DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446

Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche' riordino della disciplina dei tributi locali.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2020)
Testo in vigore dal: 30-3-2000
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 39.
             Ripartizione del Fondo sanitario nazionale

  1.  Il CIPE su proposta del Ministro della sanita', d'intesa con la
Conferenza  Stato-Regioni,  delibera  annualmente  l'assegnazione  in
favore  delle  regioni,  a  titolo  di acconto, delle quote del Fondo
sanitario  nazionale  di  parte  corrente,  tenuto conto dell'importo
complessivo  presunto  del  gettito  dell'addizionale all'imposta sul
reddito  delle  persone  fisiche di cui all'articolo 50 e della quota
del gettito dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, di cui
all'articolo  38,  comma 1, stimati per ciascuna regione. Il CIPE con
le  predette  modalita'  provvede entro il mese di febbraio dell'anno
successivo  all'assegnazione definitiva in favore delle regioni delle
quote   del  Fondo  sanitario  nazionale,  parte  corrente,  ad  esse
effettivamente  spettanti.  Il  Ministro  del  tesoro, del bilancio e
della  programmazione  economica,  e'  autorizzato  a  procedere alle
risultanti  compensazioni  a  valere  sulle quote del Fondo sanitario
nazionale, parte corrente, erogate per il medesimo anno. ((10))
  2.  Il  Ministro  del  tesoro,  del bilancio e della programmazione
economica,  e'  autorizzato  a concedere alle regioni e alle province
autonome  di Trento e di Bolzano anticipazioni mensili da accreditare
ai  conti  correnti di cui all'articolo 40, comma 1, in essere presso
la  tesoreria  centrale  dello  Stato,  nei  limiti  di un dodicesimo
dell'importo  complessivo  presunto  del  gettito  dell'addizionale e
della  quota  di  imposta  di  cui al comma 1, alle stesse attribuiti
nonche'  delle  quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente
deliberate  dal  CIPE,  in  favore delle medesime regioni, in ciascun
anno;   nelle   more   della   deliberazione  del  CIPE  le  predette
anticipazioni   mensili   sono  commisurate  all'importo  complessivo
presunto   dei  gettiti  dell'addizionale  e  della  quota  d'imposta
predetti,  ovvero limitatamente all'anno 1998 all'importo complessivo
presunto  dei  contributi  sanitari e delle quote del Fondo sanitario
nazionale relativi all'anno precedente. ((10))
  3.  Alla  copertura  dell'eventuale  differenza tra l'ammontare dei
gettiti  di  cui  al  comma  1  previsti in sede di riparto del Fondo
sanitario nazionale e quello effettivamente riscosso dalle regioni si
provvede   mediante   specifica   integrazione  del  Fondo  sanitario
nazionale quantificata dalla legge finanziaria. ((10))
  4.  Per  le  finalita' di cui ai commi 1, 2 e 3 si tiene conto, per
l'anno  di  entrata in vigore del presente decreto, dei contributi di
cui al comma 2 dell'articolo 38. ((10))
  5.  Sono  abrogati i commi 15, 17 e 19 dell'articolo 11 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.
------------------
AGGIORNAMENTO (10)
Il  D.  Lgs. 18 febbraio 2000, n.56 ha disposto (con l'art. 13, comma
1)  che  dall'anno  2001 cessano di avere effetto nei confronti delle
regioni a statuto ordinario le disposizioni dei commi 1, 2, 3 e 4 del
presente articolo.