DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 2001, n. 210

Attuazione della direttiva 98/26/CE sulla definitivita' degli ordini immessi in un sistema di pagamento o di regolamento titoli.

note: Entrata in vigore del decreto: 22-6-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10. 
                      Designazione dei sistemi 
 
  1. I sistemi indicati in allegato si considerano  sistemi  italiani
ai sensi del presente decreto legislativo. 
  2. La Banca d'Italia designa i sistemi per l'esecuzione  di  ordini
di trasferimento di cui all'articolo 1, comma 1, lettera  m),  numero
1), e i rispettivi operatori del sistema, e, d'intesa con la  Consob,
i  sistemi  per  l'esecuzione  di  ordini  di  trasferimento  di  cui
all'articolo 1, comma 1,  lettera  m),  numero  2),  e  i  rispettivi
operatori del sistema, ai quali  si  applicano  le  disposizioni  del
presente decreto. Con le medesime modalita' possono  essere  revocate
le designazioni dei sistemi e dei rispettivi operatori  del  sistema,
ivi compresi quelli indicati nel comma 1. 
  3. Il Ministero dell'economia e delle finanze notifica all'AESFEM i
sistemi italiani e i rispettivi operatori del  sistema  designati  al
sensi del presente articolo. 
  4. Ove richiesto dalle caratteristiche di un sistema e da  esigenze
di controllo dei rischi, la Banca d'Italia puo' equiparare,  ai  fini
dell'applicazione del presente decreto legislativo,  il  partecipante
indiretto ai  partecipanti  al  sistema  medesimo,  nel  caso  di  un
sistema, avente ad oggetto l'esecuzione di ordini di trasferimento di
cui all'articolo 1, comma 1, lettera m), numero 1), e d'intesa con la
Consob, nel caso di un sistema  avente  ad  oggetto  l'esecuzione  di
ordini di trasferimento di cui all'articolo 1, comma 1,  lettera  m),
numero 2). 
  ((5. La Banca d'Italia puo' stabilire, con  proprio  provvedimento,
l'applicazione delle disposizioni  del  presente  decreto  agli  enti
italiani che partecipano ai sistemi aventi a oggetto l'esecuzione  di
ordini di trasferimento di cui all'articolo 1, comma 1,  lettera  m),
numero 1), di uno Stato non appartenente all'Unione europea. Nel caso
di sistemi aventi ad oggetto l'esecuzione di ordini di  trasferimento
di  cui  all'articolo  1,  comma  1,  lettera  m),  numero   2),   il
provvedimento e' adottato d'intesa con la Consob, previa  valutazione
dell'opportunita' di  concludere  apposite  intese  tra  le  predette
autorita' e le competenti autorita' dello Stato estero interessato)). 
  ((5-bis. In deroga  a  quanto  previsto  dal  comma  5,  i  sistemi
designati in uno Stato membro che receda  dall'Unione  europea  senza
aver concluso uno specifico accordo ai  sensi  dell'articolo  50  del
Trattato sull'Unione europea (TUE), gestiti da operatori  legittimati
alla  prestazione  dei  rilevanti  servizi   nel   territorio   della
Repubblica  sulla  base  della  disciplina  ad  essi  rispettivamente
applicabile, continuano,  nonostante  tale  recesso,  a  considerarsi
sistemi designati a tutti gli effetti previsti dall'ordinamento, fino
all'adozione del provvedimento previsto dal comma 5, e  comunque  per
un periodo non eccedente ventuno mesi dal momento in cui  i  trattati
cessano  di  essere  applicabili  allo  Stato  interessato  ai  sensi
dell'articolo 50 del TUE)). 
                                                                  (2) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.Lgs. 24 marzo 2011, n. 48 ha disposto (con l'art. 5, comma  1)
che "Le disposizioni del presente decreto legislativo,  ad  eccezione
di quella contenuta nell'articolo 3, si applicano a decorrere dal  30
giugno 2011". 
  Ha inoltre  disposto  (con  l'art.  5,  comma  2)  che  "I  sistemi
designati ai sensi dell'articolo 10, comma 2, del decreto legislativo
12 aprile 2001, n. 210, prima del 30 giugno 2011 continuano ad essere
designati ai fini del decreto legislativo 12  aprile  2001,  n.  210,
cosi'  come  modificato  dal  presente  decreto  legislativo,  e  non
necessitano di un nuovo provvedimento di designazione".