DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50

((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 18-6-2019
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 86 
 
                          (Mezzi di prova) 
 
  1. Le  stazioni  appaltanti  possono  chiedere  i  certificati,  le
dichiarazioni e gli altri mezzi di prova di cui al presente  articolo
e all'allegato XVII, come prova dell'assenza di motivi di  esclusione
di cui all'articolo 80 e del rispetto dei criteri di selezione di cui
all'articolo 83. Le stazioni appaltanti non esigono  mezzi  di  prova
diversi da quelli di cui al presente articolo,  all'allegato  XVII  e
all'articolo  87.  Gli  operatori  economici  possono  avvalersi   di
qualsiasi mezzo idoneo documentale per provare che  essi  disporranno
delle risorse necessarie. 
  2. Le stazioni appaltanti accettano i seguenti documenti come prova
sufficiente della  non  applicabilita'  all'operatore  economico  dei
motivi di esclusione di cui all'articolo 80: 
  a) per quanto riguarda i commi 1 , 2 e  3  di  detto  articolo,  il
certificato  del  casellario  giudiziario  o  in  sua  mancanza,   un
documento   equivalente   rilasciato   dalla   competente   autorita'
giudiziaria o amministrativa dello Stato membro o del Paese d'origine
o di provenienza da cui  risulta  il  soddisfacimento  dei  requisiti
previsti; 
  b) per quanto riguarda  il  comma  4  di  detto  articolo,  tramite
apposita  certificazione  rilasciata  dalla  amministrazione  fiscale
competente  e,  con  riferimento  ai   contributi   previdenziali   e
assistenziali,  tramite  il   Documento   Unico   della   Regolarita'
Contributiva acquisito d'ufficio dalle stazioni appaltanti presso gli
Istituti  previdenziali  ai  sensi  della  normativa  vigente  ovvero
tramite analoga certificazione rilasciata dalle autorita'  competenti
di altri Stati. 
  ((2-bis. Ai soli  fini  della  prova  dell'assenza  dei  motivi  di
esclusione di cui all'articolo 80 in capo all'operatore economico che
partecipa alla procedura, ai soggetti di cui l'operatore economico si
avvale  ai  sensi  dell'articolo  89  nonche'  ai  subappaltatori,  i
certificati e gli altri documenti hanno una durata pari  a  sei  mesi
dalla data del rilascio. Fatta eccezione per  il  DURC,  la  stazione
appaltante, per i certificati e documenti gia' acquisiti e scaduti da
non oltre sessanta giorni e qualora sia pendente il  procedimento  di
acquisto, puo' procedere alla verifica  dell'assenza  dei  motivi  di
esclusione con richiesta diretta agli enti certificatori di eventuale
conferma del contenuto dell'attestazione gia'  rilasciata.  Gli  enti
certificatori provvedono a  fornire  riscontro  entro  trenta  giorni
dalla richiesta. Decorso tale termine il contenuto dei certificati  e
degli altri documenti si intende  confermato.  I  certificati  e  gli
altri documenti in  corso  di  validita'  possono  essere  utilizzati
nell'ambito di diversi procedimenti di acquisto)). 
  3. Se  del  caso,  uno  Stato  membro  fornisce  una  dichiarazione
ufficiale in cui si attesta che i documenti o i certificati di cui al
comma 2 non sono rilasciati o che questi non menzionano tutti i  casi
previsti, tali dichiarazioni  ufficiali  sono  messe  a  disposizione
mediante il registro online dei certificati (e-Certis). 
  4. Di norma, la  prova  della  capacita'  economica  e  finanziaria
dell'operatore economico puo' essere  fornita  mediante  uno  o  piu'
mezzi di prova indicati  nell'allegato  XVII,  parte  I.  L'operatore
economico, che per fondati motivi non e' in grado  di  presentare  le
referenze chieste dall'amministrazione aggiudicatrice,  puo'  provare
la propria capacita' economica e finanziaria  mediante  un  qualsiasi
altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. 
  5. Le capacita' tecniche degli operatori economici  possono  essere
dimostrate con uno o piu' mezzi di prova di  cui  all'allegato  XVII,
parte II, in funzione della natura, della quantita' o dell'importanza
e dell'uso dei lavori, delle forniture o dei servizi. 
  5-bis. L'esecuzione dei lavori e' documentata  dal  certificato  di
esecuzione dei lavori redatto secondo lo schema predisposto ((con  il
regolamento   di   cui   all'articolo   216,    comma    27-octies.))
L'attribuzione, nel  certificato  di  esecuzione  dei  lavori,  delle
categorie di  qualificazione,  relative  ai  lavori  eseguiti,  viene
effettuata con riferimento alle categorie richieste nel bando di gara
o nell'avviso o nella lettera  di  invito.  Qualora  il  responsabile
unico del procedimento riporti  nel  certificato  di  esecuzione  dei
lavori categorie di qualificazione diverse  da  quelle  previste  nel
bando di gara o nell'avviso o nella lettera di invito,  si  applicano
le sanzioni  previste  dall'articolo  213,  comma  13,  nel  caso  di
comunicazioni non veritiere. ((12)) 
  6. Per il tramite della cabina di regia sono messe  a  disposizione
degli altri Stati membri, su richiesta, le informazioni riguardanti i
motivi  di   esclusione   elencati   all'articolo   80,   l'idoneita'
all'esercizio dell'attivita' professionale, la capacita'  finanziaria
e tecnica degli offerenti di cui all'articolo 83,  nonche'  eventuali
informazioni relative ai mezzi di prova di cui al presente articolo. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con  modificazioni  dalla
L. 14 giugno 2019, n. 55, ha disposto (con l'art. 1, comma 21) che la
presente modifica si applica "alle procedure i cui  bandi  o  avvisi,
con i quali si indice una gara, sono pubblicati successivamente  alla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, nonche', in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o
avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data,  non  sono  ancora
stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi".