DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 149

Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attivita' ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00161)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
Testo in vigore dal: 8-10-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
 
                       Funzioni e attribuzioni 
 
  1. Entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del  presente
decreto e' adottato, con decreto del Presidente della  Repubblica  ai
sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n.  400,
su proposta del Ministro del lavoro  e  delle  politiche  sociali  di
concerto con il Ministro dell'economia  e  delle  finanze  e  con  il
Ministro per la semplificazione e  la  pubblica  amministrazione,  lo
statuto dell'Ispettorato, in conformita' ai  principi  e  ai  criteri
direttivi stabiliti dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo
n. 300 del 1999, ivi compresa la definizione, tramite convenzione  da
stipularsi tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e  il
direttore dell'Ispettorato, degli obiettivi specificamente attribuiti
a quest'ultimo. 
  2. L'Ispettorato esercita, in particolare, le seguenti  funzioni  e
attribuzioni: 
    a) esercita e coordina su tutto il  territorio  nazionale,  sulla
base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e  delle  politiche
sociali, ((contenenti anche specifiche  linee  di  indirizzo  per  la
vigilanza  sul  corretto  utilizzo  delle   prestazioni   di   lavoro
accessorio,)) la vigilanza in  materia  di  lavoro,  contribuzione  e
assicurazione obbligatoria nonche' legislazione sociale, ivi compresa
la vigilanza in materia di tutela della salute e della sicurezza  nei
luoghi di lavoro, nei limiti  delle  competenze  gia'  attribuite  al
personale ispettivo  del  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e  gli
accertamenti in materia di riconoscimento del diritto  a  prestazioni
per infortuni su lavoro e malattie professionali,  della  esposizione
al rischio nelle malattie professionali,  delle  caratteristiche  dei
vari cicli produttivi ai fini della applicazione  della  tariffa  dei
premi; 
    b)  emana  circolari  interpretative  in  materia   ispettiva   e
sanzionatoria, previo parere conforme  del  Ministero  del  lavoro  e
delle politiche  sociali,  nonche'  direttive  operative  rivolte  al
personale ispettivo; 
    c) propone, sulla base di direttive del  Ministro  del  lavoro  e
delle politiche sociali, gli  obiettivi  quantitativi  e  qualitativi
delle verifiche ed effettua il monitoraggio sulla loro realizzazione; 
    d) cura la formazione e l'aggiornamento del personale  ispettivo,
ivi compreso quello di INPS e INAIL; 
    e)  svolge  le  attivita'  di  prevenzione  e  promozione   della
legalita' presso enti, datori di lavoro e associazioni finalizzate al
contrasto del lavoro sommerso e irregolare ((, anche attraverso l'uso
non corretto dei tirocini,)) ai sensi  dell'articolo  8  del  decreto
legislativo 23 aprile 2004, n. 124; 
    f) esercita e coordina le attivita' di vigilanza sui rapporti  di
lavoro nel settore dei trasporti  su  strada,  i  controlli  previsti
dalle norme di recepimento delle direttive  di  prodotto  e  cura  la
gestione  delle  vigilanze   speciali   effettuate   sul   territorio
nazionale; 
    g) svolge attivita' di studio e analisi relative ai fenomeni  del
lavoro sommerso e irregolare e alla mappatura dei rischi, al fine  di
orientare l'attivita' di vigilanza; 
    h) gestisce le risorse assegnate ai sensi dell'articolo 8,  anche
al fine di garantire l'uniformita' dell'attivita' di vigilanza, delle
competenze professionali e delle  dotazioni  strumentali  in  uso  al
personale ispettivo; 
    i) svolge ogni ulteriore  attivita',  connessa  allo  svolgimento
delle funzioni ispettive, ad esso demandata dal Ministro del lavoro e
delle politiche sociali; 
    l) riferisce al Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali,
all'INPS e all'INAIL ogni informazione utile  alla  programmazione  e
allo  svolgimento  delle  attivita'  istituzionali   delle   predette
amministrazioni; 
    m) ferme restando le rispettive competenze,  si  coordina  con  i
servizi ispettivi delle aziende  sanitarie  locali  e  delle  agenzie
regionali  per  la  protezione  ambientale  al  fine  di   assicurare
l'uniformita'  di  comportamento  ed  una  maggiore  efficacia  degli
accertamenti ispettivi, evitando la sovrapposizione degli interventi.