica
previste  dalla  legge 9 agosto 1954, n. 615, all'approvazione di una
Commissione  istituita  in  ogni Provincia presso l'ufficio del Genio
civile  e  composta  dall'ingegnere  capo  del  Genio  civile  che la
presiede, dal provveditore agli studi e dal medico provinciale.
  Alla  Commissione  di  cui  al  precedente  comma  sono  sottoposti
altresi'  i  progetti  che  non  superino  l'importo  di 100 milioni.
L'approvazione  dei  progetti  deve  essere  decisa all'unanimita' da
parte  della  Commissione,  che, ove lo ritenga opportuno, puo' anche
suggerire modifiche e varianti.
  La  Commissione  e' tenuta a deliberare entro il termine massimo di
60  giorni  dalla presentazione della domanda di riconoscimento delle
aree o del progetto di costruzione da parte degli Enti interessati.
  Il  decreto  di vincolo previsto dalla, vigente legislazione per le
aree   riconosciute   idonee,   deve   essere  emesso  da  parte  del
Provveditorato alle opere pubbliche entro 15 giorni dalla, precedente
deliberazione.
  I piani regolatori generali e particolareggiati non potranno essere
approvati  se  non  saranno  in essi determinate le aree da destinare
specificamente  agli  edifici  scolastici, ivi comprese quelle per le
esercitazioni all'aperto di cui all'articolo 5 della legge 7 febbraio
1938, n. 88, in proporzione alle necessita' della popolazione.
  La  determinazione  delle  aree  destinate  alla  costruzione degli
edifici scolastici nei piani regolatori generati a particolareggiati,
approvati   dal   Ministro   per   i   lavori  pubblici,  sostituisce
l'approvazione   della  Commissione  prevista  dal  primo  comma  del
presente articolo.
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 28 LUGLIO 1967, N.641)).
  La  deliberazione  di  approvazione  dell'area prescelta equivale a
dichiarazione   di   pubblica,   utilita'  i  relativi  lavori,  dopo
l'approvazione del progetto di costruzione, sono dichiarati urgenti e
indifferibili a tutti gli effetti di legge.
  Per  le espropriazioni occorrenti si applicano gli articoli 12 e 13
della legge 15 gennaio 1885, n. 2892.