DECRETO LEGISLATIVO 27 luglio 1999, n. 297

Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilita' dei ricercatori.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-9-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/06/2012)
Testo in vigore dal: 12-8-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
                       Attivita' finanziabili 
 
  1. Sono ammissibili per: 
    a) interventi di sostegno su  progetti  o  programmi  di  ricerca
industriale, come definita all'articolo 1, comma 2: 
      1) le attivita' svolte  in  ambito  nazionale,  sulla  base  di
progetti autonomamente presentati da soggetti industriali, assimilati
e associati; 
      2) le attivita' svolte  nel  quadro  di  programmi  dell'Unione
europea  o  di  accordi  internazionali,  sulla  base   di   progetti
autonomamente  presentati  da  soggetti  industriali,  assimilati   e
associati , nonche' sulla base di progetti  cofinanziati  dall'Unione
europea a seguito di bandi internazionali di ricerca industriale; 
      2-bis) le  attivita'  di  assistenza  a  soggetti  individuali,
assimilati e associati ai fini della predisposizione di  progetti  da
presentare  nell'ambito  degli  interventi  previsti   da   programmi
dell'Unione europea; 
      3) le attivita' svolte sulla base di  progetti  predisposti  in
conformita' a bandi emanati dal MURST  per  obiettivi  specifici,  da
parte di soggetti industriali, assimilati e associati; 
      4) i contratti affidati da soggetti industriali e assimilati ad
universita', enti di ricerca, ENEA,  ASI  e  fondazioni  private  che
svolgono attivita' di ricerca; 
    b) altri interventi di sostegno su progetto o programma: 
      1)   le   attivita'   di    ricerca    industriale,    sviluppo
precompetitivo, diffusione di tecnologie, fino all'avvio  e  comunque
finalizzate  a  nuove  iniziative  economiche   ad   alto   contenuto
tecnologico, per  l'utilizzazione  industriale  dei  risultati  della
ricerca da parte di soggetti assimilati in fase d'avvio, su  progetto
o programma presentato anche da coloro che si impegnano a  costituire
o a concorrere alla nuova societa'; 
    c)  interventi  di   sostegno   all'occupazione   nella   ricerca
industriale, come definita ai sensi dell'articolo 1,  comma  2,  alla
mobilita' temporanea dei ricercatori e alla connessa diffusione delle
tecnologie: 
      1) le assunzioni  di  titolari  di  diploma  universitario,  di
diploma di laurea, di specializzazione e di dottorato di ricerca  per
avviamento ad attivita' di ricerca, da parte di soggetti  industriali
e assimilati; 
      2) i distacchi temporanei di cui al comma 2; 
      3) l'alta  formazione  di  ricercatori  e  tecnici  di  ricerca
operanti nel settore industriale; 
      4) l'assunzione, da parte di soggetti industriali e assimilati,
di oneri relativi a borse di studio concesse per la frequenza a corsi
di dottorato di  ricerca,  nonche'  ad  assegni  di  ricerca  di  cui
all'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n.  449,  nel
caso il relativo programma di ricerca sia concordato con il  medesimo
soggetto industriale o assimilato; 
    d) interventi di sostegno ad infrastrutture, strutture e  servizi
per la ricerca industriale, come definita ai sensi  dell'articolo  1,
comma 2, e per la diffusione delle tecnologie: 
      1) l'affidamento da parte di soggetti industriali e  assimilati
a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati, dei quali si  sia
accertata la qualificazione e l'idoneita', di studi  e  ricerche  sui
processi produttivi, di attivita'  applicative  dei  risultati  della
ricerca, di formazione del personale tecnico per  l'utilizzazione  di
nuove tecnologie, di prove e test sperimentali; 
      2) la realizzazione,  l'ampliamento,  la  ristrutturazione,  la
delocalizzazione, il riorientamento, il recupero  di  competitivita',
la trasformazione, l'acquisizione di centri di  ricerca,  nonche'  il
riorientamento e  il  recupero  di  competitivita'  di  strutture  di
ricerca di soggetti industriali e assimilati, con connesse  attivita'
di riqualificazione e formazione del personale. 
  2. Il personale di ricerca, dipendente da enti  di  ricerca,  ENEA,
ASI, nonche' i  professori  e  i  ricercatori  universitari,  possono
essere temporaneamente  distaccati,  ai  sensi  del  presente  comma,
presso soggetti industriali e assimilati, con priorita' per piccole e
medie imprese nonche' presso i soggetti assimilati in fase d'avvio  e
le iniziative economiche di cui al comma 1, lettera b), numero 1), su
richiesta degli stessi soggetti e  previo  assenso  dell'interessato,
per un periodo non superiore a quattro  anni,  rinnovabile  una  sola
volta. Il personale distaccato mantiene il rapporto di lavoro con  il
soggetto  da  cui  dipende  e  l'annesso  trattamento   economico   e
contributivo. Il servizio prestato durante  il  periodo  di  distacco
costituisce titolo valutabile per le valutazioni comparative  per  la
copertura  di  posti  vacanti  di  professore  universitario  e   per
l'accesso alle fasce superiori del personale di ricerca  degli  enti.
Il distacco avviene sulla base di intese tra le parti che regolano le
funzioni, le modalita' di inserimento e l'attribuzione di un compenso
aggiuntivo da parte del destinatario. Le universita' e  gli  enti  di
ricerca, nell'ambito  della  programmazione  del  personale,  l'ENEA,
l'ASI,  possono  ricevere  contributi  a  valere  sul  Fondo  di  cui
all'articolo  5,  per  assunzioni  a  termine  in  sostituzione   del
personale distaccato.((4)) 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83,convertito, con modificazioni,  dalla
L. 7 agosto 2012, n. 134 ha disposto (con l'art. 63, comma 1, lettera
b)) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del  decreto  di
cui all'articolo 62, comma 2, sono abrogati: [...] 
  b) il decreto legislativo 27 luglio  1999,  n.  297,  e  successive
modificazioni".