DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150

Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/10/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 18-10-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 23 
 
 
Delle azioni in materia di  eleggibilita'  e  incompatibilita'  nelle
                 elezioni per il Parlamento europeo 
 
  1. Le controversie previste dall'articolo 44 della legge 24 gennaio
1979, n. 18, sono regolate dal rito ((semplificato))  di  cognizione,
ove non diversamente disposto dal presente articolo. ((12)) 
  2. E' competente la corte di appello nella  cui  circoscrizione  ha
sede  l'ufficio  elettorale  che  ha  proclamato  l'elezione   o   la
surrogazione e al giudizio partecipa il pubblico ministero. 
  3. Il ricorso e' proposto, a pena di inammissibilita', entro trenta
giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta  Ufficiale  dei  nominativi
degli eletti a norma dell'articolo 24 della legge 24 gennaio 1979, n.
18, ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero. 
  4. I termini per la notifica del ricorso e  la  costituzione  delle
parti sono perentori. 
  5. ((La sentenza)) che definisce il giudizio,  ove  non  sia  stato
proposto ricorso  per  cassazione,  e'  immediatamente  trasmessa  in
copia, a cura del cancelliere, al presidente dell'ufficio  elettorale
nazionale, per l'esecuzione. ((12)) 
  6. Contro la decisione della corte di appello la parte  soccombente
e il procuratore generale presso la corte di appello possono proporre
ricorso per cassazione entro trenta giorni dalla sua comunicazione. 
  7. Il presidente della corte di cassazione,  con  decreto  ((...)),
fissa l'udienza di discussione. Tutti i termini del procedimento sono
ridotti alla  meta'.  La  sentenza  e'  immediatamente  pubblicata  e
trasmessa, a cura del cancelliere,  per  l'esecuzione  al  presidente
dell'Ufficio elettorale nazionale. ((12)) 
  8. Gli atti del procedimento e la decisione  sono  esenti  da  ogni
tassa, imposta e spesa di cancelleria. 
  9. La controversia e' trattata in ogni grado in via di urgenza. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma
1) che "Le disposizioni del  presente  decreto,  salvo  che  non  sia
diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e
si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale  data.
Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le
disposizioni anteriormente vigenti".