DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 1993, n. 507

Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita' e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonche' della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/12/1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
Testo in vigore dal: 28-12-2011
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 76. 
                      (Sanzioni ed interessi). 
 
  1. Per l'omessa presentazione della denuncia, anche di  variazione,
si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento
della tassa o della maggiore tassa  dovuta  con  un  minimo  di  lire
centomila. (17) 
  2. Se la denuncia e' infedele si applica la sanzione dal  cinquanta
al cento per cento della maggiore  tassa  dovuta.  Se  l'omissione  o
l'errore attengono ad elementi  non  incidenti  sull'ammontare  della
tassa, si applica la sanzione amministrativa da lire centomila a lire
cinquecentomila. La stessa sanzione  si  applica  per  le  violazioni
concernenti la mancata esibizione o trasmissione di atti e  documenti
o dell'elenco di cui all'articolo 73, comma 3-bis  ,  ovvero  per  la
mancata  restituzione  di  questionari  nei  sessanta  giorni   dalla
richiesta  o  per  la  loro  mancata  compilazione   o   compilazione
incompleta o infedele. (17) (21) 
  3. Le sanzioni indicate nei commi 1 e 2, primo periodo sono ridotte
((alla  misura  stabilita  dagli  articoli  16  e  17   del   decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n.  472))  se,  entro  il  termine  per
ricorrere  alle  commissioni  tributarie,  interviene  adesione   del
contribuente all'avviso di accertamento. (17) 
  4. La contestazione della violazione  non  collegata  all'ammontare
del tributo deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 31  dicembre
del quinto anno successivo a quello in cui e' commessa la violazione. 
  5. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296. 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  Il D.Lgs. 5 giugno 1998, n. 203 ha disposto (con l'art. 5, comma 1)
che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto  a  decorrere
dal 1 aprile 1998, salvo quelle  che  introducono  i  nuovi  illeciti
previsti negli articoli 1, comma 1, lettera c), e 4, comma 1, lettera
d), ovvero modificano il  trattamento  sanzionatorio  in  senso  piu'
sfavorevole al contribuente." 
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AGGIORNAMENTO (21) 
  Il D.Lgs. 30 marzo 2000, n. 99 nel modificare il D.Lgs. 18 dicembre
1997, n. 473 ha disposto (con l'art. 4,  comma  1)  che  la  presente
modifica ha effetto dal 1° aprile 1998.