DECRETO LEGISLATIVO 28 febbraio 2005, n. 38

Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/3/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 1-3-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
                        Bilancio di esercizio 
 
  1. Le societa' di cui alle lettere a),  b)  e  c)  dell'articolo  2
redigono  il  bilancio  di  esercizio  in  conformita'  ai   principi
contabili internazionali, a partire dall'esercizio chiuso o in  corso
al 31 dicembre 2006. 
  2. Le societa' di cui alle lettere a),  b)  e  c)  dell'articolo  2
hanno la facolta' di redigere il bilancio di esercizio in conformita'
ai principi contabili internazionali, per  l'esercizio  chiuso  o  in
corso al 31 dicembre 2005. 
  3. Le societa' di cui alla lettera d) dell'articolo 2, che emettono
strumenti   finanziari   ammessi   alla   negoziazione   in   mercati
regolamentati di qualsiasi Stato membro dell'Unione europea e che non
redigono il bilancio consolidato, redigono il bilancio  di  esercizio
in  conformita'  ai  principi  contabili  internazionali,  a  partire
dall'esercizio chiuso o in corso al 31 dicembre 2006. 
  4. Le societa' di cui alla lettera  e)  dell'articolo  2  hanno  la
facolta' di redigere il  bilancio  di  esercizio  in  conformita'  ai
principi contabili internazionali, a partire dall'esercizio chiuso  o
in corso al 31 dicembre 2005. 
  5.  Le  societa'  di  cui  alla  lettera  f)  dell'articolo  2  che
esercitano la facolta' di cui all'articolo 3, comma 2, e le  societa'
di cui alla lettera g) dell'articolo 2 incluse, secondo i  metodi  di
consolidamento integrale, proporzionale e del patrimonio  netto,  nel
bilancio  consolidato  dalle  prime  redatto  hanno  la  facolta'  di
redigere  il  bilancio  di  esercizio  in  conformita'  ai   principi
contabili internazionali, a partire dall'esercizio chiuso o in  corso
al 31 dicembre 2005. 
  6. Le societa' di cui alla lettera g) dell'articolo 2,  diverse  da
quelle di cui al precedente comma, hanno la facolta' di  redigere  il
bilancio  di  esercizio  in   conformita'   ai   principi   contabili
internazionali. 
  6-bis. Le societa' di  cui  ai  commi  1,  2  e  3  per  le  quali,
successivamente alla redazione  di  un  bilancio  in  conformita'  ai
principi contabili internazionali, vengono  meno  le  condizioni  per
l'applicazione obbligatoria di tali principi, hanno  la  facolta'  di
continuare  a  redigere  il  bilancio  in  conformita'  ai   principi
contabili internazionali. 
  7. La scelta effettuata in esercizio delle  facolta'  previste  dai
commi 4, 5,  6  e  6-bis  non  e'  revocabile,  salvo  che  ricorrano
circostanze  eccezionali,   adeguatamente   illustrate   nella   nota
integrativa,   unitamente   all'indicazione   degli   effetti   sulla
rappresentazione della situazione patrimoniale e  finanziaria  e  del
risultato  economico  della  societa'.  In  ogni  caso,  il  bilancio
relativo all'esercizio nel corso del quale e'  deliberata  la  revoca
della  scelta  e'  redatto  in  conformita'  ai  principi   contabili
internazionali. 
  7-bis. I principi contabili internazionali, che sono  adottati  con
regolamenti UE entrati in vigore successivamente al 31 dicembre 2010,
si applicano nella redazione dei bilanci d'esercizio con le modalita'
individuate a seguito della procedura prevista nel comma 7-ter. 
  7-ter. Con decreto del  Ministro  della  giustizia,  emanato  entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore dei regolamenti UE  di
cui al comma 7-bis, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, acquisito il parere dell'Organismo italiano di  contabilita'
e sentiti la Banca d'Italia, la  CONSOB  e  l'ISVAP,  sono  stabilite
eventuali  disposizioni   applicative   volte   a   realizzare,   ove
compatibile, il coordinamento tra i principi medesimi e la disciplina
di cui al titolo V del libro V del  codice  civile,  con  particolare
riguardo alla funzione del bilancio di esercizio. 
  7-quater. Il Ministro dell'economia e delle finanze  provvede,  ove
necessario, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del
decreto di cui al comma 7-ter, ad emanare eventuali  disposizioni  di
coordinamento per la determinazione della base imponibile dell'IRES e
dell'IRAP. In caso di mancata emanazione del decreto di cui al  comma
7-ter, le disposizioni di cui  al  periodo  precedente  sono  emanate
entro centocinquanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
regolamento UE. 
  ((7-quinquies. Il Ministro dell'economia e delle finanze  provvede,
ove  necessario,  entro   centocinquanta   giorni   dalla   data   di
approvazione o aggiornamento dei principi contabili di cui al comma 1
dell'articolo   9-bis,   ad   emanare   eventuali   disposizioni   di
coordinamento per la determinazione della base imponibile dell'IRES e
dell'IRAP)).