DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/05/2021)
Testo in vigore dal: 13-10-2000
attiva riferimenti normativi
                             Articolo 34
                        Accordi di programma

1.  Per  la  definizione  e l'attuazione di opere, di interventi o di
programmi   di  intervento  che  richiedono,  per  la  loro  completa
realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province
e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o
comunque  di  due o piu' tra i soggetti predetti, il presidente della
regione  o  il  presidente della provincia o il sindaco, in relazione
alla competenza primaria o prevalente sull'opera o sugli interventi o
sui programmi di intervento, promuove la conclusione di un accordo di
programma, anche su richiesta di uno o piu' dei soggetti interessati,
per  assicurare  il  coordinamento  delle azioni e per determinarne i
tempi,   le  modalita',  il  finanziamento  ed  ogni  altro  connesso
adempimento.

2.  L'accordo  puo'  prevedere  altresi'  procedimenti  di arbitrato,
nonche' interventi surrogatori di eventuali inadempienze dei soggetti
partecipanti.

3.   Per  verificare  la  possibilita'  di  concordare  l'accordo  di
programma,   il  presidente  della  regione  o  il  presidente  della
provincia o il sindaco convoca una conferenza tra i rappresentanti di
tutte le amministrazioni interessate.

4.  L'accordo,  consistente nel consenso unanime del presidente della
regione,  del  presidente  della provincia, dei sindaci e delle altre
amministrazioni  interessate,  e'  approvato  con  atto  formale  del
presidente  della  regione  o  del  presidente  della provincia o del
sindaco  ed  e'  pubblicato  nel  bollettino ufficiale della regione.
L'accordo, qualora adottato con decreto del presidente della regione,
produce  gli  effetti della intesa di cui all'articolo 81 del decreto
del  Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, determinando
le  eventuali  e conseguenti variazioni degli strumenti urbanistici e
sostituendo  le concessioni edilizie, sempre che vi sia l'assenso del
comune interessato.

5.  Ove  l'accordo  comporti  variazione degli strumenti urbanistici,
l'adesione  del  sindaco  allo  stesso  deve  essere  ratificata  dal
consiglio comunale entro trenta giorni a pena di decadenza.

6.  Per  l'approvazione  di  progetti di opere pubbliche comprese nei
programmi  dell'amministrazione  e  per le quali siano immediatamente
utilizzabili   i  relativi  finanziamenti  si  procede  a  norma  dei
precedenti  commi.  L'approvazione dell'accordo di programma comporta
la  dichiarazione  di  pubblica utilita', indifferibilita' ed urgenza
delle  medesime opere; tale dichiarazione cessa di avere efficacia se
le opere non hanno avuto inizio entro tre anni.

7.  La  vigilanza  sull'esecuzione  dell'accordo  di  programma e gli
eventuali   interventi   sostitutivi   sono  svolti  da  un  collegio
presieduto  dal  presidente  della  regione  o  dal  presidente della
provincia  o  dal  sindaco  e  composto  da rappresentanti degli enti
locali interessati, nonche' dal commissario del Governo nella regione
o dal prefetto nella provincia interessata se all'accordo partecipano
amministrazioni statali o enti pubblici nazionali.

8.  Allorche'  l'intervento  o il programma di intervento comporti il
concorso  di due o piu' regioni finitime, la conclusione dell'accordo
di programma e' promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
a  cui  spetta convocare la conferenza di cui al comma 3. Il collegio
di  vigilanza  di  cui  al  comma  7  e' in tal caso presieduto da un
rappresentante  della  Presidenza  del  Consiglio  dei Ministri ed e'
composto dai rappresentanti di tutte le regioni che hanno partecipato
all'accordo.  La  Presidenza  del  Consiglio dei Ministri esercita le
funzioni  attribuite  dal  comma  7  al commissario del Governo ed al
prefetto.