DECRETO LEGISLATIVO 14 dicembre 1992, n. 508

Attuazione della direttiva 90/667/CEE del Consiglio del 27 novembre 1990, che stabilisce le norme sanitarie per l'eliminazione, la trasformazione e l'immissione sul mercato di rifiuti di origine animale e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali di origine animale o a base di pesce e che modifica la direttiva 90/425/CEE.

note: Entrata in vigore del decreto: 14/1/1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/02/1999)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 9-10-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
  1. Sono materiali ad alto rischio: 
    a) tutti i bovini, suini, caprini,  ovini,  solipedi  volatili  e
tutti gli altri animali tenuti a scopi di produzione agricola,  morti
ma non macellati per consumo umano, compresi gli animali nati morti o
da aborto; 
    b) altri animali morti di specie non elencate alla lettera a), di
volta in volta stabilite dai servizi veterinari dell'unita' sanitaria
locale competente; 
    c) animali che sono stati  abbattuti  nell'ambito  di  misure  di
polizia veterinaria nell'azienda o in qualsiasi altro posto designato
dall'autorita' competente a stabilire tali misure; 
    d) rifiuti, compreso il sangue, provenienti  da  animali  che  in
sede di ispezione veterinaria fatta in occasione  della  macellazione
hanno presentato sintomi clinici o segni  di  malattie  trasmissibili
all'uomo o ad altri animali; 
    e) tutte le  parti  di  animali  macellati  che  non  sono  state
presentate all'ispezione post-mortem, ad esclusione di cuoi e  pelli,
zoccoli, penne e piume, lana  e  pelame,  corna,  sangue  e  prodotti
analoghi; 
    f) tutte  le  carni  ivi  comprese  le  carni  di  pollame  e  la
cacciagione, il pesce e tutti i prodotti di origine animale in  stato
di deterioramento, che per tale motivo, costituiscono un rischio  per
la salute dell'uomo e degli animali; 
    g) gli animali, le carni ivi comprese le carni di  pollame  e  la
cacciagione, il pesce,  i  prodotti  a  base  di  carne,  i  prodotti
lattiero caseari e gli altri prodotti di origine animale importati da
Paesi terzi che, in particolare all'atto dei controlli previsti dalla
normativa  comunitaria,  non  sono  conformi  ai  requisiti  sanitari
prescritti per poter essere importati nella  comunita',  a  meno  che
essi siano riesportati o l'autorizzazione alla loro importazione  sia
subordinata a restrizioni previste dalla normativa comunitaria; 
    h) animali da reddito  morti  durante  il  trasporto,  salvo  che
sottoposti a macellazione di emergenza per ragioni di benessere; 
    i) i rifiuti di origine animale contenenti  residui  di  sostanze
che possono costituire un pericolo per la salute  dell'uomo  o  degli
animali; latte, carne o prodotti  di  origine  animale  che,  per  la
presenza dei suddetti residui, non sono adatti al consumo umano; 
    j) pesci con sintomi clinici o segni  di  malattie  trasmissibili
all'uomo o ai pesci. 
  2. I materiali di  cui  al  comma  1,  possono  essere  trasformati
soltanto in uno stabilimento di trasformazione  ad  alto  rischio  ((
riconosciuto )) dal Ministero della sanita' conformemente all'art. 
4, comma 1, oppure devono essere eliminati mediante  incenerimento  o
sotterramento conformemente ai commi 3 e 4. 
  3.  Salvo  quanto  specificatamente  previsto  dal  Regolamento  di
polizia veterinaria e successive modifiche, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 8  febbraio  1954,  n.  320,  l'autorita'
sanitaria locale decide, se  necessario,  che  i  materiali  ad  alto
rischio  siano   eliminati,   mediante   incenerimento   o   mediante
sotterramento secondo che: 
    a)  il  trasporto  fino  allo   stabilimento   piu'   vicino   di
trasformazione di materiali ad alto rischio di animali colpiti da una
malattia epizootica o che si sospetta ne siano colpiti e' rifiutato a
causa del (( pericolo )) che si propaghino rischi sanitari; 
    b) gli animali sono  colpiti  o  si  sospetta  siano  colpiti  da
malattie gravi o contengono residui  che  possono  costituire  un  ((
pericolo )) per la salute umana o  degli  animali  e  possono  essere
resistenti ad un trattamento termico insufficiente; 
    c) la presenza diffusa di una  malattia  epizootica  comporta  un
carico eccessivo per lo stabilimento di trasformazione  di  materiali
ad alto rischio; 
    d) i rifiuti di origine animale in questione provengono da luoghi
di difficile accesso; 
    e) la quantita' e la distanza non  giustificano  la  raccolta  di
rifiuti. 
  4. Qualora si ricorra al sotterramento  dei  materiali  di  cui  al
comma 1, questi devono essere sotterrati in un terreno  adeguato  per
evitare contaminazioni delle falde freatiche o danni all'ambiente  ed
a una profondita' sufficiente ad impedire a carnivori  di  accedervi;
prima del sotterramento, detti materiali devono essere  cosparsi,  se
necessario, con un  oppotuno  disinfettante  stabilito  dal  servizio
veterinario dell'unita' sanitaria locale di competenza.