DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2001, n. 226

Orientamento e modernizzazione del settore della pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-6-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/02/2012)
Testo in vigore dal: 30-6-2001
                               Art. 7.
                    Accelerazione delle procedure
  1.  Al fine di assicurare la piu' idonea realizzazione delle misure
previste  dal regolamento CEE n. 2080/93 del Consiglio e garantire la
efficacia della spesa relativa, il Ministero delle politiche agricole
e  forestali  provvede, entro il 30 giugno 2002, alla definizione del
procedimento di liquidazione delle istanze relative alle unita' della
flotta  oceanica  - approvate dal comitato ex articolo 23 della legge
17  febbraio  1982,  n. 41 entro il 31 dicembre 1999 - a valere sulle
disponibilita' finanziarie della delibera CIPE 30 giugno 1999.
  2. Al fine di assicurare il pieno raggiungimento degli obiettivi di
cui  al  comma  1,  il Ministero delle politiche agricole e forestali
attua,  a  valere sulle disponibilita' finanziarie di cui al medesimo
comma  1,  l'accelerazione delle procedure di verifica e liquidazione
avvalendosi  degli  istituti  specializzati  nel  settore  in materia
economica,   che  abbiano  svolto  attivita'  di  assistenza  tecnica
all'amministrazione.
  3. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto
si  provvede  alla  revisione  delle  norme  relative  agli  obblighi
previsti per la verifica delle cassette medicinali, al collaudo della
stazione  radiotelefonica  VHF,  ai canoni speciali per l'abbonamento
alle  diffusioni  televisive  per apparecchi stabilmente installati a
bordo con invarianza di oneri per la finanza pubblica, e stabiliscono
i  criteri  affinche' la visita medica di preimbarco, integrata dagli
esami  necessari, possa sostituire la visita per il conseguimento del
libretto  sanitario  e  la visita prevista dal decreto legislativo n.
271 del 1999 ai fini della sicurezza del lavoro.
  4.  Al  fine  di  assicurare  gli  obiettivi  di  cui al comma 1 il
Ministero   delle   politiche  agricole  e  forestali  provvede  alla
definizione   del   contenzioso   relativo  alle  pratiche  di  fermo
definitivo  di cui ai regolamenti CEE 4028/86 e 2080/93, riconoscendo
e  liquidando  il  premio  nella  misura complessiva del 70 per cento
sulla   base   della  situazione  di  fatto  esistente  all'atto  del
provvedimento  di  ammissione ed a cancellare le unita' dall'archivio
delle licenze di pesca.
          Note all'art. 7:
              - Il  regolamento  (CEE)  n. 2080/93 del Consiglio, del
          20 luglio  1993,  pubblicato  nella  GUCE  serie  L193  del
          31 luglio  1993,  reca  disposizioni  di  applicazione  del
          regolamento   (CEE)  n.  2052/88  per  quanto  riguarda  lo
          strumento finanziario di orientamento della pesca".
              - Si  trascrive  il  testo  dell'art.  23  della  legge
          17 febbraio  1982,  n. 41 (Piano per la razionalizzazione e
          lo sviluppo della pesca marittima):
              "Art.  23 (Concessione dei contributi a fondo perduto).
          -  1.  La  concessione  dei  contributi  a fondo perduto e'
          disposta  con decreto del Ministro della marina mercantile,
          sentito il parere di un apposito Comitato composto da:
                a) il  direttore  generale  della pesca marittima del
          Ministero della marina mercantile, che lo presiede;
                b) il   vice   direttore   generale  della  Direzione
          generale  della  pesca marittima del Ministero della marina
          mercantile,   che   lo   presiede  in  caso  di  assenza  o
          impedimento del presidente;
                c) due  funzionari  della  Direzione  generale  della
          pesca marittima del Ministero della marina mercantile;
                d) un funzionario del Ministero del tesoro;
                e) quattro  esperti  in ricerche applicate alla pesca
          marittima  ed  all'acquacoltura,  designati dal Comitato di
          cui  all'art.  6,  di cui due dell'Istituto centrale per la
          ricerca  scientifica  e  tecnologica  applicata  alla pesca
          marittima;
                f) tre  rappresentanti  delle  associazioni nazionali
          delle  cooperative della pesca designati dalle associazioni
          stesse;
                g) due  rappresentanti  degli  armatori delle navi da
          pesca designati dalle associazioni nazionali di categoria;
                h) quattro  rappresentanti dei lavoratori della pesca
          designati  dalle  organizzazioni  sindacali  presenti nella
          Commissione consultiva centrale per la pesca marittima;
                i) un rappresentante delle industrie conserviere;
                l) un rappresentante degli acquacoltori.
              I componenti del Comitato sono nominati con decreto del
          Ministro  della marina mercantile. I componenti di cui alle
          lettere  c),  d),  e),  f), g), h), i) e l) del primo comma
          possono essere confermati una sola volta.
              Il  Comitato esprime il proprio preventivo parere sulle
          domande  di  concessione dei mutui sul Fondo per il credito
          peschereccio.
              Il  Comitato  valuta  la  compatibilita'  delle singole
          iniziative  con  il  piano  di cui all'art. 1, nel rispetto
          delle  priorita', dei vincoli e degli obiettivi fissati dal
          piano stesso.
              Il  Comitato  riferisce  ogni  sei  mesi,  con apposita
          relazione, al Comitato di cui all'art. 3.
              Le   funzioni   di   segretario  sono  affidate  ad  un
          funzionario  della Direzione generale della pesca marittima
          di  livello  non  inferiore  al  settimo  coadiuvato  da un
          impiegato di livello inferiore al settimo.
              Le  sedute  del Comitato sono valide con la presenza di
          almeno  la  meta'  dei  membri  in  prima convocazione e di
          almeno un terzo in seconda convocazione.
              Le  deliberazioni  sono  valide  quando  siano adottate
          dalla maggioranza  degli  intervenuti;  in  caso di parita'
          prevale il voto del presidente.
              Il  presidente  puo'  convocare  alle  riunioni,  senza
          diritto  di  voto,  funzionari  del  Ministero della marina
          mercantile, di altre amministrazioni dello Stato o estranei
          all'amministrazione statale.".
              - La  delibera  CIPE del 30 giugno 1999 reca: "Legge n.
          431/1998:  riparto  risorse  del  Fondo  nazionale  per  il
          sostegno   all'accesso   delle   abitazioni   in  locazione
          (Deliberazione n. 100/99)".
              - Il  decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, reca:
          "Adeguamento  della  normativa sulla sicurezza e salute dei
          lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca
          nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485".
              - Il  regolamento  (CEE)  n. 4028/86 del Consiglio, del
          18 dicembre  1986,  pubblicato  nella  GUCE  serie L376 del
          31 dicembre  1986, e' relativo ad azioni comunitarie per il
          miglioramento  e  l'adeguamento delle strutture nel settore
          della pesca e dell'acquicoltura.