DECRETO LEGISLATIVO 24 gennaio 2006, n. 36

((Attuazione della direttiva (UE) 2019/1024 relativa all'apertura dei dati e al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico che ha abrogato la direttiva 2003/98/CE))

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/3/2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/2021)
Testo in vigore dal: 15-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
 
                    (( (Accordi di esclusiva). )) 
 
  ((1. I documenti delle pubbliche amministrazioni,  degli  organismi
di diritto pubblico, delle imprese pubbliche e delle imprese  private
di cui all'articolo 1, comma 2-quater, possono essere riutilizzati da
tutti gli operatori interessati alle condizioni previste dal presente
decreto, anche qualora uno o piu'  soggetti  stiano  gia'  procedendo
allo sfruttamento di  prodotti  a  valore  aggiunto  basati  su  tali
documenti. I contratti o gli altri accordi tra i terzi e le pubbliche
amministrazioni, gli organismi  di  diritto  pubblico  e  le  imprese
pubbliche  in  possesso  dei  documenti  non   stabiliscono   diritti
esclusivi. 
  2. Se per l'erogazione  di  un  servizio  d'interesse  pubblico  e'
necessario  un  diritto  esclusivo,  la  fondatezza  del  motivo  per
l'attribuzione di tale diritto esclusivo e'  soggetta  a  valutazione
periodica con cadenza almeno triennale. Gli accordi di esclusiva sono
resi pubblici sul  sito  istituzionale  almeno  due  mesi  prima  che
abbiano effetto. I termini di tali accordi sono  trasparenti  e  sono
resi pubblici sul  sito  istituzionale.  Il  presente  comma  non  si
applica alla digitalizzazione di risorse culturali. 
  3. In deroga al comma  1,  se  il  diritto  esclusivo  riguarda  la
digitalizzazione di risorse culturali, il periodo  di  esclusiva  non
eccede di norma i sette anni. Nel caso in cui tale periodo  ecceda  i
sette anni, la sua durata e' soggetta a riesame nel corso dell'ottavo
anno e, se del caso, successivamente ogni cinque  anni.  Gli  accordi
che concedono diritti di  esclusiva  sono  trasparenti  e  sono  resi
pubblici   online,   fatto   salvo   il   diritto   delle   pubbliche
amministrazioni e degli organismi di diritto pubblico interessati  di
ricevere, a  titolo  gratuito,  una  copia  delle  risorse  culturali
digitalizzate  come  parte  di  tale  accordo.  Tale  copia  e'  resa
disponibile per il riutilizzo al termine del periodo di esclusiva. 
  4. Le disposizioni che, pur non concedendo espressamente un diritto
esclusivo, limitano la disponibilita' di riutilizzo di  documenti  da
parte di soggetti diversi dal terzo che partecipa  all'accordo,  sono
rese pubbliche on-line almeno due mesi prima che  le  stesse  abbiano
efficacia. L'effetto di tali disposizioni e' soggetto  a  valutazione
periodica con cadenza almeno triennale. I  termini  definitivi  degli
accordi sono trasparenti e resi pubblici on-line. 
  5. I diritti di esclusiva esistenti al 17 luglio 2013 non  conformi
alle condizioni previste per beneficiare  delle  deroghe  di  cui  ai
commi 2 e 3 e che sono stati conclusi da pubbliche amministrazioni  o
da organismi di diritto pubblico cessano alla scadenza del  contratto
e comunque il 18 luglio 2043,  ove  la  scadenza  del  contratto  sia
successiva a tale data. 
  6. I diritti di esclusiva esistenti al 16 luglio 2019, non conformi
alle condizioni previste per beneficiare  delle  deroghe  di  cui  ai
commi 2 e 3, conclusi da imprese pubbliche, cessano alla scadenza del
contratto e comunque il 17 luglio 2049, ove la scadenza del contratto
sia successiva a tale data.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.Lgs. 18 maggio 2015, n. 102 ha disposto (con l'art.  3,  comma
1) che "Gli accordi di esclusiva di  cui  all'articolo  1,  comma  9,
lettera a), del presente decreto legislativo  stipulati  dopo  il  17
luglio 2013 sono adeguati alle  disposizioni  del  predetto  comma  9
entro il termine di sei mesi dalla data  di  entrata  in  vigore  del
medesimo decreto.  Decorso  tale  termine,  la  durata  dei  predetti
accordi e' ridotta, ove superiore, a dieci anni,  fermo  restando  la
possibilita' di riesame ai sensi del secondo periodo  della  medesima
lettera a) del comma 9".