DECRETO LEGISLATIVO 12 maggio 1995, n. 196

Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino dei ruoli, modifica alle norme di reclutamento, stato ed avanzamento del personale non direttivo delle Forze armate.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-6-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 11-6-1995
al: 31-8-2004
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                               Art. 7
                 Volontari di truppa in ferma breve

  1.  Le  Forze  Armate,  con  esclusione  dell'Arma dei Carabinieri,
possono  mantenere  alle  armi  volontari  in  ferma breve secondo le
seguenti ripartizioni:
Esercito 23.000;
Marina 5.509;
Aeronautica 2.250.
Nell'ambito  della  Marina  possono  essere, altresi', mantenuti alle
armi volontari in ferma breve delle capitanerie di porto nella misura
di 1.275 unita'.
  2. La ferma breve ha la durata di anni tre.
  3.  Ai  volontari  in  ferma  breve,  che  abbiano completato senza
demerito la ferma triennale, continuano ad applicarsi le disposizioni
dell'articolo  3,  comma  65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e
del relativo regolamento di attuazione.
  4.  I  volontari  in  ferma  breve dovranno prioritariamente essere
impiegati  nelle unita' operative e addestrative dell'Esercito, della
Marina e dell'Aeronautica.
          Note all'art. 7:
             -  Il  testo  dell'art.  3,  comma  65,  della  legge 24
          dicembre 1993, n.   537 (Interventi correttivi  di  finanza
          pubblica) e' il seguente:
             "65.  Il Governo emana, entro sessanta giorni dalla data
          di entrata in vigore  della  presente  legge,  uno  o  piu'
          regolamenti, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23
          agosto 1988, n. 400, per disciplinare ferme di tre o cinque
          anni  ed  incentivare  il reclutamento di cui alla legge 24
          dicembre  1986,  n.  958,   e   successive   modificazioni,
          riservando  ai volontari congedati senza demerito l'accesso
          alle carriere iniziali nella difesa, nei corpi armati e nel
          Corpo   militare   della   Croce   rossa.   Nell'Arma   dei
          carabinieri, nella Guardia di finanza e nel Corpo forestale
          dello Stato, l'accesso alle carriere iniziali e' assicurato
          in   misura  non  superiore  al  60  per  cento  dei  posti
          disponibili. Nella Polizia di Stato e nel  Corpo  nazionale
          dei  vigili  del  fuoco la predetta misura e' ridotta al 35
          per cento. La riserva di cui  all'art.  19  della  predetta
          legge  n. 958 del 1986 e' elevata per tutte le categorie al
          20 per cento. I regolamenti attuativi  sono  sottoposti  al
          parere delle competenti commissioni permanenti della Camera
          dei deputati e del Senato della Repubblica".
             Il  relativo  regolamento  di attuazione, previsto dalla
          norma sopra trascritta,  sara'  pubblicato  nella  Gazzetta
          Ufficiale.