DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2010, n. 31

Disciplina (( . . . )) dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonche' benefici economici (( . . . )), a norma dell'articolo 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/03/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
Testo in vigore dal: 28-4-2011
aggiornamenti all'articolo
                             Articolo 28 
(Istanza  per  il  rilascio  dell'autorizzazione  unica  e  attivita'
                            istruttoria) 
 
  1. L'istanza per  il  rilascio  dell'autorizzazione  unica  per  la
costruzione  e  l'esercizio  del  Parco  Tecnologico  e  delle  opere
connesse deve contenere la seguente documentazione: 
  a) progetto definitivo del Parco Tecnologico; 
  b) studio di impatto ambientale ai fini della procedura di VIA; 
  ((c) rapporto preliminare di sicurezza;)) 
  ((d)  documentazione  da  cui  risulta  il  modello  operativo  per
l'esercizio del Deposito nazionale, in particolare: 
      1) schema di regolamento di esercizio; 
      2) schema di manuale operativo; 
      3) programma generale di  prove  per  la  movimentazione  e  lo
stoccaggio dei rifiuti radioattivi; 
      4) organigramma previsionale del personale preposto ed  addetto
all'esercizio tecnico dell'impianto, che  svolga  funzioni  rilevanti
agli effetti della sicurezza nucleare o della protezione sanitaria  e
relative patenti di idoneita';)) 
  e) elenco delle servitu' da costituire su beni  immobili  di  terzi
per la  costruzione  e  l'esercizio  degli  impianti  e  delle  opere
connesse; 
  f) idonea garanzia finanziaria ai sensi dell'((articolo)) 22  della
legge 31 dicembre 1962, n. 1860; 
  g) documentazione attestante l'ottemperanza alle  prescrizioni  del
Trattato Euratom; 
  2. Nell'ambito dell'istruttoria, l'Agenzia: 
  a) valuta la documentazione allegata  all'istanza,  anche  al  fine
della definizione delle prescrizioni tecniche a cui sara' soggetto il
Deposito nazionale; 
  b)  richiede  alle  amministrazioni   interessate   i   pareri   di
competenza, da rilasciarsi  entro  il  termine  di  60  giorni  dalla
relativa richiesta; 
  c) acquisisce  l'esito  della  Valutazione  di  Impatto  Ambientale
(VIA), condotta nel rispetto dalle norme vigenti; 
  d) promuove le notifiche previste dal  Trattato  Euratom,  ai  fini
dell'acquisizione del parere della Commissione Europea. 
  3. All'esito dell'istruttoria, l'Agenzia formula il proprio  parere
vincolante al Ministro dello sviluppo economico ai fini del  rilascio
dell'autorizzazione unica ai sensi dell'articolo 27.