DECRETO LEGISLATIVO 29 giugno 1996, n. 367

Disposizioni per la trasformazione degli enti che operano nel settore musicale in fondazioni di diritto privato.

note: Entrata in vigore del decreto: 26-7-1996 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 22. 
                          P e r s o n a l e 
  1. I rapporti  di  lavoro  dei  dipendenti  delle  fondazioni  sono
disciplinati dalle disposizioni del codice civile e dalle  leggi  sui
rapporti di lavoro  subordinato  nell'impresa  e  sono  costituiti  e
regolati contrattualmente. 
  2. Le fondazioni di cui all'articolo 1  e  di  cui  alla  legge  11
novembre 2003, n. 310 procedono al  reclutamento  del  personale  con
contratti di lavoro a  tempo  indeterminato,  previo  esperimento  di
apposite procedure selettive pubbliche. Con propri provvedimenti,  le
fondazioni stabiliscono criteri e modalita' per il  reclutamento  del
personale di cui al primo periodo nel rispetto dei principi, anche di
derivazione europea, di trasparenza, pubblicita'  e  imparzialita'  e
dei principi di cui all'articolo 35, comma 3, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165. In  caso  di  mancata  adozione  dei  suddetti
provvedimenti, trova diretta  applicazione  il  citato  articolo  35,
comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2001. I provvedimenti  di
cui al secondo periodo sono pubblicati sul sito  istituzionale  della
fondazione.  In  caso  di  mancata  o  incompleta  pubblicazione   si
applicano gli articoli 22, comma 4, 46 e 47,  comma  2,  del  decreto
legislativo 14 marzo 2013, n. 33, e successive modificazioni. 
  2-bis. Fermo quanto previsto dall'articolo 2126 del codice  civile,
i contratti di lavoro stipulati in assenza dei provvedimenti o  delle
procedure di cui al comma 2, sono nulli.  Sono  devolute  al  giudice
ordinario le controversie relative alla validita' dei provvedimenti e
delle procedure di reclutamento del personale. 
  2-ter. Entro trenta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della
presente  disposizione,  il  Ministro  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
adotta un decreto contenente uno  schema  tipo,  tenuto  conto  delle
esigenze  di  struttura  e  organizzazione,  definite  nel  contratto
collettivo nazionale di  lavoro,  per  i  complessi  artistici  e  il
settore  tecnico,  cui  ciascuna  fondazione  lirico  sinfonica  deve
uniformarsi  per  la  formulazione  di  una  proposta  di   dotazione
organica, da trasmettere  ai  citati  Ministeri  entro  i  successivi
sessanta giorni. Le fondazioni presentano la relativa proposta previa
delibera  del  Consiglio  di  indirizzo,  sentite  le  organizzazioni
sindacali maggiormente rappresentative.  Le  proposte  devono  essere
corredate da: 
    a) una relazione illustrativa e tecnica, corredata del parere del
Collegio dei  revisori  dei  conti,  che  attesti  la  sostenibilita'
economico-finanziaria della dotazione organica cosi' determinata,  al
fine di garantire l'equilibrio economico-finanziario e  la  copertura
dei relativi oneri con risorse aventi  carattere  di  certezza  e  di
stabilita',  tenendo  conto  anche  degli  obiettivi  dei  Piani   di
risanamento previsti dall'articolo  11  del  decreto-legge  8  agosto
2013, n. 91, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  7  ottobre
2013, n. 112 e dall'articolo 1, comma 355, della  legge  28  dicembre
2015, n. 208; 
    b)  un  documento  di  programmazione  che  rappresenti  come  la
dotazione organica proposta sia diretta a conseguire adeguati livelli
di produzione e di produttivita' della  fondazione,  ovvero  un  loro
incremento, preservando le finalita' istituzionali prioritarie  delle
fondazioni lirico sinfoniche nella tutela e diffusione del patrimonio
artistico-culturale italiano lirico sinfonico e del balletto; 
    c) l'indicazione del numero  dei  contratti  di  lavoro  a  tempo
determinato, stipulati nell'ultimo biennio, e  di  quelli  in  essere
alla data della proposta,  ai  sensi  dell'articolo  23  del  decreto
legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e dei relativi oneri, nonche'  del
numero  di  posti  vacanti,  distinguendo  tra  personale  artistico,
tecnico e amministrativo. 
  2-quater. Entro sessanta giorni dalla trasmissione  della  proposta
di dotazione organica secondo le modalita' di cui al comma 2-ter,  il
Ministro per i beni e  le  attivita'  culturali,  previo  parere  del
Commissario  di  Governo  di  cui  all'articolo  11,  comma  3,   del
decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 ottobre 2013,  n.  112  per  le  fondazioni  che  hanno
presentato i piani di  risanamento  ai  sensi  dell'articolo  11  del
predetto decreto-legge, con uno o piu' decreti adottati  di  concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze  anche  ai  fini  della
valutazione degli aspetti finanziari, approva le dotazioni organiche. 
  2-quinquies. Le fondazioni, con cadenza  triennale,  verificata  la
sostenibilita' economico-finanziaria e l'adeguatezza  ai  livelli  di
produzione programmati delle  proprie  dotazioni  organiche,  possono
presentare una proposta di modifica mediante il procedimento  di  cui
ai commi 2-ter e 2-quater. Ciascuna fondazione e' tenuta ad  attivare
la procedura di revisione della  dotazione  organica  precedentemente
approvata, dandone tempestiva comunicazione al Ministero per i beni e
le attivita' culturali e al Ministero dell'economia e delle  finanze,
quando, anche a seguito di preventivi interventi di razionalizzazione
delle  spese,  risulta  essere  venuto  meno   il   requisito   della
sostenibilita'   economico-finanziaria,   oggetto   della    verifica
periodica del Collegio dei revisori dei conti della fondazione. 
  2-sexies. Le  assunzioni  a  tempo  indeterminato  da  parte  delle
fondazioni devono essere  contenute  nei  limiti  di  un  contingente
corrispondente alla spesa complessiva del personale cessato nell'anno
in corso e nei  due  anni  precedenti,  nei  limiti  della  dotazione
organica,  ferma  restando  la  compatibilita'  di   bilancio   della
fondazione. Le assunzioni a tempo indeterminato  sono  effettuate  in
coerenza con il fabbisogno della  fondazione  e  previa  verifica  da
parte del Collegio dei revisori dei conti delle compatibilita' con le
voci  del  bilancio  preventivo  e  del  rispetto  del  limite  della
dotazione organica approvata. 
  2-septies.  In  presenza  di  vacanze  di  organico  rispetto  alla
dotazione organica  approvata  con  le  modalita'  di  cui  al  comma
2-quater, ciascuna fondazione, fermo  restando  quanto  previsto  dal
comma  2-sexies,  assume  a  tempo  indeterminato,  con  diritto   di
precedenza, i candidati che alla data  di  entrata  in  vigore  della
presente disposizione  risultino  vincitori  di  procedure  selettive
precedentemente bandite dal medesimo  ente  per  il  reclutamento  di
lavoratori a tempo indeterminato, inseriti in graduatorie in corso di
validita'. Sono  fatte  salve  le  procedure  selettive,  riferite  a
personale tecnico, artistico e amministrativo delle fondazioni lirico
sinfoniche, in corso alla data di entrata in  vigore  della  presente
disposizione. 
  2-octies. Fino al ((31 dicembre 2022)), nei limiti della  dotazione
organica approvata  con  le  modalita'  di  cui  al  comma  2-quater,
ciascuna fondazione, ove proceda ad assunzioni a tempo  indeterminato
di personale  artistico  e  tecnico,  vi  provvede,  in  deroga  alle
previsioni di cui all'articolo  11,  comma  19,  primo  periodo,  del
decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, in misura non superiore al 50 per
cento dei posti disponibili, mediante procedure  selettive  riservate
al personale artistico e tecnico che alla data di  pubblicazione  dei
relativi bandi di concorso  possegga  i  seguenti  requisiti:  presti
servizio, o lo abbia prestato fino a un  anno  prima  della  data  di
entrata in vigore della presente disposizione, presso  la  fondazione
che procede all'assunzione, sulla base di contratti di lavoro a tempo
determinato per un tempo complessivo non inferiore a  diciotto  mesi,
anche non continuativi, negli otto  anni  precedenti.  Fino  al  ((31
dicembre 2022)), nei limiti della dotazione organica approvata con le
modalita' di cui al comma 2-quater, ciascuna fondazione, ove  proceda
ad assunzioni a tempo indeterminato di personale  amministrativo,  vi
provvede, in deroga alle previsioni di cui all'articolo 11, comma 19,
primo periodo, del decreto-legge 8 agosto 2013,  n.  91,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, in misura  non
superiore al 50 per cento dei posti disponibili,  mediante  procedure
selettive riservate al personale  amministrativo  che  alla  data  di
pubblicazione dei  relativi  bandi  possegga  i  seguenti  requisiti:
presti  servizio,  o  lo  abbia  prestato  fino  a  un   anno   prima
dell'entrata  in  vigore  della  presente  disposizione,  presso   la
fondazione che procede all'assunzione, sulla  base  di  contratti  di
lavoro a tempo determinato per un tempo complessivo non  inferiore  a
trentasei mesi, anche non continuativi, negli otto  anni  precedenti.
Le  fondazioni  possono  altresi'  avviare,  per  i   residui   posti
disponibili  rispetto  alla  dotazione  organica  approvata  con   le
modalita' di cui al comma 2-quater, procedure selettive del personale
artistico,  tecnico  e  amministrativo  per  titoli  e   per   esami,
finalizzati  a  valorizzare,  con  apposito  punteggio,  l'esperienza
professionale maturata in virtu' di  precedenti  rapporti  di  lavoro
presso le fondazioni lirico  sinfoniche.  Tutte  le  assunzioni  sono
effettuate nel  rispetto  del  comma  2-sexies  e  del  limite  della
dotazione organica approvata, previa verifica da parte  del  Collegio
dei revisori dei conti della compatibilita' con le voci del  bilancio
preventivo  ed  in  coerenza   con   l'effettivo   fabbisogno   della
fondazione. Le modalita' di espletamento delle procedure selettive di
cui  al  presente  comma,  i  titoli  abilitativi,   i   criteri   di
attribuzione dei punteggi e i titoli di preferenza sono  definiti  da
ciascuna  fondazione,  nel  rispetto  dei  principi  di  trasparenza,
pubblicita' e  imparzialita',  sentite  le  organizzazioni  sindacali
maggiormente rappresentative. 
  2-nonies. Per le assunzioni di cui ai commi 2-septies e 2-octies  i
limiti finanziari di cui al comma 2-sexies,  primo  periodo,  possono
essere elevati attraverso l'utilizzo delle  risorse  previste  per  i
contratti di  lavoro  a  tempo  determinato  in  essere,  nei  limiti
necessari a garantire i  livelli  di  produzione  programmati  e  nei
limiti di spesa corrispondenti alla percentuale di  cui  all'articolo
23, comma 1, decreto legislativo  15  giugno  2015,  n.  81,  con  la
condizione che le medesime fondazioni siano in grado di  sostenere  a
regime la relativa spesa di  personale  previa  certificazione  della
sussistenza delle correlate risorse finanziarie da parte del Collegio
dei revisori e che prevedano nei  propri  bilanci  la  contestuale  e
definitiva riduzione di  tale  valore  di  spesa  utilizzato  per  le
assunzioni a tempo indeterminato dalla percentuale di cui al predetto
articolo 23, comma 1. 
  2-decies. A decorrere dall'approvazione delle  dotazioni  organiche
ai sensi del comma 2-quater, le piante organiche approvate  ai  sensi
dell'articolo 25 della legge 14 agosto 1967, n. 800,  sono  prive  di
ogni effetto. Ovunque ricorra il richiamo alle  piante  organiche  di
cui  al  primo  periodo  deve  intendersi  riferito  alle   dotazioni
organiche approvate ai sensi del comma 2-quater. 
  3. L'art. 2103 del codice civile si applica al personale artistico,
a condizione che esso superi la verifica di idoneita'  professionale,
nei modi disciplinati dalla contrattazione collettiva. 
  4. La retribuzione  del  personale  e'  determinata  dal  contratto
collettivo nazionale di lavoro. Resta riservato alla fondazione  ogni
diritto  di  sfruttamento  economico   degli   spettacoli   prodotti,
organizzati o comunque rappresentati, ed in generale delle esecuzioni
musicali svolte nell'ambito del rapporto di lavoro. 
  5. La trasformazione dei soggetti di cui all'art.  2  del  presente
decreto in fondazioni non costituisce di per se' causa di risoluzione
del rapporto  di  lavoro  con  il  personale  dipendente,  che  abbia
rapporto a tempo indeterminato in  corso  alla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto. I dipendenti conservano i  diritti  loro
derivanti    dall'anzianita'     raggiunta     anteriormente     alla
trasformazione.