DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/09/2022)
vigente al 07/12/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 16-5-2019
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 187-sexies 
                             (Confisca). 
 
  1. L'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste
dal presente capo importa la confisca del  prodotto  o  del  profitto
dell'illecito. 
  2. Qualora non sia possibile eseguire la confisca a norma del comma
1, la stessa puo' avere ad oggetto somme  di  denaro,  beni  o  altre
utilita' di valore equivalente. 
  3. In nessun caso puo' essere disposta la confisca di beni che  non
appartengono ad una  delle  persone  cui  e'  applicata  la  sanzione
amministrativa pecuniaria. 
 
                                                      (12) (81)((87)) 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  La L. 18 aprile 2005, n. 62 ha disposto (con l'art. 9, comma 6) che
"Le disposizioni previste dalla parte  V,  titolo  I-bis,  del  testo
unico di cui al decreto legislativo  28  febbraio  1998,  n.  58,  si
applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla  data  di
entrata in vigore della  presente  legge  che  le  ha  depenalizzate,
quando il relativo procedimento penale non sia stato definito". 
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AGGIORNAMENTO (81) 
  Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza 25 ottobre  -
5 dicembre 2018, n. 223 (in G.U.  1ª  s.s.  12/12/2018,  n.  49),  ha
dichiarato l'illegittimita'  costituzionale  dell'art.  9,  comma  6,
della legge 18 aprile 2005, n. 62  (che  ha  modificato  il  presente
articolo)  "nella  parte  in  cui  stabilisce  che  la  confisca  per
equivalente prevista dall'art. 187-sexies del decreto legislativo  24
febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni  in  materia  di
intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli  8  e  21  della
legge 6 febbraio 1996, n. 52), si applica, allorche' il  procedimento
penale  non  sia  stato  definito,  anche  alle  violazioni  commesse
anteriormente alla data di entrata in vigore della stessa legge n. 62
del 2005, quando il complessivo trattamento sanzionatorio conseguente
all'intervento  di  depenalizzazione   risulti   in   concreto   piu'
sfavorevole  di  quello   applicabile   in   base   alla   disciplina
previgente". 
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AGGIORNAMENTO (87) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 6 marzo - 10 maggio 2019,  n.
112  (in  G.U.  1ª   s.s.   15/05/2019,   n.   20),   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale dell'art. 187-sexies del  d.lgs.  n.
58 del 1998, nel testo originariamente introdotto dall'art. 9,  comma
2, lettera a), della legge 18 aprile 2005, n. 62 [...],  nella  parte
in cui prevede la confisca obbligatoria, diretta o  per  equivalente,
del prodotto dell'illecito e dei beni utilizzati per  commetterlo,  e
non del solo profitto" e "in via consequenziale, ai  sensi  dell'art.
27  della  legge  11  marzo  1953,  n.  87  [...],   l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 187-sexies del d.lgs. n. 58 del 1998,  nella
versione risultante dalle modifiche apportate dall'art. 4, comma  14,
del decreto legislativo 10 agosto 2018, n.  107,  recante  «Norme  di
adeguamento  della  normativa   nazionale   alle   disposizioni   del
regolamento (UE) n. 596/2014, relativo agli abusi di  mercato  e  che
abroga la direttiva 2003/6/CE e le direttive 2003/124/UE, 2003/125/CE
e 2004/72/CE», nella parte in cui prevede la  confisca  obbligatoria,
diretta o per equivalente, del prodotto dell'illecito, e non del solo
profitto".