DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 109

Attuazione della direttiva 2006/24/CE riguardante la conservazione dei dati generati o trattati nell'ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 3/7/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/10/2008)
Testo in vigore dal: 3-7-2008
al: 1-12-2008
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                               Art. 6.
                  Disposizioni transitorie e finali

  1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
  2.  I  soggetti  pubblici  interessati  provvedono agli adempimenti
derivanti  dall'attuazione del presente decreto con le risorse umane,
strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
  3.  La  disposizione  dell'articolo  132,  comma 1-bis, del Codice,
introdotta  dall'articolo  2, comma 1, lettera b), ha effetto decorsi
tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
  4. L'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144,
convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, e'
abrogato.
  5.  I fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili
al pubblico che offrono servizi di accesso a internet (Internet Acces
Provider) assicurano la disponibilita' e l'effettiva univocita' degli
indirizzi  di  protocollo internet entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Dato a Roma, addi' 30 maggio 2008

                             NAPOLITANO

                                 Berlusconi, Presidente del Consiglio
                                 dei Ministri
                                 Ronchi,  Ministro  per  le politiche
                                 europee
                                 Brunetta,  Ministro  per la pubblica
                                 amministrazione e l'innovazione
                                 Frattini,   Ministro   degli  affari
                                 esteri
                                 Alfano, Ministro della giustizia
                                 Tremonti,  Ministro del-l'economia e
                                 delle finanze
                                 Scajola,   Ministro  dello  sviluppo
                                 economico
                                 Maroni, Ministro del-l'interno
                                 La Russa, Ministro della difesa
Visto, il Guardasigilli: Alfano
          Note all'art. 6:
              - Per   il  testo  dell'art.  132  del  citato  decreto
          legislativo, si veda la nota all'art. 2.
              - Si  riporta  il  testo vigente dell'art. 6 del citato
          decreto-legge  27 luglio 2005, n. 144, convertito in legge,
          con  modificazioni,  dall'art.  1,  legge  31 luglio  2005,
          n. 155, come modificato dal presente decreto:
              «Art. 6 (Nuove norme sui dati del traffico telefonico e
          telematico).  -  1. A  decorrere  dalla  data di entrata in
          vigore  del presente decreto e fino alla data di entrata in
          vigore  del  provvedimento  legislativo di attuazione della
          direttiva   2006/24/CE   del   Parlamento   europeo  e  del
          Consiglio,  del  15 marzo  2006,  e  comunque  non oltre il
          31 dicembre   2008,   e'   sospesa   l'applicazione   delle
          disposizioni  di  legge,  di  regolamento  o dell'autorita'
          amministrativa    che    prescrivono    o   consentono   la
          cancellazione   dei   dati   del   traffico   telefonico  o
          telematico,  anche  se  non  soggetti a fatturazione, e gli
          stessi,  esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni e
          limitatamente   alle   informazioni   che   consentono   la
          tracciabilita' degli accessi, nonche', qualora disponibili,
          dei  servizi,  debbono  essere conservati fino alla data di
          entrata   in   vigore   del  provvedimento  legislativo  di
          attuazione   della   direttiva  2006/24/CE  del  Parlamento
          europeo  e del Consiglio, del 15 marzo 2006, e comunque non
          oltre  il  31 dicembre  2008,  dai  fornitori  di  una rete
          pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione
          elettronica   accessibile   al  pubblico,  fatte  salve  le
          disposizioni   vigenti   che   prevedono   un   periodo  di
          conservazione  ulteriore.  I  dati  del traffico conservati
          oltre   i   limiti   previsti  dall'art.  132  del  decreto
          legislativo   30 giugno   2003,   n. 196,   possono  essere
          utilizzati  esclusivamente  per  le  finalita' del presente
          decreto,  salvo  l'esercizio dell'azione penale per i reati
          comunque perseguibili.
              2.   All'art.  55,  comma 7,  del  decreto  legislativo
          1° agosto    2003,   n. 259,   le   parole:   «al   momento
          dell'attivazione   del   servizio»  sono  sostituite  dalle
          seguenti:  «prima dell'attivazione del servizio, al momento
          della  consegna  o  messa  a  disposizione della occorrente
          scheda  elettronica  (S.I.M.). Le predette imprese adottano
          tutte   le  necessarie  misure  affinche'  venga  garantita
          l'acquisizione   dei   dati   anagrafici  riportati  su  un
          documento  di  identita',  nonche'  del  tipo, del numero e
          della riproduzione del documento presentato dall'acquirente
          ed assicurano il corretto trattamento dei dati acquisiti».
              3.  All'art.  132  del  decreto-legge  30  giugno 2003,
          n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni:
                a)   al   comma  1,  dopo  le  parole:  «al  traffico
          telefonico»,  sono  inserite  le  seguenti: «inclusi quelli
          concernenti le chiamate senza risposte»;
                b) al  comma 1,  sono  aggiunte, in fine, le seguenti
          parole:  «, mentre,  per  le  medesime  finalita',  i  dati
          relativi   al   traffico  telematico,  esclusi  comunque  i
          contenuti   delle   comunicazioni,   sono   conservati  dal
          fornitore per sei mesi»;
                c) al   comma 2,   dopo   le   parole:  «al  traffico
          telefonico»,  sono  inserite le seguenti: «, inclusi quelli
          concernenti le chiamate senza risposta,»;
                d) al   comma 2,   dopo  le  parole:  «per  ulteriori
          ventiquattro  mesi»,  sono  inserite le seguenti: «e quelli
          relativi   al   traffico  telematico,  esclusi  comunque  i
          contenuti   delle   comunicazioni,   sono   conservati  per
          ulteriori sei mesi»;
                e) al  comma 3,  le  parole:  «giudice su istanza del
          pubblico  ministero  o»  sono  sostituite  dalle  seguenti:
          «pubblico ministero anche su istanza»;
                f) dopo il comma 4 e' inserito il seguente:
              «4-bis.  Nei  casi  di  urgenza,  quando  vi e' fondato
          motivo  di  ritenere  che  dal ritardo possa derivare grave
          pregiudizio alle indagini, il pubblico ministero dispone la
          acquisizione  dei  dati relativi al traffico telefonico con
          decreto   motivato  che  e'  comunicato  immediatamente,  e
          comunque  non oltre ventiquattro ore, al giudice competente
          per  il  rilascio  dell'autorizzazione in via ordinaria. Il
          giudice,  entro  quarantotto  ore dal provvedimento, decide
          sulla  convalida  con  decreto  motivato. Se il decreto del
          pubblico   ministero   non   e'   convalidato  nel  termine
          stabilito, i dati acquisiti non possono essere utilizzati».
              4. (Abrogato).».