DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 novembre 1991, n. 435

Approvazione del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare.

note: Entrata in vigore del decreto: 21/4/1992. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2020)
vigente al
Testo in vigore dal: 15-8-2020
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         REGOLAMENTO DI SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E DELLA 
                         VITA UMANA IN MARE 
                               Art. 1 
                     Denominazioni e definizioni 
  1. Le denominazioni utilizzate nel presente  regolamento  hanno  il
significato  risultante   dalle   seguenti   definizioni   che   sono
integrative o addizionali a quelle della Convenzione: 
  1) Aeroscafo (Hovercraft): una nave avente mezzi  atti  a  generare
sotto di essa un cuscino d'aria capace di sollevarla sulla superficie
del mare; 
  2) Aliscafo:  una  nave  avente  strutture  alari,  parzialmente  o
totalmente sommerse, atte a generare  nel  moto  di  avanzamento  una
portanza idrodinamica capace di sollevarne lo scafo sulla  superficie
del mare; 
  3) Apparecchio galleggiante: un mezzo  galleggiante  (che  non  sia
un'imbarcazione  di  salvataggio,  una  zattera  di  salvataggio,  un
battello di emergenza,  una  tuta  per  l'immersione  in  acqua,  una
cintura di salvataggio o un  salvagente)  destinato  a  sostenere  un
determinato numero di persone che si trovano in acqua,  costruito  in
modo che la sua forma e le sue caratteristiche permangono durante  il
suo impiego in acqua; 
  4)  Auto-allarme  radiotelegrafico:  un  ricevitore  automatico  di
allarme,  che  entra  in  azione  quando  eccitato  da   un   segnale
radiotelegrafico di allarme; 
  5)  Auto-allarme  radiotelefonico:  un  ricevitore  automatico   di
allarme che entra in azione quando eccitato dal  segnale  di  allarme
radiotelefonico; 
  6)  Autorita'  Marittima:  organi  periferici  del   Ministero   e,
all'estero, le autorita' consolari; 
  7) Convenzione: la convenzione internazionale per  la  salvaguardia
della vita umana in mare, con allegato, aperta alla firma a Londra il
1o novembre 1974 e relativo  protocollo  (1978),  resa  esecutiva  in
Italia rispettivamente con legge 23 maggio 1980, n.  313  e  legge  4
giugno  1982,   n.   438,   ed   emendamenti   adottati   dall'Italia
posteriormente a tale data. I riferimenti alla convenzione  contenuti
nel presente regolamento si intendono fatti  alla  convenzione  sopra
definita, ove non altrimenti specificato nel testo; 
  8) Dispositivo o sistemazione per la messa a  mare:  dispositivo  o
sistemazione atti a trasferire in modo sicuro un mezzo collettivo  di
salvataggio od un battello di emergenza  dalla  propria  posizione  a
bordo della nave fino in acqua; 
  9) Ente tecnico: l'ente definito  dall'Art.  3,  lettera  f)  della
legge; 
  10) Frequenze di soccorso: le frequenze assegnate a tale scopo  dal
regolamento   delle   radiocomunicazioni   rispettivamente   per   la
radiotelegrafia e per la radiotelefonia (vedi punto 53); 
  11) Immersione: la distanza verticale, al mezzo della  nave,  dalla
linea di costruzione al galleggiamento considerato. In ogni  caso  il
piano  di  galleggiamento  deve  essere  assunto  come  parallelo  ai
galleggiamenti del piano di costruzione; 
  12)   Installazione   radioelettrica   esistente:    un    impianto
radioelettrico  totalmente   installato   a   bordo   di   una   nave
anteriormente al 1o luglio 1986, oppure  un  impianto  radioelettrico
parzialmente montato a bordo di una nave prima della predetta data  e
completato poi con parti identiche a quelle preesistenti  ovvero  con
parti conformi alle prescrizioni del presente regolamento; 
  13)  Installazione   radioelettrica   nuova:   qualsiasi   impianto
radioelettrico  che  non  sia   una   "installazione   radioelettrica
esistente"; 
  14) Larghezza (della nave): la massima larghezza della  nave  fuori
ossatura al di sotto del ponte di coperta. Se la nave e'  soggetta  a
norme di compartimentazione si deve intendere per la  sua  larghezza,
agli effetti dei computi  relativi  alla  compartimentazione,  quella
massima    fuori    ossatura    al    massimo    galleggiamento    di
compartimentazione o al di sotto di esso; 
  15) Legge: la legge 5 giugno 1962, n. 616,  sulla  sicurezza  della
navigazione e della vita umana in mare; 
  16) Linea limite: la linea tracciata almeno  76  millimetri  al  di
sotto della linea d'intersezione della  faccia  superiore  del  ponte
delle paratie con la murata; 
  17) Lunghezza (della nave): la lunghezza tra le perpendicolari.  Se
la nave a soggetta a norme di compartimentazione, la  sua  lunghezza,
agli effetti dei computi relativi alla  compartimentazione,  si  deve
intendere  quella  misurata  tra  le  perpendicolari  condotte   alle
estremita' del massimo galleggiamento di compartimentazione. In  ogni
caso il galleggiamento deve essere considerato parallelo ai piani  di
galleggiamento del piano di costruzione. La lunghezza della  nave  ai
fini delle norme di cui sia alla regola 28  del  capitolo  III  della
convenzione 1974 sia all'Art. 173 del presente regolamento, e' quella
misurata dalla faccia prodiera del dritto di prora fuori  tutto  alla
faccia poppiera del dritto di poppa; quando il dritto  di  poppa  non
esiste la lunghezza va misurata all'asse del timone; 
  18) Marittimo abilitato: un membro dell'equipaggio di una nave, che
abbia un certificato di idoneita' rilasciato secondo le  disposizioni
del presente regolamento; 
  19) MARPOL 73/78: la convenzione internazionale per la  prevenzione
dell'inquinamento causato da navi (1973) e relativo protocollo (1978)
resa esecutiva in Italia rispettivamente con Legge 29 settembre  1980
n. 662  e  Legge  4  giugno  1982  n.  438  ed  emendamenti  adottati
dall'Italia posteriormente a tale data. 
  20) Ministero: il Ministero della Marina Mercantile; 
  21) Motonave:  una  nave  la  cui  propulsione  dipende  da  motore
endotermico ((o elettrico o combinazione degli stessi.)); 
  22) Motoveliero: una nave a propulsione mista, meccanica ed a vela,
il cui apparato di propulsione meccanica e' capace di imprimerle  una
velocita' non inferiore a  7  nodi,  all'andatura  corrispondente  al
regime per il servizio continuativo, al dislocamento di pieno carico,
in acqua tranquilla, senza l'ausilio delle vele; 
  23) Nave a vela (veliero): una nave la cui propulsione  dipende  da
vele; 
  24) Nave ad uso privato: una nave  adibita  a  scopi,  diversi  dal
diporto, dai quali esula il fine di lucro; 
  25) Nave da passeggeri: una nave adibita al trasporto di passeggeri
in numero superiore a dodici; 
  26) Nave da  pesca  (nave  peschereccia,  peschereccio):  una  nave
adibita alla  cattura  di  pesci,  delle  balene,  delle  foche,  dei
trichechi o di altri esseri viventi del mare; 
  27)  Nave  da  salvataggio:  una  nave   munita   di   attrezzature
particolari per il servizio di soccorso a navi; 
  28) Nave da carico: qualsiasi nave che non sia ad uso  privato,  da
passeggeri o da pesca; 
  29) Nave chimichiera: una nave da carico costruita  o  adattata  ed
impiegata per il trasporto alla rinfusa di prodotti  chimici  liquidi
pericolosi, come definita dalla convenzione; 
  30) Nave cisterna: una nave da carico costruita o adattata  per  il
trasporto alla rinfusa di carichi liquidi di natura infiammabile; 
  31) Nave costruita: l'espressione "nave la  cui  chiglia  e'  stata
impostata o che si trova ad uno stadio  di  costruzione  equivalente"
nel testo puo' essere abbreviata dall'espressione "nave costruita"; 
  32) Nave gasiera: una nave costruita o adattata ed impiegata per il
trasporto  alla  rinfusa  di  gas  liquefatti,  come  definita  dalla
convenzione; 
  33) Nave nucleare: una  nave  dotata  di  un  impianto  ad  energia
nucleare; 
  34) Nave traghetto: una nave munita di attrezzature particolari che
la rendano atta al trasporto di rotabili ferroviari  o  stradali  con
imbarco degli stessi sulle proprie ruote; 
  35) Navigazione internazionale lunga: una navigazione che si svolge
tra porti appartenenti  a  Stati  diversi  in  qualsiasi  mare  ed  a
qualsiasi distanza dalla costa; 
  36) Navigazione internazionale breve: una navigazione che si svolge
tra porti appartenenti a Stati diversi nel corso della quale la  nave
non si allontana piu' di 200 miglia da un porto o  da  una  localita'
ove l'equipaggio e i passeggeri possono trovare  rifugio,  sempreche'
la distanza fra l'ultimo porto di scalo nello Stato ove il viaggio ha
origine ed il porto finale di destinazione non superi 600 miglia; 
  37) Navigazione internazionale costiera:  una  navigazione  che  si
svolge tra porti appartenenti a Stati diversi nel corso  della  quale
la nave non si allontana piu' di 20 miglia dalla costa; 
  38) Navigazione nazionale: una navigazione che si svolge tra  porti
dello Stato, a qualsiasi distanza dalla costa; 
  39) Navigazione nazionale costiera: una navigazione che  si  svolge
tra porti dello Stato nel corso della quale la nave non si  allontana
piu' di 20 miglia dalla costa; 
  40) Navigazione litoranea: una navigazione che si svolge tra  porti
dello Stato nel corso della quale la nave non si allontana piu' di  6
miglia dalla costa; 
  41) Navigazione locale: una navigazione che si svolge  nell'interno
di porti ovvero di rade, estuari, canali e lagune  dello  Stato,  nel
corso della quale la nave non si allontana piu'  di  3  miglia  dalla
costa; 
  42)  Navigazione  speciale:  una  navigazione  i  cui  limiti  sono
indicati nel singolo caso; 
  43) Norme tecniche per gli impianti radio:  le  norme  emanate  con
decreto del Ministro per le Poste e le Telecomunicazioni, di concerto
con il Ministro per la Marina Mercantile, relative  agli  impianti  e
agli apparati radioelettrici a bordo delle navi mercantili; 
  44)  Operatore  radiotelefonista:  una  persona  titolare   di   un
certificato  per  tale  qualifica,  conforme  alle  disposizioni  del
regolamento delle radiocomunicazioni, rilasciato dal Ministero  delle
Poste e delle Telecomunicazioni; 
  45) Passeggero: qualsiasi persona imbarcata sulla nave che non sia: 
  a) il comandante od un membro dell'equipaggio o altra persona per i
suoi servizi; 
  b) un bambino di eta' inferiore ad un anno; 
  46) Permeabilita':  la  percentuale  del  volume  (calcolato  fuori
ossatura) di uno spazio che puo' essere occupato  dall'acqua.  Se  lo
spazio si estende sopra la linea limite, il volume va  misurato  solo
fino all'altezza di tale linea; 
  47) Perpendicolare addietro: la linea verticale condotta, sul piano
di simmetria della nave, in corrispondenza della  intersezione  della
faccia poppiera del dritto di poppa o dritto del timone col piano  di
galleggiamento a pieno carico (centro disco per  le  navi  munite  di
certificato di bordo libero); se la nave non ha  dritto  di  poppa  o
dritto del timone, in luogo  della  faccia  poppiera  del  dritto  si
considera l'asse di rotazione del timone; il piano di  galleggiamento
deve essere in ogni caso considerato parallelo ai galleggiamenti  del
piano di costruzione; 
  48) Perpendicolare avanti: la linea verticale condotta,  sul  piano
di simmetria della nave, in corrispondenza della  intersezione  della
faccia prodiera del dritto di prora col  piano  di  galleggiamento  a
pieno carico (centro disco per le navi munite di certificato di bordo
libero);  il  piano  di  galleggiamento  deve  essere  in  ogni  caso
considerato parallelo ai galleggiamenti del piano di costruzione; 
  49) Personale industriale: tutte le persone  imbarcate  sulla  nave
che  non  siano  passeggeri,  membri  dell'equipaggio,  o   personale
speciale e che siano normalmente impiegate in operazioni  industriali
off-shore; 
  50)  Personale  speciale:  tutte  le  persone  che  non  siano  ne'
passeggeri ne' membri dell'equipaggio e che siano trasportate a bordo
di una nave in conseguenza  dei  servizi  speciali  cui  la  nave  e'
destinata o a causa di lavori speciali svolti sulla nave; 
  51) Piroscafo: una nave la cui propulsione dipende  da  macchina  a
vapore acqueo; 
  52) Ponte di coperta: il ponte continuo piu' alto della nave; 
  53) Regolamento dell'ente tecnico: norme tecniche  predisposte  dal
Registro Italiano Navale in base a  quanto  previsto  dal  DLCPS  del
22.1.1947  no  340  e  dal  DM  10.6.1947  relativo  all'applicazione
dell'Art. 3 del citato DLCPS. 
  54) Regolamento  delle  radiocomunicazioni:  il  regolamento  delle
radiocomunicazioni  annesso,  o  considerato   come   annesso,   alla
convenzione internazionale delle telecomunicazioni in vigore; 
  55) Rimorchiatore: una nave progettata, costruita ed attrezzata per
operazioni di rimorchio; 
  56) Segnale di allarme (per gli  impianti  radio):  il  segnale  di
allarme stabilito dal regolamento delle radiocomunicazioni; 
  57) Segnale di soccorso (per gli impianti ra- dio): il  segnale  di
soccorso stabilito dal regolamento delle radiocomunicazioni; 
  58) Stazione di governo: il posto  dal  quale  viene  manovrato  un
apparecchio di governo; 
  59)  Stazione  radiotelegrafica:  uno  o   piu'   trasmettitori   o
ricevitori, o un complesso di trasmettitori  e  ricevitori,  compresi
gli apparecchi accessori, necessari per  effettuare  un  servizio  di
comunicazioni radiotelegrafiche; 
  60)  Stazione  radiotelefonica:  uno   o   piu'   trasmettitori   o
ricevitori, o un complesso di trasmettitori  e  ricevitori,  compresi
gli apparecchi accessori, necessari per  effettuare  un  servizio  di
comunicazioni radiotelefoniche; 
  61) Tipo approvato: un apparecchio o un dispositivo o un  materiale
dichiarato di "tipo approvato" ai sensi dell'Art. 11 della legge; 
  62)  Ufficiale  radiotelegrafista:  una  persona  titolare  di   un
certificato  per  tale  qualifica,  conforme  alle  disposizioni  del
regolamento delle radiocomunicazioni, rilasciato dal Ministero  delle
Poste e delle Telecomunicazioni; 
  63) Veliero: vedi nave a vela; 
  64) Veliero con motore ausiliario: una nave  a  propulsione  mista,
meccanica e a vela, il cui apparato di propulsione meccanica  non  e'
capace di farle raggiungere una velocita'  di  7  nodi,  all'andatura
corrispondente  al  regime   per   il   servizio   continuativo,   al
dislocamento di pieno carico, in acqua tranquilla, senza l'ausilio di
vela; 
  65) Viaggio internazionale lungo: un viaggio che  si  effettua  tra
porti appartenenti a Stati diversi in qualsiasi mare ed  a  qualsiasi
distanza dalla costa;  a  tale  effetto  ogni  territorio  delle  cui
relazioni internazionali sia  responsabile  un  paese  aderente  alla
convenzione,    o    che    sia    sottoposto     all'amministrazione
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, e'  considerato  come  paese
autonomo; 
  66) Viaggio internazionale breve: un viaggio nel  corso  del  quale
una nave non si allontana piu' di 200 miglia da  un  porto  o  da  un
luogo ove i passeggeri e l'equipaggio possano trovare rifugio  e  nel
corso del quale la distanza tra l'ultimo porto di scalo nel paese ove
il viaggio ha origine e il porto finale di  destinazione  non  supera
600 miglia; 
  67) Zattera di salvataggio: un mezzo galleggiante, che non sia  una
imbarcazione  di  salvataggio,   un   apparecchio   galleggiante   di
salvataggio, una cintura di salvataggio o un salvagente, destinato  a
sostenere un determinato numero di persone fuori dall'acqua.