LEGGE 22 febbraio 1934, n. 370

Riposo domenicale e settimanale. (034U0370)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/09/1934 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/01/1995)
Testo in vigore dal: 13-9-1934
                               Art. 7. 
 
  Per le  aziende  esercenti  la  vendita  al  minuto  ed  in  genere
attivita' rivolte a soddisfare direttamente bisogni del pubblico,  il
prefetto,  intesi  il  podesta'   e   le   organizzazioni   sindacali
interessate: 
 
  a) puo' ordinare, nei casi  in  cui  la  legge  prevede  il  riposo
settimanale per turno ed ove non ne derivi pregiudizio  all'interesse
del pubblico, che il riposo del personale, anziche'  per  turno,  sia
dato in uno stesso giorno,  ovvero  si  inizi  nel  pomeriggio  della
domenica; 
 
  b) puo' temporaneamente autorizzare, per  ragioni  transitorie  che
creino un movimento di traffico di  eccezionale  intensita',  che  al
riposo domenicale o al riposo che  si  inizia  nel  pomeriggio  della
domenica sia sostituito il riposo settimanale per  turno  di  24  ore
consecutive; 
 
  c) puo' autorizzare, ove trattisi di zone il cui  commercio  tragga
sviluppo dall'affluenza in domenica della popolazione rurale o  dalla
abitudine di questa di fare acquisti in detto giorno, che  il  riposo
si inizi nel pomeriggio della domenica. 
 
  I provvedimenti previsti dal presente articolo debbono  specificare
le zone ed i rami di attivita' cui sono applicabili. Quando nei  casi
previsti dalle lettere a) e c) il  riposo  si  inizi  nel  pomeriggio
della domenica, tanto la durata del lavoro nelle ore antimeridiane di
tale giorno che il riposo saranno regolati dal  contratto  collettivo
di  lavoro  o,  in  mancanza  di  questo,  dal  prefetto  sentite  le
organizzazioni interessate. 
 
  In mancanza di detto contratto e' dovuto al personale un riposo non
inferiore a 12 ore consecutive nel pomeriggio della  domenica  ed  un
riposo compensativo, pur esso non inferiore  a  12  ore  consecutive,
nella settimana successiva.