DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011, n. 28

Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE. (11G0067)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 17-7-2020
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                               Art. 5 
 
                        Autorizzazione Unica 
 
  1. Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 6 e 7, la costruzione
e l'esercizio degli  impianti  di  produzione  di  energia  elettrica
alimentati  da  fonti   rinnovabili,   le   opere   connesse   e   le
infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio  degli
impianti, nonche' le modifiche  sostanziali  degli  impianti  stessi,
sono soggetti all'autorizzazione unica di  cui  all'articolo  12  del
decreto legislativo 29 dicembre 2003,  n.  387  come  modificato  dal
presente  articolo,  secondo  le  modalita'   procedimentali   e   le
condizioni previste dallo stesso decreto legislativo n. 387 del  2003
e dalle linee guida adottate ai  sensi  del  comma  10  del  medesimo
articolo 12, nonche' dalle  relative  disposizioni  delle  Regioni  e
delle Province autonome. 
  2. All'articolo 12, comma 4, del decreto  legislativo  n.  387  del
2003, l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente:  «Fatto  salvo  il
previo   espletamento,   qualora   prevista,   della   verifica    di
assoggettabilita' sul progetto preliminare, di  cui  all'articolo  20
del  decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  e   successive
modificazioni, il termine massimo per la conclusione del procedimento
unico non puo' essere superiore a novanta giorni, al netto dei  tempi
previsti dall'articolo 26 del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.
152, e successive modificazioni, per il provvedimento di  valutazione
di impatto ambientale». 
  ((3. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'ambiente e della tutela  del  territorio  e  del
mare, previa intesa con la Conferenza unificata, di cui  all'articolo
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,  sono  individuati,
per ciascuna tipologia di impianto e  di  fonte,  gli  interventi  di
modifica sostanziale degli impianti da assoggettare ad autorizzazione
unica, fermo restando il rinnovo dell'autorizzazione unica in caso di
modifiche  qualificate  come  sostanziali  ai   sensi   del   decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Gli interventi di modifica diversi
dalla modifica sostanziale, anche relativi a progetti  autorizzati  e
non ancora realizzati, sono assoggettati alla  procedura  abilitativa
semplificata di cui  all'articolo  6,  fatto  salvo  quanto  disposto
dall'articolo  6-bis.  Non  sono  considerati  sostanziali   e   sono
sottoposti alla disciplina di  cui  all'articolo  6,  comma  11,  gli
interventi da realizzare sui progetti e sugli  impianti  fotovoltaici
ed idroelettrici  che  non  comportano  variazioni  delle  dimensioni
fisiche  degli  apparecchi,  della  volumetria  delle   strutture   e
dell'area destinata ad ospitare gli impianti stessi, ne' delle  opere
connesse. Restano ferme, laddove previste, le procedure  di  verifica
di assoggettabilita' e valutazione di impatto ambientale  di  cui  al
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.)) 
  4. Qualora il procedimento  di  cui  all'articolo  12  del  decreto
legislativo 29 dicembre 2003, n.  387  sia  delegato  alle  Province,
queste ultime trasmettono alle Regioni, secondo  modalita'  stabilite
dalle  stesse,  le  informazioni  e  i  dati   sulle   autorizzazioni
rilasciate. 
  5. Le disposizioni di cui al comma 4 dell'articolo 12  del  decreto
legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 come modificato dal comma 2  del
presente articolo, si applicano ai procedimenti avviati dopo la  data
di entrata in vigore del presente decreto.