DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 39

Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE. (10G0057)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/04/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/02/2021)
Testo in vigore dal: 5-8-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 21 
 
 
((  (Competenze  e  poteri  del  Ministero  dell'economia   e   delle
                             finanze).)) 
 
  (( 1. Il  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  provvede  al
controllo della  qualita'  sui  revisori  legali  e  le  societa'  di
revisione legale che non hanno incarichi di revisione legale su  enti
di interesse pubblico o  su  enti  sottoposti  a  regime  intermedio,
nonche' in merito: 
    a) l'abilitazione, ivi compreso lo svolgimento del  tirocinio,  e
l'iscrizione nel Registro dei revisori legali  e  delle  societa'  di
revisione legale; 
    b) la tenuta del Registro e del registro del tirocinio; 
    c) l'adozione dei  principi  di  deontologia  professionale,  dei
principi  di  controllo  interno  della  qualita'  delle  imprese  di
revisione contabile e dei principi di revisione; 
    d) la formazione continua; 
    e) la verifica  del  rispetto  delle  disposizioni  del  presente
decreto legislativo da parte dei revisori legali e delle societa'  di
revisione legale che non hanno incarichi di revisione legale su  enti
di interesse pubblico o su enti sottoposti a regime intermedio. 
    f)  l'adozione  di  provvedimenti  sanzionatori   nel   caso   di
violazione   delle   disposizioni   del   presente   decreto,   delle
disposizioni attuative e dei principi di cui all'articolo 9, 10 e 11. 
  2. Il Ministero dell'economia e delle  finanze  puo'  avvalersi  su
base convenzionale di enti pubblici o privati per lo svolgimento  dei
compiti, anche di indagine e accertamento, connessi  all'abilitazione
dei revisori legali e delle  societa'  di  revisione  legale  e  alla
tenuta del Registro e del registro del tirocinio. 
  3. Gli enti  di  cui  al  comma  2  e  gli  enti  delegati  di  cui
all'articolo 5, comma 13, svolgono  i  compiti  in  conformita'  alle
disposizioni del presente decreto legislativo, dei  suoi  regolamenti
di attuazione  e  di  una  convenzione  stipulata  con  il  Ministero
dell'economia e delle finanze. 
  4. Gli enti  di  cui  al  comma  2  e  gli  enti  delegati  di  cui
all'articolo 5, comma 13, si dotano di procedure idonee a  prevenire,
rilevare e gestire conflitti di interesse o  altre  circostanze  che,
nello  svolgimento  dei  compiti   affidati   o   delegati,   possono
compromettere l'indipendenza rispetto agli iscritti  nel  Registro  o
nel registro del tirocinio. 
  5. Il Ministero dell'economia e delle finanze vigila sul corretto e
indipendente svolgimento dei compiti affidati  o  delegati  da  parte
degli enti di cui al comma 2, gli enti delegati di  cui  all'articolo
5, comma 13, e puo' indirizzare loro raccomandazioni  e  recedere  in
ogni momento senza  oneri  dalle  convenzioni  di  cui  al  comma  3,
avocando i compiti delegati. 
  6. Nell'esercizio della vigilanza  di  cui  ai  commi  1  e  5,  il
Ministero dell'economia e delle finanze puo': 
    a) richiedere  la  comunicazione,  anche  periodica,  di  dati  e
notizie e la trasmissione di atti e documenti, con le modalita' e nei
termini dalla stessa stabiliti; 
    b) eseguire ispezioni e assumere  notizie  e  chiarimenti,  anche
mediante  audizione,  dai  revisori  legali   e   dai   soci,   dagli
amministratori, dai membri degli organi di controllo e dai  dirigenti
della societa' di revisione legale; 
    c) richiedere notizie, dati o  documenti  sotto  qualsiasi  forma
stabilendo il termine per la relativa comunicazione  e  procedere  ad
audizione personale, nei confronti di chiunque possa essere informato
dei fatti; 
    d) acquisire direttamente dal Registro delle imprese,  anche  con
modalita' telematiche nel rispetto del decreto  legislativo  7  marzo
2005,  n.  82,  gli  incarichi  di  revisione  legale  conferiti   in
conformita' del presente decreto e tutte le  informazioni  utili  per
gli adempimenti relativi al controllo della qualita'. 
  7.  Lo  svolgimento  delle   funzioni   attribuite   al   Ministero
dell'economia e delle finanze dal presente decreto e' finanziato  dai
contributi degli iscritti nel Registro.  Gli  iscritti  nel  Registro
sono tenuti al versamento dei  contributi  entro  il  31  gennaio  di
ciascun anno. In caso di omesso o ritardato pagamento dei contributi,
il  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze   puo'   adottare   i
provvedimenti di cui all'articolo 24-ter. 
  8. Con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  sono
definiti l'entita' dei contributi, commisurati  ai  costi  diretti  o
indiretti della vigilanza. Per le funzioni  il  cui  costo  varia  in
relazione alla complessita' dell'attivita' svolta  dall'iscritto  nel
Registro, il contributo e' commisurato all'ammontare dei ricavi e dei
corrispettivi realizzati dagli iscritti e in misura tale da garantire
l'integrale copertura del costo del servizio. 
  9. Entro il 30 aprile di ciascun anno il Ministero dell'economia  e
delle finanze  pubblica  sul  proprio  sito  internet  una  relazione
sull'attivita' svolta. Nella relazione sono illustrati, tra  l'altro,
i risultati complessivi dei controlli della qualita'.))