DECRETO LEGISLATIVO 28 luglio 2000, n. 254

Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, per il potenziamento delle strutture per l'attivita' libero-professionale dei dirigenti sanitari.

note: Entrata in vigore del Decreto: 27/9/2000. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2000)
Testo in vigore dal: 27-9-2000
attiva riferimenti normativi
                               Art. 5.
          Collegio di direzione e Comitato di dipartimento
  1.  All'articolo  17  del  decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
502,  come  introdotto  dall'articolo  15  del decreto legislativo 19
giugno 1999, n. 229, dopo il comma 2 aggiunto, in fine, il seguente:
  "2-bis.  Fino  all'entrata  in  vigore  della  disciplina regionale
sull'attivita'  e  la  composizione  del  Collegio di direzione e del
Comitato   di   dipartimento,   i   predetti   organi  operano  nella
composizione  e  secondo  le  modalita' stabilite da ciascuna azienda
sanitaria,  fermo  restando  per il Collegio di direzione la presenza
dei membri di diritto".
          Nota all'art. 5:
              -   L'art.   17,  del  citato  decreto  legislativo  n.
          502/1992,  come  modificato  dal  presente  decreto,  e' il
          seguente:
              "Art.  17  (Collegio di direzione) - 1. In ogni azienda
          e' costituito il collegio di direzione, di cui il direttore
          generale si avvale per il governo delle attivita' cliniche,
          la    programmazione    e   valutazione   delle   attivita'
          tecnico-sanitarie   e   di   quelle  ad  alta  integrazione
          sanitaria.   Il collegio   di   direzione   concorre   alla
          formulazione  dei  programmi di formazione, delle soluzioni
          organizzative     per    l'attuazione    della    attivita'
          libero-professionale  intramuraria  e  alla valutazione dei
          risultati  conseguiti  rispetto  agli obiettivi clinici. Il
          direttore  generale si avvale del collegio di direzione per
          la  elaborazione  del  programma di attivita' dell'azienda,
          nonche'  per  l'organizzazione  e  lo sviluppo dei servizi,
          anche  in  attuazione  del  modello  dipartimentale  e  per
          l'utilizzazione delle risorse umane.
              2.  La regione disciplina l'attivita' e la composizione
          del collegio di direzione, prevedendo la partecipazione del
          direttore  sanitario  e  amministrativo,  di  direttori  di
          distretto, di dipartimento e di presidio.
              2-bis.  Fino  all'entrata  in  vigore  della disciplina
          regionale  sull'attivita' e la composizione del collegio di
          direzione e del comitato di dipartimento, i predetti organi
          operano   nella   composizione   ed  secondo  le  modalita'
          stabilite da ciascuna azienda sanitaria, fermo restando per
          il collegio di direzione la presenza dei membri di diritto.