LEGGE 16 settembre 1960, n. 1014

Norme per contribuire alla sistemazione dei bilanci comunali e provinciali e modificazioni di talune disposizioni in materia di tributi locali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/07/1965)
Testo in vigore dal: 15-10-1960
                               Art. 8.

  I contributi previsti dall'articolo precedente sono ripartiti:
    a)  tra i Comuni, per meta' in proporzione al numero degli alunni
iscritti  alle  scuole  statali  elementari  e  medie  esistenti  nel
territorio  di  ciascun  Comune  ed  ai  cui  servizi  siano tenuti a
provvedere  i  Comuni;  per  meta'  in  proporzione  al  numero degli
abitanti  residenti  in  ciascun Comune in eta' compresa tra il sesto
anno ed il quattordicesimo anno compiuti;
    b)  tra  le  Provincie,  per  tre quarti in proporzione al numero
degli alunni iscritti alle scuole statali dell'ordine medio esistenti
nel territorio di ciascuna Provincia ed ai cui servizi siano tenute a
provvedere   le   Provincie;  per  un  quarto  in  proporzione  della
popolazione residente in ciascuna Provincia.
  Ai  soli effetti del riparto dei contributi ai Comuni, gli iscritti
alle  scuole elementari statali dei territori montani e delle piccole
isole,  determinati  ai  sensi dello articolo 1 della legge 25 luglio
1952,  n.  991,  e dall'articolo 3 della legge 2 luglio 1952, n. 703,
nelle  classi  che  hanno  meno di 15 iscritti, si considerano essere
almeno in numero di 15 per ogni classe.
  Per  il  primo  quadriennio  di  applicazione della presente legge,
nella ripartizione dei contributi previsti dal precedente articolo si
fa riferimento:
    1)  per quanto riguarda gli alunni, al numero degli iscritti alle
scuole  statali  alla  data  del  31  dicembre  1959,  in  base  agli
accertamenti del Ministero della pubblica istruzione;
    2)  per  quanto  riguarda  la popolazione, ai dati del censimento
ufficiale 1951 pubblicati dall'Istituto centrale di statistica.
  A  partire  dal 1 luglio 1963 la ripartizione dei contributi verra'
fatta:
    1)  per  quanto  riguarda  gli  alunni, con riferimento al numero
degli  iscritti, accertato dal Ministero della pubblica istruzione di
triennio  in triennio, alla data del 31 dicembre dell'anno precedente
all'inizio di ogni triennio, a cominciare dal 31 dicembre 1962;
    2)  per  quanto  riguarda la popolazione, con riferimento ai dati
dell'ultimo  censimento  ufficiale, pubblicati dall'Istituto centrale
di statistica.