LEGGE 24 giugno 1923, n. 1395

Tutela del titolo e dell'esercizio professionale degli ingegneri e degli architetti. (023U1395)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/07/1923 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/01/1936)
Testo in vigore dal: 20-7-1923
 
                               Art. 7. 
 
 
  Le norme relative alla determinazione  dell'oggetto  e  dei  limiti
delle  due  professioni,  alla  composizione  e   funzionamento   del
Consiglio dell'Ordine, alla formazione e annuale revisione  dell'albo
e per  le  impugnative  contro  provvedimenti  disciplinari,  nonche'
quelle di coordinamento  con  le  disposizioni  vigenti  nelle  nuove
provincie, e tutte le altre per l'attuazione della presente  legge  e
di coordinamento, saranno emanate con regolamento, sulla proposta dei
Ministri della giustizia, dell'interno, dell'istruzione e dei  lavori
pubblici, udito il parere di una Commissione di nove  componenti,  da
nominare con decreto Reale, su proposta del Ministro della giustizia,
d'accordo  con  gli  altri  ministri  interessati.  Cinque  di   tali
componenti saranno scelti tra coloro che posseggano i  requisiti  per
l'iscrizione nell'albo. 
 
  Saranno pure formati in ogni  provincia  dalle  autorita'  indicate
all'articolo 11 albi speciali per i periti agrimensori  (geometri)  e
per altre categorie dei periti tecnici. 
 
  Potranno essere inscritti in tali albi coloro ai  quali  spetti  il
relativo titolo professionale rilasciato da scuole Regie pareggiate o
parificate. 
 
  Con apposito regolamento, sulla proposta dei Ministri dell'interno,
della giustizia, dell'istruzione e  dei  lavori  pubblici,  udito  il
parere della stessa Commissione di cui alla prima parte del  presente
articolo,  alla  quale  saranno  aggiunti  due  rappresentanti  della
categoria interessata, saranno emanate le  norme  per  la  formazione
degli  albi  speciali,  la  costituzione,  il  funzionamento   e   le
attribuzioni dei relativi collegi, la determinazione  dell'oggetto  e
dei  limiti  dello  esercizio   professionale   e   le   disposizioni
transitorie, di coordinamento e di attuazione.