DECRETO LEGISLATIVO 23 aprile 2004, n. 124

Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'articolo 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-5-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
Testo in vigore dal: 20-10-2005
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8
                      Prevenzione e promozione

  1.  Le  direzioni  regionali  e provinciali del lavoro organizzano,
mediante  il  proprio  personale  ispettivo,  eventualmente  anche in
concorso  con i CLES e con le Commissioni regionali e provinciali per
la  emersione  del  lavoro  non  regolare, attivita' di prevenzione e
promozione,  su  questioni  di  ordine  generale,  presso i datori di
lavoro,   finalizzata   al   rispetto   della  normativa  in  materia
lavoristica   e   previdenziale,  con  particolare  riferimento  alle
questioni   di   maggior  rilevanza  sociale,  nonche'  alle  novita'
legislative   e   interpretative.  Durante  lo  svolgimento  di  tali
attivita'  il  personale  ispettivo  non  esercita le funzioni di cui
all'articolo 6, commi 1 e 2.
  2.   Qualora   nel   corso   della   attivita'  ispettiva  di  tipo
istituzionale  emergano  profili  di  inosservanza  o di non corretta
applicazione   della   normativa   di   cui  sopra,  con  particolare
riferimento agli istituti di maggiore ricorrenza, da cui non consegua
l'adozione   di   sanzioni  penali  o  amministrative,  il  personale
ispettivo  fornisce  indicazioni  operative  sulle  modalita'  per la
corretta attuazione della predetta normativa.
  3. La direzione generale e le direzioni regionali e provinciali del
lavoro, anche d'intesa con gli enti previdenziali, propongono a enti,
datori  di  lavoro  e  associazioni,  attivita'  di  informazione  ed
aggiornamento,  da svolgersi, a cura e spese di tali ultimi soggetti,
mediante stipula di apposita convenzione. Lo schema di convenzione e'
definito  con  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e delle politiche
sociali  da  adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto. ((1))
  4.  La  direzione  provinciale  del  lavoro,  sentiti gli organismi
preposti,  sulla  base  di  direttive del Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, fornisce i criteri volti a uniformare l'azione dei
vari soggetti abilitati alla certificazione dei rapporti di lavoro ai
sensi  degli  articoli  75  e  seguenti,  del  decreto legislativo 10
settembre 2003, n. 276.
  5.  Le  attivita'  di  cui ai commi 1, 2 e 3 possono essere svolte,
secondo le rispettive competenze, anche dagli enti previdenziali, nel
rispetto delle indicazioni e direttive della direzione generale.
---------------
AGGIORNAMENTO (1)
  La  Corte costituzionale con sentenza 11-14 ottobre 2005, n.384 (in
G.U.  1a  s.s.  19/10/2005,  n.  42)  ha dichiarato "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art.  8, comma 3, del decreto legislativo n. 124
del  2004, nella parte in cui non prevede che il decreto del Ministro
del  lavoro  e  delle  politiche  sociali  che definisce lo schema di
convenzione  sia  adottato  sentita  la  Conferenza  permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano".